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La libreria Bocca di Milano e International Web Post: stretta di mano virtuale per una missione reale

Parliamo di un luogo magico, di una presenza storica nel cuore di Milano che non è soltanto uno spazio culturale ma anche un seme di speranza in un momento storico assolutamente unico.

La LIBRERIA BOCCA DAL 1775 è locale Storico d’Italia con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. È inoltre medaglia d’Oro della Camera di Commercio di Milano, locale storico della Regione Lombardia dal 2006, Bottega Storica del Comune di Milano dal 2005 e libreria eletta dal FAI Fondo per l’Ambiente Italiano luogo del cuore nel 2007.

Un’infinità di onorificenze, tutte meritatissime.

cms_20003/N_FOTO_2.jpgLa Libreria Bocca è una delle più antiche aziende librarie in attività, la più longeva d’Europa. Venne aperta a Torino nel 1775 dai fratelli Giovanni Antonio Sebastiano e Secondo Bocca come casa editrice; si spostò nella città di Milano nel 1800 e, sempre a Milano, in Galleria Vittorio Emanuele II, a due passi dal Duomo – dov’è tutt’ora ubicata – nel 1940.

La famiglia Lodetti la gestisce da oltre quarant’anni: acquistata nel 1978 dal capostipite Giacomo, è oggi gestita dai suoi figli Giorgio e Monica.

Specializzata in arte da oltre 30 anni, è il punto di riferimento nella vendita di cataloghi di mostre e monografie, principalmente nel settore pittura.

La libreria è suddivisa in due parti: da un lato i “contemporanei” (dall’800 italiano ad oggi), dall’altro i “grandi maestri” del passato e l’800 straniero. Dietro il bancone i libri sono raccolti in tematiche, tra cui la sezione dedicata a Milano (per ovvi motivi) e i cataloghi ragionati, ovvero le opere complete dei vari artisti contemporanei.

Dal 1990 la Libreria Bocca organizza eventi culturali: mostre personali e collettive di artisti contemporanei, presentazioni di libri, incontri con personalità appartenenti al mondo dell’arte e della cultura in generale.

Gli artisti sono molto legati alla Libreria: ne è una testimonianza, ad esempio, il pavimento composto da 103 opere originali realizzate da pittori che frequentano questo luogo.

Oltre al pavimento, la Libreria è piena di interventi artistici: il soffitto ma anche i supporti, i tavoli. La prima opera in assoluto è stata la porta d’ingresso – la “porta del Sole” – realizzata da Nico De Sanctis.

In totale sono oltre 200 le opere permanenti all’interno della Libreria.

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In “tempo di Covid” anche la Libreria Bocca ha dovuto reinventaresi per poter proseguire non soltanto la propria attività commerciale ma anche – e direi soprattutto – la propria missione culturale.

Ed è così che, alla fine del primo lockdown, GIORGIO LODETTI ha deciso di organizzare un vero e proprio festival delle arti, dal 14 settembre al 31 ottobre 2020, con il patrocinio del Comune di Milano.

Titolo di questo festival: “Il salotto di Bocca in galleria: spazio culturale aperto all’aperto”. All’aperto proprio nel rispetto delle normative vigenti.

Pittura, scultura, architettura, design, letteratura, poesia, performance, teatro, cinema, canto e musica, in collaborazione con gli editori: ColophonArte, Jaca Book, La Vita Felice, Skira. E con la collaborazione di promotori culturali, ta cui Simona HeArt, seduti in Galleria ai tavoli del designer milanese, Carlo Apollo, ebanista di rilevanza internazionale, fornitore tra gli altri del Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo.

Tutti questi eventi sono trasmessi in diretta sui profili Instagram e Facebook della Libreria Bocca, dando così vita ad una vera e propria Social TV dove, quotidianamente, vanno in onda oltre alle interviste, informazioni sui contenuti editoriali della Libreria.

Trait d’union è l’hashtag #socialtvlbocca, chiave d’accesso a tutti i contenuti realizzati.

cms_20003/N_GIORGIO_LODETTI.jpgMa qual è lo scopo della manifestazione? Semplicemente condividere, attraverso brevi interviste, le molteplici connessioni che la gestione ha tessuto negli anni. Ed è così che si sono snodati – come in un immaginario rosario – sia personalità di spicco che emergenti, tutti uniti dall’unico filo dell’amore per la Cultura.

Scopo riuscitissimo dato che il Comune di Milano ha di buon grado accettato che la manifestazione venga prorogata fino al 31 dicembre 2020. Filippo Del Corno, assessore alla Cultura del Comune di Milano – ospite egli stesso del “salotto di Bocca in galleria – ne ha tessuto le lodi.

Ad oggi sono 220 gli incontri effettuati ed oltre 200.000 le interazioni su Facebook.

Simona HeArt, già redattrice per Internationale Web Post, ha dato il proprio contributo a questa manifestazione intervistando 50 personaggi provenienti da tutte le Arti, diventando così il trait-d’union tra la Libreria e il Giornale.

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ATTILIO MIANI, direttore di International Web Post, si esprime così:

“Un’iniziativa notevole che non deve passare sotto silenzio, né perdersi nella nebbia meneghina ad evento concluso.Voglio farmi portavoce di questa nobile iniziativaall’interno di International Web Post, dando voce ad una realtà editoriale che è parte del nostro patrimonio culturale”.

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GIORGIO LODETTI, titolare della Libreria Bocca dal 1775:

“International Web Post è un giornale internazionale al quale sono lieto di stringere la mano in una partnership cordiale al servizio della Cultura per costruire, ciascuno con il proprio specifico talento, un futuro ricco di speranza”.

La SPERANZA è, tra l’altro, il tema intorno al quale si concentra il nuovo ciclo di interviste, iniziato i primi giorni di novembre, pochi giorni prima del lockdown: “Ricostruire senza sosta la speranza” (Neruda).

https://www.youtube.com/watch?v=CvmM_Z6nvvU&feature=youtu.be

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Data:

17 Novembre 2020