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L’ITALIA PAREGGIA CONTRO LA MACEDONIA. SI COMPLICA ORA IL CAMMINO VERSO EURO 2024

Non inizia nel migliore dei modi l’Italia della nuova era Spalletti. Nella terza gara della fase a gironi, infatti, valida per le qualificazioni ai prossimi Europei 2024, la nazionale italiana pareggia in trasferta contro la Macedonia del Nord 1-1 in virtù delle reti messe a segno, entrambe nella ripresa, da Immobile (47’) e Bardhi (81’).

Un pareggio sostanzialmente giusto per quanto visto in campo. Una buona Italia nel primo tempo in grado di costruire diverse palle gol, non sfruttate, con Di Marco, Cristante, Politanoe Tonali. Meglio nella ripresa, invece, i padroni di casa, sicuramente più aggressivi e propositivi dopo il gol azzurro.

Ai meriti dei padroni di casa, tuttavia, si aggiungono i demeriti di un’Italia che, col passar dei minuti, subisce oltre misura il ritorno dei macedoni, va in grande affanno e sparisce dal campo. Si vede una squadra più timorosa che prova a gestire la gara, senza riuscirci, concedendo più di qualcosa agli avversari.

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La squadra ha giocato una buona partita – ha esordito il CT della nazionale azzurra, Luciano Spalletti, ai microfoni di Rai 1 – e non abbiamo concesso molto. Nel primo tempo abbiamo avuto 5-6 potenziali occasioni non sfruttate. Abbiamo sofferto nella ripresa perché non siamo stati bravi sulle palle sporche, sulle seconde palle. Eppure, c’era la tranquillità e la possibilità di andare a far male. Dobbiamo cercare di migliorare. Un po’ di emozione c’era anche perché avevamo tutta l’Italia e gli italiani sparsi nel mondo a guardarci”.

In effetti si poteva fare di più, soprattutto se pensiamo alla differenza di valori in campo tra le due squadre. Certo, l’ex tecnico del Napoli ha avuto poco tempo per preparare la gara e, dunque, non si possono attribuire a lui eccessive responsabilità, ma non sarebbe stato meglio intervenire più tempestivamente con i cambi e non quando, ormai, il pareggio era stato già raggiunto? Alcuni giocatori erano visibilmente in difficoltà già dopo la prima ora di gioco e probabilmente forze fresche avrebbero fatto bene alla nazionale.

Premesso ciò, l’Italia non si può permettere di regalare un tempo alla Macedonia, così come non potrà permettersi ulteriori distrazioni nella gara contro l’Ucraina in programma martedì 12 settembre, un match che è già diventato fondamentale per il cammino degli azzurri in ottica Euro 2024. Una sfida che l’Italia dovrà assolutamente vincere per continuare a sperare nella qualificazione.

Con questo risultato, in effetti, ma ricordando che l’Italia ha giocato una gara in meno di Ucraina, Macedonia del Nord e Malta e due rispetto all’Inghilterra, la classifica aggiornata del Gruppo C vede l’Inghilterra al comando con 13 punti. A seguire troviamo Ucraina (7), Italia (4), Macedonia del Nord (4) e, infine, Malta ancora ferma a zero punti.

(Foto da adnkronos.com, Fotogramma – si ringrazia)

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Data:

10 Settembre 2023