Traduci

Lo Zimbabwe contro Mugabe

cms_7751/zimbabwe_protesta_afp.jpgDecine di migliaia di persone sono scese in piazza oggi ad Harare a sostegno dell’intervento dell’esercito, che ha messo agli arresti domiciliari il 93enne presidente Robert Mugabe, al quale i manifestanti chiedono di dimettersi.

“Mugabe deve lasciare lo Zimbawe”, “Bob non è nostro zio”, questi alcuni degli slogan scritti sugli striscioni portati dai dimostranti, che hanno sfilato per le vie della capitale in un clima tendenzialmente di festa.

A sostegno della manifestazione si sono schierati la potente Associazione dei veterani di guerra, vicina al governo, e il Movimento per il cambiamento democratico di opposizione.

Secondo The Independent Online, Robert Mugabe verrà rimosso dall’incarico di presidente dello Zimbabwe domani. Il giornale, che cita due fonti del partito di governo dello Zimbabwe, lo Zanu-Pf, afferma che il comitato centrale del partito terrà una riunione speciale domattina per decidere l’allontanamento del 93enne presidente.

L’incontro inizierà alle 10.30 locali, hanno precisato le fonti secondo cui i partecipanti decideranno anche la rimozione della moglie di Mugabe, Grace da capo della Lega femminile dello Zanu-Pf. Emmerson Mnangagwa, allontanato recentemente dall’incarico di vicepresidente per volere di Mugabe, verrà reinsediato nell’incarico.

Crisi Libano, Hariri a Parigi

cms_7751/hariri_parigi_polizia_afp.jpgIl premier dimissionario libanese Saad Hariri è arrivato a Parigi. Il primo ministro, che aveva annunciato le dimissioni il 4 novembre scorso da Riad, ha lasciato la capitale saudita nella notte, imbarcandosi sul suo aereo privato insieme alla moglie.

CRISI LIBANO – A Parigi era stato invitato nei giorni scorsi dal presidente francese Emmanuel Macron in un tentativo di risolvere la crisi politica in Libano. Hariri è all’Eliseo per un incontro con il capo di Stato, secondo quanto riferiscono i media francesi.

Il primo ministro dimissionario sarà comunque a Beirut il 22 novembre per assistere alle cerimonie per la Festa dell’Indipendenza del Paese dei Cedri. Lo ha reso noto l’agenzia di stampa ufficiale ’Nna’, precisando che Hariri ha comunicato la notizia al presidente Michel Aoun nel corso di un colloquio telefonico.

Scomparso sottomarino argentino

cms_7751/argentina_sottomarino_afp2.jpgAncora nessun esito positivo delle ricerche avviate con l’ausilio di imbarcazioni e aerei del sottomarino argentino del quale si è persa traccia mercoledì e a bordo del quale si trovano 44 persone. “Abbiamo già rastrellato metà dell’area” presa in considerazione “senza risultati” positivi sull’ARA San Juan, ha spiegato alla stampa il portavoce delle Forze armate Enrique Balbi.

Il contrammiraglio Gabriel González, capo della Base navale di Mar del Plata, 400 chilometri a sud di Buenos Aires ha parlato – come ipotesi principale relativa alla perdita di comunicazione – di un “problema elettrico”. “Non sappiamo le conseguenze che possono esserci state a bordo”, ha aggiunto il militare durante una conferenza stampa.

Una trentina circa di parenti dei 44 militari imbarcati ha trascorso la notte nella base di Mar del Plata dove il sottomarino doveva fare rientro tra oggi e domani. Le famiglie, hanno reso noto le autorità della base, vengono costantemente informate sull’andamento delle ricerche e vengono assistite psicologicamente. Nella base si è recato ieri il ministro della Difesa per incontrare i familiari.

Siamo impegnati ad usare tutti i mezzi nazionali ed internazionali che siano necessari per trovare il sottomarino ARA ’San Juan’ prima possibile“, aveva detto il presidente argentino Mauricio Macri con un tweet diffuso ieri. Quattro aerei e vari elicotteri hanno preso parte finora alle ricerche affiancando due corvette e un cacciatorpediniere.

Autore:

Data:

18 Novembre 2017