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LA SPAGNA BATTE L’ITALIA 2-1 E VOLA IN FINALE DI NATIONS LEAGUE! ‘FINALINA’ CONTRO L’OLANDA PER GLI AZZURRI

Al ‘De Grolsch Veste’ (Paesi Bassi), davanti a circa 26.000 spettatori, la Spagna batte l’Italia 2-1 – con reti di Yeremy Pino (4’), Immobile (11’ su c.d.r.) e Joselu (88’) – e si qualifica per la finale di Uefa Nations League dove incontrerà la Croazia. Una vittoria meritata soprattutto per quanto fatto vedere nella seconda frazione di gioco. Maestri nel palleggio, infatti, le Furie Rosse prendono campo – costringendo gli azzurri ad arretrare il baricentro – e costruiscono occasioni importanti fino ad arrivare al gol del definitivo vantaggio. Meno bene, invece, nel primo tempo soprattutto per merito degli azzurri. Al di là del grave errore di Bonucci in avvio di gara che è costato il gol, infatti, si è vista un’Italia più propositiva in grado di mettere in difficoltà gli avversari con pressing alto e alcune ripartenze in velocità. Un atteggiamento positivo che ha portato, tra l’altro, all’immediato pareggio e al gol annullato a Frattesi per un fuorigioco millimetrico. Purtroppo, però, non si è vista la stessa determinazione nella ripresa. E alla fine l’ha spuntata meritatamente la nazionale di Luis de la Fuente, squadra più esperta, più concreta in fase realizzativa e certamente più abile nel palleggio.

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“Loro hanno meritato la vittoria – ha dichiarato il CT, Roberto Mancini, ai microfoni di Rai 1 – anche se hanno trovato il gol alla fine. Hanno giocato meglio, mentre noi abbiamo impostato una partita diversa e abbiamo fatto poco soprattutto nel secondo tempo. I ragazzi hanno fatto tutto ciò che potevano, ma ci sono diverse cose per cui rammaricarci. Se non abbiamo giocato bene è perché abbiamo fatto una partita diversa dal solito … forse l’aver snaturato il nostro gioco, le nostre qualità. Se avessimo giocato come siamo abituati probabilmente avremmo fatto meglio. Penso che la rigiocherei diversamente. La finale del terzo posto? Dobbiamo cercare di farla bene”. Nella ripresa, in effetti, gli azzurri sbagliano tanto nei disimpegni e soprattutto nei passaggi in uscita, costruendo una sola vera grande occasione con Frattesi. Troppo poco per pensare di impensierire una squadra forte, ma anche vulnerabile in fase difensiva come la Spagna. Si interrompe in semifinale, dunque (e sempre per mano della squadra iberica), il cammino dei ragazzi di Roberto Mancini esattamente come accaduto nel 2021. La Spagna, però, nonostante il deludente Mondiale che ha portato all’esonero di Luis

Enrique, resta pur sempre una delle squadre più forti a livello europeo. Non a caso è seconda nel ranking Uefa per nazioni. Una sconfitta, dunque, ci può stare. Ma non c’è molto tempo per riflettere perché già domenica 18 la nazionale azzurra dovrà affrontare l’Olanda per cercare di conquistare almeno il terzo posto.

(Foto da figc.it e adnkronos.com Afp – si ringrazia)

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17 Giugno 2023