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LOS ANGELES, ARRESTATO UN SOSPETTATO PER L’OMICIDIO DI DAVID O’CONNELL

cms_29467/0.jpgNuovi risvolti sul caso dell’omicidio del vescovo di Los Angeles, David O’Connell. La polizia americana ha arrestato Carlos Medina, 65 anni, marito della collaboratrice domestica del prelato.

Ripercorrendo gli eventi, David O’Connell, originario dell’Irlanda, era un sacerdote cattolico e nel 2015 era stato nominato vescovo ausiliare da Papa Francesco. Il vescovo 69enne era stato assegnato all’arcidiocesi di Los Angeles nel 1979 senza mai spostarsi. Era molto conosciuto, amato e ben voluto dai parrocchiani anche in virtù delle sue opere ed impegno a favore dei poveri, degli emarginati e delle frequenti vittime della violenza delle gang. O’Connell, grazie alle sue azioni, era stato soprannominato “Pacemaker”, per la capacità di riappacificare i conflitti nella comunità.

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Il vescovo è stato trovato privo di vita nel suo letto, con una ferita da proiettile nel petto, lo scorso sabato pomeriggio. Prima del ritrovamento, alla polizia americana era giunta una telefonata che parlava di «un’emergenza di salute» all’indirizzo del presule. Nella giornata del 20 febbraio, infine, è arrivato un arresto. La persona fermata è Carlos Medina, 65 anni, marito della colf di David O’Connell. Gli investigatori non hanno ancora certezze sul movente, ma stando a quanto riportato dai media locali, un informatore avrebbe riferito alle autorità di aver visto Medina agire in modo strano dopo il delitto e rivendicare il fatto che il vescovo gli doveva dei soldi. Altri testimoni hanno dichiarato che tra le mansioni della collaboratrice domestica del vescovo vi era anche quella di portare fuori il cane, e qualche volta a occuparsene era proprio il marito. Questo dettaglio ha circoscritto ulteriormente i sospetti su Medina, in quanto gli investigatori non avevano trovato segni di forzatura all’ingresso, dettaglio che indicava come l’omicida conoscesse la vittima ed il luogo.

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Gli agenti californiani hanno conseguentemente incentrato le indagini su Medina ed hanno trovato un video, grazie alle telecamere di sorveglianza, nel quale si vedeva la sua macchina vicino alla casa del prelato, nel quartiere di Hacienda Heights a Janlu Avenue, nei momenti in cui veniva ucciso. Successivamente la polizia ha deciso di intervenire con un’operazione condotta dai corpi speciali in una casa a Torrance, a circa quaranta chilometri dalla scena del delitto. Medina ha opposto resistenza quando le forze dell’ordine hanno chiesto di interrogarlo, barricandosi all’interno della casa. La situazione è proseguita per alcune ore, fino a quando il sospettato non si è consegnato agli agenti. All’interno della dimora sono state trovate delle armi che ora sono sotto esame balistico, in particolare una pistola che sarebbe legata all’omicidio.

Data:

21 Febbraio 2023