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LEONE

Il quinto segno sulla ruota dello Zodiaco è il Leone (??). Come il Toro, lo Scorpione e l’Acquario, si tratta di un segno cosiddetto FISSO, poiché coincide con la fase culminante di una stagione: l’estate. Il suo periodo di transizione è infatti compreso tra il 23 luglio e il 22 agosto.

E proprio in quanto segno fisso, non ama i cambiamenti ma porta semplicemente a compimento ciò che è già stato iniziato.

Dal punto di vista astronomico, la costellazione del Leone si trova nell’emisfero nord ed è facilmente individuabile nei mesi fra dicembre e giugno. Tre sono le stelle principali: Regolo (“piccolo re” in latino) che rappresenta il cuore del Leone, Denebola che ne designa la coda e Algieba che rappresenta il collo o la fronte.

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Costellazione e glifo del Leone

Il Leone, come l’Ariete e il Sagittario, è un segno di Fuoco. I segni di Fuoco ci parlano di entusiasmo, fervore e coraggio ma anche, all’opposto, di prepotenza e rabbia. I nati sotto questo Segno amano le sfide e non esitano a mettersi costantemente alla prova, con grande entusiasmo e buona volontà. La loro spontaneità li fa talvolta apparire irriflessivi, ma la grande generosità che li contraddistingue, conquista il favore altrui. Il segno del Leone ama essere celebrato: la criniera dell’animale è, in effetti, una vera e propria corona regale. Dominato dal Sole – che rappresenta la coscienza – si contrappone alla Luna/inconscio, astro dominante del segno del Cancro.

La grande energia dei nati sotto questo Segno, così come il bisogno di prevalere e di autoaffermarsi li rende – agli occhi altrui – impazienti ed arroganti. Non amano le regole, sono indipendenti e rivoluzionari, fanno affidamento soltanto sulle proprie forze. Lodevole da un lato, questo atteggiamento ha, come rovescio della medaglia, il fatto di essere centrati su di sé piuttosto che di ascoltare i segnali dell’Universo.

Al Leone sono riconducibili tutti i miti solari: Ra in Egitto, Amterasu in Giappone, Surya in India, Inti per gli Inca, Zeus e Apollo-Elio per i Greci e i Romani.

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Ma il mito classico più celebre per la sua simbologia leonina è quello di Eracle (o Ercole), figlio di Zeus, il quale usa la sua forza solo per difendersi e difendere, mai per attaccare. Fu lui ad uccidere, dopo un terrificante capo a corpo, il Leone di Nemea, bestia indomita la cui pelle era invulnerabile a tutte le armi allora conosciute. Eracle lo scuoia e ne indossa la pelle come trofeo, ponendo sul suo capo – a mò di corona – le pelli della sua testa.

Ecco dunque che il Leone riveste il ruolo del sovrano, del capo, del padre. Egli è colui che difende e si prende cura della sua famiglia (estesa anche al popolo), creando e mantenendo una situazione di abbondanza e di benessere. Sa che può farlo, è sicuro di sé. Lo è molto meno del prossimo, di cui è sospettoso; teme, infatti, che la sua bravura possa creare invidia e che tutti cospirano contro di lui per soffiargli il posto.

Dal punto di vista psicologico, i nati sotto il segno del Leone sono onesti e leali, ottimisti e generosi. Leader nati, si contraddistinguono per l’istinto paterno di protezione che, spinto all’eccesso, può diventare prevaricante. Va detto, tuttavia, che la loro sicurezza è una dura conquista: fin quando non è totalmente acquisita, sono alla continua ricerca di approvazione, il che li rende spesso antipatici e invadenti. Ma non si può non ammirare la passione con cui affrontano ogni aspetto della vita, mettendoci sempre anima e corpo.

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Il Sole e l’Estate piena, simboli del segno del Leone

Per questo motivo l’archetipo collegato al segno del Leone è il Sovrano. Egli è colui che governa e gestisce il regno in modo tale da assicurare a tutti benessere e abbondanza, nonché la pace e una vita degna di questo nome. Ma attenzione, come sempre c’è l’altro lato della medaglia, quello oscuro. Un Sovrano poco “illuminato”, rischia di fare un cattivo uso del proprio potere, identificandosi più con il ruolo che con il suo significato. Ecco, dunque, che il potere diventa tirannia, sfruttando il comando per i propri fini egoici.

Il glifo del Leone si riconosce per il cerchio da cui parte una linea ricurva verso l’alto che poi ripiega verso destra in basso. Il cerchio ci parla dell’importanza dell’ego mentre la sopraelevazione riflette il carattere fiero e orgoglioso. Il glifo del Leone sale fino al cielo, per poi ridiscendere, a significare quanto, per questo Segno, spirito e materia siano ugualmente importanti.

Il Leone va d’accordo con gli altri segni di Fuoco (Ariete e Sagittario), mentre è in totale opposizione con l’Acquario che, contrariamente a lui, tende ad annullare il proprio ego in favore di quello collettivo. Inoltre contrariamente al Leone, l’Acquario è aperto ai cambiamenti. Protagonista il primo, il secondo si confonde nel mucchio. Ma possono essere partner incredibili se consapevoli del proprio potere: si tratta di trovare il giusto equilibrio tra ego personale e collettivo, donando se stessi senza confondersi con la massa ma anche senza sovrastarla.

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Riccardo I, re d’Inghilterra, detto “Cuor di Leone” – ritratto dell’artista Merry-Joseph Blondel

Dal punto di vista fisico, il segno del Leone corrisponde al cuore e al sistema cardiocircolatorio.

Tra i personaggi famosi nati sotto questo Segno, ricordiamo: Napoleone Bonaparte (15 agosto 1769), Henry Ford (30 luglio 1863), Mata Hari (7 agosto 1876), Coco Chanel (19 agosto 1883), Alfred Hitchcock (13 agosto 1899), Stanley Kubrick (26 luglio 1928), Andy Warhol (6 agosto 1928), Neil Armstrong (5 agosto 1930), Carla Fracci (20 agosto 1936), Riccardo Muti (28 luglio 1941), Isabel Allende (2 agosto 1942), Mick Jagger (26 luglio 1943), Robert De Niro (17 agosto 1943), Arnold Schwarzenegger (30 luglio 1947), Madonna (16 agosto 1958), Whitney Houston (9 agosto 1963),

In sintesi:

Archetipo: sovrano

Domicilio primario: Sole

Colore: giallo, oro

Metallo: oro

Numero: 5

Giorno: domenica

Autore:

Data:

8 Ottobre 2023