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Le pubblicazioni di foto e status su Facebook. Cosa nascondono? Solitudine?

Quante frasi a scoraggiare la solitudine per farcela apparire come una nemica da abbattere ad ogni costo. Eppure siamo animali sociali, che si muovono, lavorano e si relazionano continuamente fra loro. Tanti vivono in famiglia, come figli ancora bisognosi di cure, o coniugi che per amore o per forza, restano insieme. E nel secondo caso restano insieme prevalentemente per paura di affrontare il futuro da soli. Dalla serie “meglio mal accompagnati e infelici che soli”.

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Tutti abbiamo bisogno di interscambi, condivisioni e appoggi, ma visto che le relazione sociali sono sempre più fitte: perché ci sentiamo sempre più soli? Che strano oggi, in un tavolo vicino al mio, osservare due amiche che anziché parlare fra loro, fotografavano continuamente il cibo per pubblicare con urgenza le immagini su facebook tramite il cellulare! Ma é’ davvero così impellente farlo immediatamente? O la compagnia non è abbastanza stimolante?

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E non sono certo le prime o le uniche lo deduci dalle bacheche piene di status e foto di qualsiasi tipo, un diario personale aperto, per condividere dai fatti più seri e segnificativi della propria esistenza a quelli di svago in cui per esempio una forchettina affonda nella torta al cioccolato. L’ho fatto anch’io qualche volte ma non così compulsivamente o dettagliatamente.

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Ma cosa vorrà dire tutto questo mostrare e condividere, specie quando è continuo? Bisogno di essere visti da qualcuno in particolare (fidanzato, ex fidanzato, amico, amante, rivali, nemici ect ……….e qui le foto dirompono in una misura esponenziale al limite dell’imbarazzante) Bisogno di apparire professionalmente (condividere il proprio lavoro ed aumentare il giro di clienti, a seconda della propria attività…in questo caso le foto del cibo che si mangia o della vita privata scarseggiano a favore dei post di lavoro).

cms_2028/giovane_al_PC.jpgBisogno di essere accettati, amati, apprezzati e anche in questo caso le foto saranno numerose, bellissime, di primi piani, di viaggi e di iniziative di ogni tipo.Bisogno di riempire un vuoto, ricerca di nuovi amici e conferme ai propri status. Come mai c’è chi riceve molti MI PIACE e chi meno? Dipende certo dal numero degli amici ma anche dal numero di tutte le bacheche che si visitano e sulle quali si svolgono attività (MI PIACE, commenti, condivisioni ). Più se ne visitano e più ci sono possibilità di essere visitati. E così perdiamo il contatto con la realtà, con le cose autenteche e con noi stessi. Perché molto spesso la privacy è affascinante, misteriosa, induce al sogno e alla creatività. Quando tutto è svelato non c’è spazio per la curiosità e l’immaginazione.

Data:

1 Aprile 2015