Traduci

LA MISTERIOSA LINEA SACRA DI SAN MICHELE

Uno dei più grandi misteri “contemporanei” è legato all’Arcangelo Michele, colui che potremmo definire l’antagonista di Lucifero essendo stato l’artefice principale della sua sconfitta con relativa cacciata dal Regno dei Cieli, almeno in base a quanto afferma la teologia classica.

cms_30640/1.jpg

Prima di descrivere nel dettaglio il mistero della famosa “linea di San Michele”, ossia una linea retta ipoteticamente tracciabile collegando tutti i suoi Santuari principali, ritengo opportuno soffermarmi sul nome stesso dell’Arcangelo.
Il nome Michele deriva dall’espressione ebraica Mi-ka-El che corrisponde alla domanda “chi è come Dio?“.
Potrebbe sembrare una cosa scontata ma non lo è affatto se si considera Michele come l’avversario di Lucifero, che si sarebbe macchiato proprio della colpa di essersi paragonato a Dio e per questo condannato all’Inferno, che ricordo essere un luogo preesistente e probabilmente dominato da Satana, che secondo moltissimi studiosi non sarebbe accomunabile alla figura di Lucifero ma rappresenterebbe il reale antagonista del Dio della tradizione abramitica.

Tornando alla “linea di San Michele”, cosa avrebbero di così speciale questi Santuari?
Vediamo quali sono i sette santuari in modo tale da poter contestualizzare meglio la leggenda.

  • Il santuario a Skelling Michael. Situato in Irlanda, edificato intorno al 588 è divenuto, nel 1996, patrimonio dell’Umanità UNESCO. Secondo la leggenda questo sito sarebbe stato costruito nel luogo in cui San Michele sarebbe apparso per aiutare San Patrizio a sconfiggere il maligno.
  • Santuario di St Michael’s Mount. Edificato su un’isola al largo della Cornovaglia, in Inghilterra, dove si dice sia apparso l’Arcangelo nel 495.
  • Il santuario di Mont Saint Michel in Francia, patrimonio dell’umanità UNESCO dal 1979 e uno dei luoghi sacri più visitati della Francia. Secondo la leggenda fu proprio San Michele arcangelo ad aver chiesto, all’allora vescovo Sant’Auberto di Avranches, l’edificazione di una Chiesa nella roccia dedicata al suo culto.
  • Il santuario della Sacra di San Michele in Piemonte (Italia). Risalente all’anno 1000 e luogo di transito per i pellegrini che affrontavano la via Francigena.
  • Il santuario di San Michele presso Monte Sant’Angelo in Puglia (Italia). Risalente al 490, anno in cui l’Arcangelo Michele apparve a San Lorenzo Maiorano ma dove in realtà sono presenti numerose leggende legate alla sue apparizioni, Anche questo sito è dal 2011 patrimonio dell’umanità UNESCO.
  • Il Monastero di San Michele, sull’isola di Simy (Grecia). Eretto nel XII secolo, in cui è ancora possibile ammirare una effige dell’Arcangelo che lo ritrae in tutta la sua possente presenza, non per niente è alta ben tre metri.
  • Il Monastero di Monte Carmelo in Israele, anche noto come Santuario Stella Maris, risalente al XII secolo e che Secondo la tradizione sarebbe fondato su una grotta che fu dimora del profeta Elia nei giorni in cui dalla sommità del monte avrebbe affrontato i profeti di Baal. La prima fondazione del monastero omonimo risale all’epoca bizantina, quando esso divenne luogo di culto dell’Arcangelo Michele.

cms_30640/2_1685148028.jpgLa famosa linea energetica che collegherebbe perfettamente i Santuari sopra citati, sarebbe stata ideata dallo stesso Arcangelo e si estenderebbe quindi dall’Irlanda alla Palestina passando per Inghilterra, Francia, Italia e G

Nello specifico la Linea Sacra di San Michele sarebbe stata tracciata dal colpo di spada che l’Arcangelo inflisse a Lucifero per spedirlo all’Inferno, tanto fu immensa e devastante la potenza di quella sferzata che avrebbe lasciato un segno indelebile sull’intero pianeta.
Tutti i sette luoghi toccati da questa linea sarebbero carichi di potenti e benefiche energie ancestrali, capaci di bonificare l’ambiente da ogni influsso energetico negativo.

Osservando i tre siti maggiori dedicati al culto: Mont Saint Michel in Francia, la Sacra di San Michele in Piemonte e il santuario di Monte Sant’Angelo in Puglia, è possibile notare che sono posti tutti alla stessa distanza tra loro, oltretutto la linea sacra è perfettamente allineata con il tramonto del sole nel giorno del Solstizio d’Estate.

Certamente un tale collegamento tra i 7 principali luoghi di culto dedicati a San Michele non può essere casuale, nemmeno nel numero stesso dei santuari maggiori collegati.
Va appunto ricordato che per la numerologia il 7 è il numero perfetto, risultato della somma di 3 (che rappresenta lo spirito) e di 4 (che rappresenta la materia e gli elementi).
Nel cristianesimo sono noti i sette peccati capitali così come i sette sacramenti, oltretutto sono riconosciuti sette arcangeli (Michele, Gabriele, Raffaele, Uriel, Selatiel, Iehudiel e Barachiel). Nel Giudaismo la Menorah a sette bracci simboleggia la creazione della Genesi in sette giorni.

Va in oltre ricordato che il numero Sette, nella filosofia buddista, rappresenta la completezza e che il 7 Arcano maggiore dei Tarocchi è “Il carro”, che rappresenta la vittoria.

Come avrete notato nulla avviene per caso, perché in realtà il caso non esiste.

Autore:

Data:

27 Maggio 2023