Traduci

Lampedusa, arriva barcone con 450 migranti(Altre News)

Lampedusa, arriva barcone con 450 migranti: protesta al porto

Un peschereccio con oltre 450 persone a bordo, sembra di nazionalità tunisina, è arrivato al porto di Lampedusa, scortato dalle motovedette della Guardia costiera e della Guardia di finanza. Una decina di abitanti, guidati dall’ex senatrice leghista Angela Maraventano, sta protestando davanti al porto con uno striscione ’stop immigrati’.

“Da qui non passa nessuno -dice Maraventano all’Adnkronos- devono passare sul mio cadavere. Dov’è la ministra Lamorgese? Siamo stanchi. Sono tutti tunisini, peraltro, quindi vanno rimpatriati immediatamente. Impediremo con tutte le nostre forze di farli passare”. Intanto, però, lo sbarco continua, con i carabinieri che controllano la situazione.

Caos al Celio, 3 migranti positivi tentano fuga

Panico nel pomeriggio di ieri all’ospedale militare del Celio a Roma. A quanto apprende l’Adnkronos, tre nigeriani, due donne e un uomo, ricoverati da qualche giorno nel nosocomio perché positivi al Covid, hanno scatenato il finimondo nella struttura, dando prima in escandescenze e poi aggredendo, anche a morsi, ufficiali e sanitari, dopo aver ribaltato scrivanie, mobili e letti e messo a soqquadro l’intero reparto.

I tre stranieri pretendevano di essere dimessi: al rifiuto dei sanitari hanno reagito con violenza, scatenando il terrore in ospedale per una buona mezz’ora. Mentre tentavano di fuggire dal reparto i tre si sono ritrovati davanti personale sanitario con le protezioni anti-contagio e sono riusciti a strappare la tuta anti-Covid a un giovane ufficiale, che ora sarà costretto alla quarantena.

Fonti interne all’ospedale hanno raccontato all’Adnkronos che durante la colluttazione gli stranieri avrebbero anche tentato per qualche minuto di farsi scudo nella fuga con un ragazzo bengalese di 16 anni ricoverato nella struttura e prossimo alle dimissioni perché negativizzato al virus. Un dettaglio che però le forze dell’ordine al momento non confermano. Diverse persone tra militari e personale sanitario sono rimaste ferite non gravemente nel parapiglia, fino a quando la situazione, poco fa, anche grazie all’intervento delle forze dell’ordine, è tornata sotto controllo.

Napoli, consigliere Borrelli filma parcheggiatori:pestato

Stava raccontando con una diretta Facebook l’allontanamento dal parcheggio dell’ospedale San Giovanni Bosco dei parcheggiatori abusivi quando è stato accerchiato da due donne e da due uomini. Il consigliere dei Verdi alla Regione Campania, Francesco Emilio Borrelli, è stato aggredito questa mattina a Napoli: “Pubblichiamo noi queste immagini poiché, in questo momento, Francesco è al pronto soccorso. È stato brutalmente aggredito al San Giovanni Bosco, un’aggressione senza precedenti. Vi terremo aggiornati sulle sue condizioni”, ha scritto il suo staff su Facebook.

Sulla pagina tre video raccontano i momenti dell’aggressione. Alla fine della diretta il politico è stato avvicinato da quattro persone: la trasmissione si è interrotta ed è ripresa qualche istante dopo, quando l’assistente del consigliere è riuscito a riprenderla grazie all’intervento di alcune guardie giurate che hanno cercato di trattenere gli aggressori. Borrelli, a terra sotto choc, dolorante e insultato dai quattro, ha chiesto l’intervento della polizia prima di recarsi al pronto soccorso per le ferite al volto.

Autore:

Data:

27 Agosto 2020