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L’ITALIA SUL TETTO MONDIALE DELLA MOTO GP

La Ducati ritorna sul tetto del mondo e lo fa con un pilota italiano in sella dopo quindici da quello vinto con Casey Stoner. Il torinese Francesco Bagnaia, per gli amici e sportivi Pecco, ha tagliato il traguardo in ottava posizione conquistando quei punti necessari a indossare la corona iridata. Probabilmente è stato il mondiale di Moto GP più esaltante degli ultimi tempi, se consideriamo il gap in classifica (-91 punti) con il quale Pecco, a un certo punto del campionato, si è ritrovato rispetto a Fabio Quartararo. Ripercorriamo un po’ la cronistoria delle ultime fasi di questo campionato, partendo dal 19 giugno: dopo l’out di Sachsenring (Germania), il pilota italiano della desmosedici ha totalizzato 5 successi (3 di fila), 1 secondo posto e 2 terzi posti, mentre per Quartararo cominciava una debacle corredata da zero vittorie.

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È stata la gara più dura della mia vita, volevo arrivare fra i primi cinque oggi, poi ho cominciato a soffrire tantissimo durante la gara. Sono felicissimo, è stata una bellissima giornata”, ha detto Bagnaia ai microfoni Sky nel post gara. Era dal 1972 che non si verificava una doppietta italiana nei Motori. L’ultima volta fu Giacomo Agostini a vincere il titolo con la MV Agusta, allora la Classe era la 500 cc.

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Riguardo alla gara di Valencia, il trionfo italiano arriva tredici anni dopo quello di Valentino Rossi nel 2009. Sul gradino più alto del podio è salito Rins (Suzuky) seguito da Binder (Ktm) e Martin con l’altra Ducati della scuderia ufficiale. E’ stata una bella gara combattuta dai diretti antagonisti almeno nella prima parte, quando Pecco e Fabio hanno dato vita a un bel duello senza esclusioni di colpi; da segnalare il leggero contatto, con pezzi di Yamaha che volano, al 3° giro. Da metà gara in poi il pilota italiano ha pensato bene di amministrare il consistente vantaggio, considerato che anche la 14ma piazza avrebbe fornito i due punti necessari per vincere il titolo. E alla fine è giro d’onore in pista con una bandiera con il tricolore italiano da una parte e un gigantesco numero 1 dall’altra.

Data:

6 Novembre 2022