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L’ITALIA A DUBLINO FA TREMARE L’IRLANDA

cms_31398/0.jpegL’Italia, come da pronostico, perde contro l’Irlanda anche il secondo match delle Summer Series. Sarebbe stato davvero un successo epocale, espugnare l’Aviva Stadium di Dublino, se consideriamo che i padroni di casa non perdono da circa un anno, avendo all’attivo due vittorie contro gli All Blacks e il Sei Nazioni 2023. Indubbiamente gli uomini di Farrell, rispetto agli Azzurri, hanno quella marcia in più che serve nel rugby a fiaccare l’avversario portandolo a commettere errori e falli. Ma la nazionale italiana non è stata a guardare o a farsi prendere a sberle per tutto il match. Nella prima frazione di gara ha retto tutto il primo quarto, accusando la maggiore pressione e il ritmo di gioco molto alto, soprattutto quando Fischetti si è fatto buttare fuori per un fallo. Il secondo tempo, con qualche cambio più di peso operato da Crowley, l’Italia è riuscita ad alzare il ritmo e a difendere meglio, superando i verdi nelle mischie ordinate. Peccato il finale rovinato da un arbitraggio che ha regalato qualche decisione di troppo a favore di Caelan Doris, man of the match, reo di aver commesso dei falli sanzionabili anche con il giallo. L’Irlanda con quella di oggi, porta a 26 il numero di vittorie sull’Italia che rimane ferma a 4 (l’ultima risale al 2013). Nel cammino di preparazione per Francia 2023, l’Italrugby incontrerà la Romania sabato 19 agosto e sabato 26 agosto il Giappone.

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Ottima partenza azzurra, dopo circa due minuti conquistiamo un calcio di punizione calciato tra i pali da Allan per il momentaneo vantaggio. Ci vogliono 12 minuti all’Irlanda per trovare la via di meta, nonostante la buona tenuta difensiva degli Azzurri. La pressione irlandese cresce sempre più portando spesso l’Italia a commettere fallo. All’Italia manca il possesso dell’ovale e la rapidità di gioco irlandese toglie punti di riferimento alla linea difensiva italiana. L’avanzamento dei verdi è davvero inarrestabile e fiaccante. Nel frattempo Riccioni esce per infortunio. Fischetti prende un giallo al 28’ e dopo pochi secondi arriva l’altra meta dei padroni di casa. È davvero dura giocare solo per difendersi e farlo pure con un uomo in meno. E Forse con un po’ di attenzione, dopo essere riusciti a conquistare una mischia sulla linea dei 5 metri, si poteva evitare la controrack irlandese e la meta al 35’. Si va al riposo con il risultato di 21-3: mete di Kilcoyne, Doris e McCloskey. Italia bene per i primi 12 minuti e nelle mischie ordinate, per il resto del tempo è l’Irlanda ad avere il possesso dell’ovale e a tenere alta la pressione per l’avanzamento.

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L’Italia torna in campo aggressiva come nei primi minuti di gioco, anche se commette alcuni errori frutto di mancanza di concentrazione. Crowley inizia a cambiare le carte in tavola. Escono Varney, Lamb e Cannone. Ottima giocata azzurra al 50’ per la meta di Pani dopo aver battuto una touche nei 22: Allan trasforma per il parziale di 21-10 per l’Irlanda. Continua a essere sempre molto alto il ritmo dei padroni di casa. Dopo il primo quarto la difesa regge e la mischia continua a essere l’unica certezza di questa sfida. In avanzamento manca il sostegno e i metri conquistati vengono subito annullati dall’attenta difesa dei verdi. Ancora meta Irlanda al 58’ con Healy. Gli Azzurri tengono i nervi saldi e vanno subito a giocare nei 22 irlandesi, conquistano una touche, creano una mall da cui fanno uscire a largo lovale per Menoncello per il parziale di 26-17 dopo la trasformazione di Allan. Dopo pochi minuti, grazie una distrazione degli Azzurri in attacco che consegna l’ovale all’avversario, Doris segna un’altra meta per l’Irlanda: 33-17. L’Italia chiude in attacco la partita, dopo aver disputato un buon secondo tempo. L’arbitro francese Mathieu Raynal, manda tutti negli spogliatoi.

Data:

6 Agosto 2023