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L’ITALIA CEDE SOLO SUL FINALE

In sette minuti svaniscono i sogni di gloria degli Azzurri contro i due volte campioni del mondo australiani. Forse è stata la migliore partita dell’Italrugby da inizio 2017. Partenza a razzo per Italia che va subito in vantaggio, grazie al piazzato messo tra i pali da Allan nei primi minuti di gioco. Vantaggio che di li a poco può incrementarsi, addirittura, con la meta di Fuser, annullata dal TMO per un inesistente out del piede di Venditti durante il passaggio dell’ovale alla seconda linea azzurra. La prima frazione di gara, comunque, è tutta per i padroni di casa. Incassiamo tre mete contro quella segnata da Campagnaro al 35’. E andiamo negli spogliatoi con il punteggio di 21-13.

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Nel secondo tempo, è l’Italia a partire male. Al 4’, Naivalu va di nuovo in meta; ma gli Azzurri non si scoraggiano e iniziano ad “arare” i 22 avversario. Con la meta di Padovani, al 23’, abbiamo in pugno il match. Mancano circa dieci minuti alla fine della partita, e dopo l’ennesimo fallo contro in mischia fischiato ai Wallabies, l’arbitro manda fuori il pilone Smith; potrebbe essere il momento del sorpasso per gli Azzurri, che sotto di un punto possono chiudere in superiorità, ma pochi istanti dopo il direttore di gara manda fuori anche Steyn, subentrato a Fuser. A partire dal 73°, purtroppo, troppa imprecisione nell’uscire dai 22 e un cambio di accelerazione australiano ci toglie la soddisfazione di poter titolare l’esito della partita in maniera diversa. Rimediamo due mete troppo ingenuamente, e andiamo sotto la doccia con il risultato di 40-27.

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Volendo trovare degli elementi positivi, certamente il pacchetto di mischia si è rivelato impeccabile; ma anche l’attacco, con Campagnaro in splendida forma, ha evidenziato qualità e potenza. Bravo Allan nel centrare i pali 5 su 5. Sull’altro versante, di sicuro, non è un buon momento per l’Australia che, dopo la sconfitta contro la Scozia di sabato scorso a Sidney, stava per ripetersi nel secondo flop stagionale. La differenza tra noi e loro, è nel possesso dell’ovale: noi sciupiamo troppo, mentre loro, quasi sempre, lo concretizzano in punti. Siamo ancora lontani nel vedere una nazionale competitiva a tutti gli effetti che se la gioca fino in fondo; ma la strada è quella giusta.

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Queste le parole di O’Shea nel post-partita: “Oggi abbiamo costruito una grande opportunità e lo abbiamo fatto giocando come l’Italia, puntando sulla mischia che è stata brillante, ma anche sui trequarti. Sono dispiaciuto per il risultato, ma fiero di quanto la squadra ha fatto vedere oggi sul campo”.

IL TABELLINO

Brisbane, Suncorp Stadium – sabato 24 giugno
Test match internazionale
Australia v Italia 40-27

Marcatori: p.t. 2’ cp. Allan (0-3); 14’ m. Naivalu tr. Foley (7-3); 17’ m. Folau tr. Foley (14-3); 27’ cp. Allan (14-6); 30’ m. Folau tr. Foley (21-6); 35’ m. Campagnaro tr. Allan (21-13); s.t. 4’ m. Naivalu tr. Foley (28-13); 23’ m. Padovani tr. Allan (28-20); 28’ m. Benvenuti tr. Allan (28-27); 38’ m. Foley tr. Foley (35-27); 40’ m. Hodge (40-27)

Arb. Carley (Inghilterra)
Cartellini: 33’ st. giallo Smith (Australia); 36’ st. giallo Steyn (Italia)
Calciatori: Allan (Italia) 5/5; Foley (Australia) 4/5

Data:

24 Giugno 2017