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L’INTER BATTE IL MILAN 2-1 E DIVENTA CAMPIONE D’ITALIA CON CINQUE GIORNATE D’ANTICIPO – Acerbi e Thuram regalano la seconda stella … e comincia la festa scudetto!

Nell’atmosfera pazzesca di ‘San Siro’ e nella magia che solo il derby milanese poteva creare a questo punto del campionato, l’Inter celebra il suo ventesimo scudetto – nel posticipo della trentatreesima giornata di campionato – con cinque turni d’anticipo, proprio davanti ai cugini e rivali rossoneri. Ma il calcio a volte regala degli incroci impensabili. Neppure il miglior regista di thriller, infatti, avrebbe potuto immaginare una serata così ricca di emozioni, una serata in cui si doveva decidere dello scudetto interista proprio nel derby della Madonnina. Per lo scudetto era ormai da tempo solo una questione matematica, ma tutto il popolo nerazzurro, o quasi, sperava in un trionfo proprio in una notte speciale come quella del derby. Sentimenti avversi, ovviamente, quelli del mondo rossonero, con la squadra di Pioli (probabilmente giunto al suo ultimo derby milanese) che sperava di far rinviare i festeggiamenti.

Alla fine, però, ha avuto ragione ancora una volta l’Inter di Inzaghi, una squadra capace di dominare il campionato (come il Napoli dello scorso anno) sin dall’inizio e di vincerlo con largo anticipo e grande merito attraverso un gioco moderno, spettacolare e propositivo. L’Inter doveva conquistare tre punti per cucire sulla maglia la seconda stella e lo ha fatto vincendo il sesto derby consecutivo. Finisce, infatti, 2-1 per i nerazzurri con tre espulsi nel finale: Hernandez e Calabria per i rossoneri e Dumfries per i neocampioni d’Italia. Le reti sono state realizzate da Acerbi (I), Thuram (I) e Tomori (M). Uno scudetto che oltre a Steven Zhang, Beppe Marotta e Piero Ausilio, porta certamente la firma di Simone Inzaghi – e del suo staff – e di uno straordinario gruppo di calciatori in grado di tradurre sul campo le indicazioni del proprio tecnico. Uno scudetto certificato, tra l’altro, da numeri da record conquistati in questa stagione dalla squadra di Inzaghi: 86 punti in 33 giornate; 27 vittorie, 5 pareggi ed una sola sconfitta; 79 reti realizzate, appena 18 incassate per una differenza reti di +61; 19 clean sheets e 17 lunghezze di vantaggio sul Milan, secondo.

Archiviato il discorso scudetto, tuttavia, conquista tre punti nell’altro posticipo anche il Bologna che vince sul campo della Roma per 3-1 in virtù delle reti messe a segno da El Azzouzi, Zirkzee e Saelemaekers. Di Azmoun, invece, il gol della bandiera giallorossa.                                     

Con questi risultati, pertanto – e ricordando che mancano all’appello i recuperi Atalanta-Fiorentina e Udinese-Roma (solo parziale) sospesa al 72’ sul risultato di 1-1 – la classifica aggiornata vede l’Inter Campione d’Italia al comando con 86 punti. A seguire troviamo Milan (69), Juventus (64), Bologna (62), Roma (55), Atalanta (54), Lazio (52), Napoli (49), Fiorentina (47), Torino (46), Monza (43), Genoa (39), Lecce (35), Cagliari (32), Verona ed Empoli (31), Udinese e Frosinone (28), Sassuolo (26), Salernitana (15).

(Foto da adnkronos.com – Afp – si ringrazia)

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Data:

23 Aprile 2024