Traduci

LIBIA: USA CHIEDONO A ONU RITIRO TRUPPE RUSSE E TURCHE

Gli Stati Uniti hanno chiesto alle Nazioni Unite il ritiro immediato delle forze di Russia e Turchia dalla Libia. Nel Paese sono schierati sul fronte di Haftar i mercenari russi del Gruppo Wagner, mente a Tripoli ci sono i soldati di Ankara, dalla parte di Al-Sarraj, il governatore riconosciuto dalla comunità internazionale. Il governo russo ha da sempre negato qualsiasi responsabilità nella presenza del gruppo Wagner in Libia, anche se c’è più di un sospetto che i mercenari siano in campo proprio per volontà di Mosca, che ha enormi interessi nel poter influenzare una zona cardine quale la Libia. “Chiediamo a tutte le parti esterne, che comprendono anche gli Emirati Arabi, di rispettare la sovranità libica e cessare immediatamente tutti gli interventi militari”, è la richiesta dell’Ambasciatore americano ad interim, Richard Mills junior.

cms_20806/foto_1.jpg

L’appello segna una ferma inversione della politica statunitense nei confronti della Libia sotto la nuova amministrazione di Joe Biden, rispetto alla precedente di Trump, che osteggiava un Governo di unità nazionale, riconosciuto dall’ONU. Tra le diverse cose che il governo Biden potrebbe cambiare (o meglio, ripristinare) c’è la considerazione dell’Italia come elemento fondamentale per la stabilizzazione libica, attualmente in mano a Russia e Turchia, che, però, non fanno altro che alimentare conflittualità. La posizione centrale dell’Italia, voluta dall’amministrazione Obama, era stata poi persa durante i 4 anni di trumpismo.

cms_20806/foto_2.jpg

Già in questi primissimi giorni di governo Biden, invece, il nuovo capo del Pentagono, Lloyd Austin, ha avuto una lunga conversazione telefonica con il nostro ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, mentre il nuovo Segretario di Stato USA, Tony Blinken, al telefono con il Ministro degli Esteri Di Maio, ha parlato di “Ricostruire e rafforzare la duratura partnership tra Stati Uniti e Italia”, specie sul dossier libico. Intanto, nel Paese nordafricano, sono pronte le candidature per il nuovo Consiglio presidenziale di 3 membri, ognuno espressione di una delle tre regioni della Libia, e il premier. Il nuovo organo che si formerà dovrebbe andare a prendere il posto di quello guidato da Fayez Al-Sarraj. L’obiettivo delle Nazioni Unite è quello di un processo di democratizzazione e di rappacificamento tra le parti attualmente contrapposte in una sanguinosissima guerra civile. Obiettivo, questo, difficile da conseguire al momento.

Autore:

Data:

30 Gennaio 2021