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L’ITALIA VINCE, CONVINCE, MA NON BASTA.

Al “Renzo Barbera” di Palermo, nella quinta partita del gruppo G, valida per la qualificazione ai Campionati Mondiali di Russia 2018, l’Italia batte l’Albania per 2-0 e resta al primo posto in classifica, a pari punti con la Spagna (anch’essa vittoriosa, per 4-1, contro Israele). Una vittoria importante per restare sulla scia degli spagnoli, che sono, però, in vantaggio per la differenza reti (+8). Un gap che, per la qualificazione diretta ai prossimi mondiali, obbliga gli azzurri a vincere in Spagna o segnare una valanga di gol, oppure sperare in un passo falso degli avversari.

cms_5855/Buffon_2.jpgPrima della partita, intanto, festeggiamenti sugli spalti e in casa azzurra per la millesima partita di Gianluigi Buffon, un traguardo importante raggiunto con Parma, Juventus e nazionali. Poi, la gara. Confermato lo spregiudicato 4-2-4, gli azzurri scendono in campo con Buffon; Zappacosta, Barzagli, Bonucci, De Sciglio; De Rossi, Verratti; Candreva, Belotti, Immobile e Insigne. L’Albania, invece, guidata dal tecnico italiano, Gianni De Biasi, risponde conil 4-5-1:Strakosha; Hysaj, Veseli, Ajeti, Agolli (C); Basha, Memushai, Kukeli, Roshi (Grezda, 78’), Lila (Sadiku, 67’) e Cikalleshi, unica punta. Dopo un avvio non facile, in cui Cikalleshi sfiora il palo alla sinistra di Buffon, l’Italia, al 13’, passa in vantaggio con De Rossi che trasforma un calcio di rigore (n. 102 per l’Italia e terzo in queste qualificazioni) procurato da Belotti. L’attaccante viene atterrato nettamente, in area, dal “barese” Basha e lo sloveno Vincic non può che fischiare il penalty. Dopo una fase interlocutoria, nel finale di tempo, c’è un botta e risposta tra le due squadre. Inizia Belotti che costringe Strakosha alla deviazione in angolo e, subito dopo, Roshi, sul capovolgimento di fronte, spara alto da buona posizione. Nella ripresa, intanto, al 56’ viene temporaneamente sospesa la gara dall’arbitro per ripetuti lanci, nel campo, di petardi e fumogeni provenienti dalla curva ospite. La gara, fortunatamente, riprende e, otto minuti dopo, Candreva va vicino al raddoppio, ma è bravo il numero uno albanese a deviare in angolo.

cms_5855/3.jpgGli azzurri continuano ad attaccare e, al 70’, Immobile, di testa, sugli sviluppi di un calcio di punizione, segna la rete del definitivo 2-0 per l’Italia. Ventura, così, vince per la prima volta in casa, ma è anche la 41ma partita vinta dall’Italia in una gara di qualificazione a Mondiali o Europei (in casa, addirittura, gli azzurri non perdono dal 1999). Una vittoria meritata dell’Italia contro una buona, ma fallosa, Albania (ben cinque ammoniti). Un movimento calcistico in crescita che ha pagato l’assenza di alcuni titolari e la non perfetta condizione fisica di alcuni calciatori. Si è mossa bene, invece, tutta la squadra azzurra, apparsa sicura sia nella fase difensiva (tranne in un paio di situazioni nel primo tempo) che in quella offensiva. Con maggiore convinzione l’Italia avrebbe potuto segnare qualche rete in più. Il reparto avanzato ha creato non pochi problemi alla difesa albanese. Belotti e Immobile (autore di una bella rete), insieme, nella stagione 2016/17, hanno segnato 51 reti (di cui 24 l’attaccante laziale). Ottima la gara di Verratti che, soprattutto nel secondo tempo, è stato assoluto padrone del centrocampo. Ma colpisce la disponibilità degli attaccanti al sacrificio e al ripiegamento difensivo. Tuttavia, nonostante il sesto successo consecutivo degli azzurri al “Barbera” (la 12ma vittoria su 14 partite disputate a Palermo), l’Italia si giocherà il primo posto nel confronto diretto contro la Spagna il prossimo 2 settembre.

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Data:

25 Marzo 2017