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La Russia si indispettisce

Il vertice tra l’Unione Europea, presieduta dal presidente del Consiglio europeo Donald Tusk e dal presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, e l’Ucraina, con il presidente Petro Poroshenko, sta affrontando diversi nodi tra cui l’attuazione delle riforme politiche ed economiche in Ucraina e il rispetto degli accordi di Minsk per mettere fine al conflitto nel Donbass, assente il capo della diplomazia Ue Federica Mogherini a causa di un impegno con il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon.

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Come è stato per gli accordi di Minsk, siglati ad inizio anno, dovremo vedere la prova dei fatti. Per ora quegli accordi non sono stati del tutto rispettati ha commentato il Presidente UE Juncker. L’UE e l’Ucraina sono state impegnate su tre punti, oltre all’attuazione degli accordi di Minsk, anche su un accordo riforme politiche ed economiche per il bene del paese.

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Sul fronte bellicoso, – sottolinea Poroshenko – la Russia inizia a soffrire le azioni messe in atto dall’Europa e dagli Usa attraverso le sanzioni di tipo economico-finanziario e fa leva, come sempre, sul fattore gas. Ma anche su questo Putin non può a lungo tirare la corda, perché i russi hanno bisogno di vendere il proprio il gas all’Europa . D’altronde la strategia di costruire gasdotti che dalla Siberia si muovano verso la Cina fa parte di una strategia a lungo raggio che il Cremlino sta perseguendo. Strategia che poi ha bisogno di un investimento di circa 25 miliardi di dollari e se la situazione economico finanziaria non migliora (anche a causa delle sanzioni) difficilmente il gas russo prenderà la via di Pechino.

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Un altro tra gli interessi russi in gioco è la costruzione del gasdotto South Stream, che dalla Russia dovrà arrivare al Nord Italia, un progetto grande sia dal punto di vista fisico che finanziario. Per ora il progetto è ostacolato da Bruxelles sulla base del terzo pacchetto energia. Del consorzio South Stream off shore fanno parte oltre alla russa Gazprom, anche Eni, Edf e Winthershall. Di fatto Germania, Italia e Francia. Al vertice non partecipa il capo della diplomazia Ue Federica Mogherini a causa di un impegno con il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon..

Data:

29 Aprile 2015