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LA RINASCITA DI UN BRAND STORICO

A quasi 100 anni di distanza dalla sua nascita ecco rifiorire un brand che ha contribuito nel corso degli anni alla promozione del panorama viticolo italiano. Era l’anno 1933 quando in una totale assenza di norme che regolamentassero il settore, le istituzioni senesi, con il patrocinio dell’allora Ministero dell’Agricoltura, decisero di dare avvio alla prima “Mostra mercato dei vini tipici d’Italia”, mostra ospitata nella Fortezza Medicea di Siena. Forse neanche gli organizzatori si rendevano conto che da li a poco questo evento potesse diventare qualcosa di più. Sta di fatto che di anno in anno la mostra divenne sempre più punto di riferimento per il settore viticolo, tanto da esserne riconosciuta ufficialmente, dalla giovane Repubblica Italiana nel 1949. In tal modo nacque “l’Ente Mostra Mercato nazionale dei vini tipici e pregiati” che assunse l’anno successivo per Decreto del Presidente della Repubblica Luigi Einaudi, la personalità giuridica.

Il primo articolo dello statuto recitava “l’ente ha lo scopo di dare sviluppo e continuità alla Mostra mercato dei vini tipici e pregiati italiani, creata ad iniziativa di Istituzioni senesi, fino dal 1933, assicurando l’attuazione in Siena di una esposizione periodica di tali vini, di macchine, attrezzi ed accessori enologici, nonché di quanto possa interessare la produzione, l’industria ed il commercio dei vini e dei prodotti derivanti dalla industria enologica. L’Ente potrà studiare, promuovere, ed attuare, anche in unione ad altri enti, tutte quelle iniziative che riterrà vantaggiose per la affermazione e valorizzazione dei vini tipici e pregiati nazionali, sia in Italia che all’estero”.

Furono necessari altri 10 anni per far nascere l’Enoteca Italica Permanente, che sulla scia della Mostra mercato si insediò stabilmente nella Fortezza Medicea di Siena, creando ciò che nel tempo fu considerata la prima e grande Enoteca Italiana in grado di raccontare il tessuto viticolo che ancora non era ben conosciuto e rappresentato. L’attività dell’Enoteca Italiana di Siena andò avanti per altri 50 anni fino ad arrivare agli anni 2000 dove per una serie di vicissitudini, l’Enoteca Italiana di Siena vedrà spegnersi i riflettori fino ad arrivare alla sua totale chiusura.

Ma si sa che le belle storie non possono chiudersi con un finale amaro, ed ecco che nell’anno in corso, il 2024, l’Enoteca Italiana di Siena si ripresenta ancor più forte di prima. Modifica il suo nome in “Fondazione Enoteca Italiana Siena”, riapre i battenti della Fortezza Medicea e si inserisce con forza, caparbietà e volontà di riscatto nel panorama viticolo italiano. L’emozione è papabile quando, in un pomeriggio afoso del mese di giugno, si sente parlare, nella Sala del Cenacolo della Camera dei Deputati, la Presidente Elena D’Aquanno, che ripercorre la storia di questa lodevole iniziativa e rafforza con alta responsabilità la mission alla quale l’intera struttura si atterrà, ovvero la “tutela e promozione del vino italiano di qualità nel mondo”.

Sono certo che saranno parole importanti e che rimarranno impresse per molto tempo, perché i nostri Produttori hanno bisogno di interlocutori che con passione, fermezza e giudizio possano creare i presupposti idonei alla continua crescita nel panorama globale di una nazione che fa della propria eccellenza viticola un vanto storico.

Buona degustazione.

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2 Luglio 2024
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