Headlines

Traduci

L’indice di informazione creditizia

La Banca Mondiale calcola il valore del credit information index. Si tratta di un indice che varia da 0 a 8 e che considera l’accessibilità e la qualità delle informazioni creditizie disponibili presso il pubblico ed il privato. L’indice varia da 0 a 8. 8 è il valore massimo, che indica la presenza di dati abbondanti e disponibili relativi al credito, siano essi prodotti da pubblici registri oppure da enti privati per facilitare le decisioni relative alla concessione di credito. I dati, con riferimento al 2019, possono essere analizzati in forma di ranking. Si vengono così a creare 9 classi, ovvero nove clusters, anche se il cluster 3 è vuoto, ovvero mancano paesi che nel 2019 hanno ottenuto un valore dell’indice pari a 3.

Nella prica classe, ovvero quella avente valore dell’indice delle informazioni di credito pari a 8, vi sono vari paesi, tra i quali l’Australia, il Canada, La Cina, Israele, Turchia e Stati Uniti. A metà classifica sono presenti i paesi che hanno come valore dell’indice il valore pari a 4, tra i quali vi sono Belgio, Svezia, Cipro e Croazia. Nell’ultimo cluster, l’ottavo, costituito da paesi che hanno un valore dell’indice delle informazioni di credito pari a 0, sono presenti vari paesi tra i quali Algeria, Iraq, Lussemburgo, Liechtenstein, Yemen.

cms_15426/f1.jpgFigura 1. Ranking dei paesi per valore del credit information index nel 2019. Fonte: World Bank.

Ci sono alcuni paesi che hanno raggiunto il livello massimo dell’indice in tempi relativamente brevi.

Costa d’Avorio. Il valore del credit information index nella Costa d’Avorio è stato pari a 0 tra il 2013 ed il 2017. Tuttavia, nel 2018 il paese ha raggiunto il livello massimo dell’indice delle informazioni di credito ottenendo un valore pari a 8, conservato anche nell’esercizio successivo, il 2019.

Guyana. Il valore del credit information index in Guyana è stato pari a 0 nel 2013, 2014, e 2015. Tuttavia, nel 2016 il valore del credit information index in Guyana è cresciuto fino ad arrivare ad 8, valore che ha conservato anche nel 2017, 2018 e 2019.

Jamaica. Il valore del credit information index in Jamaica è stato pari ad un valore di 0 nel 2013. Nel passaggio tra il 2013 ed il 2014 il credit information index è cresciuto fino ad arrivare ad un valore pari a 6. Nel passaggio tra il 2014 ed il 2015 il valore del credit information index è cresciuto da 6 a 7 ed si è assestato su un ammontare pari a 7 anche nel 2016 e nel 2017. Nel passaggio tra il 2017 ed il 2018 il valore del credit information index è cresciuto fino ad 8 ed è rimasto tale anche nel 2019.

Jordan. Il valore del credit information index in Giordania è stato pari a 0,00 nel periodo 2013-2016. Tuttavia, nel 2017 è cresciuto fino ad un valore pari a 6, per poi aumentare ulteriormente fino a 7 e giungere ad un valore pari a 8 nel 2019.

Kenya. Il valore del credit information index in Kenya è stato pari a 0,00 unità nel 2013. Tra il 2013 ed il 2014 il valore del credit information index è rimasto costante. Tuttavia, nel 2015 ha raggiunto un valore pari a 7, che ha conservato anche nel 2016. Nel passaggio tra il 2016 ed il 2017 il valore del credit information index è passato da un valore pari a 7 fino ad un valore pari a 8, ed è rimasto tale anche nel 2018 e nel 2019.

Niger. Il valore del credit information index in Niger è stato pari a 0 nel 2013, 2014, 2015, 2016, 2017, 2018. Nel 2019 il valore del credit information index ha raggiunto l’ammontare massimo, pari a 8.

Nigeria. Il valore del credit information index in Nigeria è cresciuto tra il 2013 ed il 2019. Nel 2013 il valore del credit information index della Nigeria è stato pari a 0. Tra il 2013 ed il 2014 è cresciuto da 0 a 6 ed è rimasto pari a 6 anche nel 2015 e nel 2016. Nel passaggio tra il 2016 ed il 2017 il valore del credit information index in Nigeria è cresciuto da un valore pari a 6 fino ad un valore pari a 8. Nel passaggio tra il 2017 ed il 2019 è rimasto pari ad un valore di 8.

Togo. Il valore del credit information index a Togo è cresciuto tra il 2013 ed il 2019. L’indice è stato pari a 0 nel 2013, 2014, 2015, 2016, 2017, 2018 ed è cresciuto fino ad un valore di 8 nel 2019.

Tanzania. Il valore del credit information index in Tanzania è stato pari a 0 nel passaggio tra il 2013 ed il 2015. Nel passaggio tra il 2015 ed il 2019 è stato pari a 8.

cms_15426/f2.jpgFigura 2. Andamento del valore del credit information index. Fonte: World Bank.

Tuttavia, vi sono anche dei paesi che hanno visto ridurre il valore del credit information index nel periodo tra il 2013 ed il 2019.

Fiji. Il valore del Credit Information Index alle Fiji nel 2013 è stato pari a 5. Tra il 2013 ed il 2015 è rimasto pari a 5. Tuttavia, tra il 2016 ed il 2019 il valore è crollato a 0. Sicché, nel periodo complessivo è stato pari ad un ammontare di -5.

Croazia. Il valore del credit information index in Croazia è stato pari a 6 negli esercizi compresi tra il 2013 ed il 2018. Tuttavia, tra il 2018 ed il 2019 il valore dell’indice delle informazioni creditizie è diminuito di una unità fino ad un arrivare ad un valore pari a 5.

cms_15426/f3.jpgFigura 3. Paesi che hanno ridotto il valore del credit information index nel periodo tra il 2013 ed il 2019. Fonte: World Bank.

Paraguay. Il valore del credit information Index è diminuito nel periodo tra il 2013 ed il 2019. Nel 2013 il Paraguay ha avuto un valore del credit information index pari a 8, conservato anche nel 2014 e nel 2015. Nel passaggio tra il 2015 ed il 2016 è diminuito fino ad arrivare a 7, valore che ha conservato fino al 2019 facendo segnare un ammontare pari a -1.

Sud Africa. Il valore del credit information Index è diminuito nel periodo tra il 2013 ed il 2019. Nel 2013 il valore del credit information index è stato pari a 8,00 unità. Tra il 2013 ed il 2019 il valore del credit information index è diminuito da un valore pari a 2014 fino ad un valore pari a 2019, ovvero una variazione pari a -1,00 unità.

cms_15426/f4.jpgFigura 4. Paesi che hanno ridotto il valore del credit information index nel periodo tra il 2013 ed il 2019. Fonte: World Bank.

Conclusioni. Il valore del credit information index è molto importante per valutare il grado di evoluzione e di sostenibilità dei sistemi finanziari, bancari e creditizi. Infatti è stato dimostrato (Fosu, et al., 2019) che la crescita del valore del credit information index è associata ad un maggiore accesso al sistema creditizio ed anche alla riduzione del numero di crediti inesigibili. L’incremento della trasparenza delle informazioni relative al sistema creditizio è un elemento di crescita dei sistemi finanziari. Tuttavia, vi sono ancora molti paesi che hanno dei livelli di informazione creditizia ridotti, e molti di questi appartengono alle ricche economie occidentali, come per esempio il Lussemburgo ed il Liechtenstein, che hanno dei valori pari a 0 nell’indice. Occorre quindi intervenire con delle organizzazioni internazionali per evitare che l’opacità dei sistemi di informazione creditizia possa trasformarsi nel nascondimento di risorse finanziarie.

Data:

26 Dicembre 2019