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Lunedì nuove consultazioni al Colle

Lunedì nuove consultazioni al Colle

cms_9120/mattarella_foglio_fg.jpgNuove consultazioni lunedì prossimo del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per verificare se i partiti propongano altre prospettive di maggioranza di governo.

A distanza di due mesi, si rende noto oggi al Quirinale, le posizioni di partenza dei partiti sono rimaste immutate. Non è emersa alcuna prospettiva di maggioranza di governo. Nei giorni scorsi è tramontata anche la possibilità di un’intesa tra il Movimento 5 Stelle e il Partito democratico.

Il presidente Mattarella svolgerà le nuove consultazioni in un’unica giornata, questa volta in ordine decrescente. Si inizierà alle 10 con il Movimento 5 Stelle; il centrodestra si presenterà alle 11 con un’unica delegazione; alle 12 il Pd.

Nel pomeriggio si riprenderà alle 16 con Liberi e Uguali, seguiti alle 16.20 dal Gruppo parlamentare per le Autonomie del Senato, alle 16.40 e alle 17 dai Gruppi Misti, rispettivamente, di Palazzo Madama e Montecitorio.

Alle 17.30 e alle 18 le udienze con i presidenti della Camera, Roberto Fico, e del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati.

Maturità 2018, si parte il 20 giugno

cms_9120/mattarella_foglio_fg.jpgSi comincia il 20 giugno alle 8.30 con la prima prova scritta, italiano, per una durata massima di 6 ore. La seconda prova è quindi in calendario giovedì 21 giugno alle ore 8.30. Entra nel vivo l’organizzazione della maturità 2018.

’’L’organizzazione della Maturità 2018 entra nel vivo. La ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli ha infatti firmato oggi l’annuale Ordinanza che contiene tutte le indicazioni operative per i consigli di classe, le commissioni, le candidate e i candidati e la sintesi del calendario degli Esami. Oggi la ministra Fedeli, insieme al responsabile della struttura tecnica degli Esami di Stato, Ettore Acerra, ha anche scelto le tracce per la prima e le seconde prove che saranno rivelate il giorno degli scritti. Ad oggi sono 509.307 le studentesse e gli studenti iscritti all’Esame, fatti salvi gli esiti degli scrutini finali. Di questi, 492.698 sono candidati interni. 25.606 sono le classi coinvolte nell’Esame, 12.865 sono le commissioni’’. Lo comunica in una nota il Miur.

’’Mancano ormai poche settimane alla Maturità -dichiara la ministra- e so che le nostre ragazze e i nostri ragazzi in queste ore sono impegnati con lo studio e le simulazioni. Come ogni anno al Miur abbiamo lavorato per garantire uno svolgimento ordinato dell’Esame di Stato e per predisporre delle prove in linea con il percorso formativo delle nostre studentesse e dei nostri studenti, facendo tesoro dell’esperienza degli anni scorsi, delle osservazioni di studenti e docenti, del collegamento con le attività didattiche che si svolgono ogni giorno’’.

’’Le prove, quindi -prosegue Fedeli- sono state elaborate tenendo conto dei nuclei tematici fondamentali delle diverse discipline, ma sono anche in correlazione con tematiche fondamentali per la crescita educativa e civile dei giovani”. ’’Nelle prossime settimane -continua la ministra- porteremo avanti anche la campagna di comunicazione dedicata agli Esami che accompagnerà maturande e maturandi fino alla fine delle prove”.

’’L’ordinanza -spiega il Miur- è il ‘manuale’ d’uso degli Esami e anche quest’anno fornisce tutte le indicazioni necessarie, dalle modalità di ammissione dei candidati interni ed esterni, alla prima riunione delle commissioni, allo svolgimento delle prove. In particolare l’ordinanza prevede che, entro il prossimo 15 maggio, i consigli di classe dovranno predisporre il documento da consegnare alle commissioni con tutte le indicazioni relative al percorso formativo seguito dalle studentesse e dagli studenti, con gli elementi che potranno essere valorizzati, in particolare, nella terza prova o in sede di colloquio’’.

’’La prima riunione plenaria delle commissioni è fissata per lunedì 18 giugno, alle ore 8.30 -prosegue- La prima prova scritta, italiano, avrà luogo mercoledì 20 giugno 2018 alle ore 8.30, per una durata massima di 6 ore. La seconda prova è in calendario giovedì 21 giugno alle ore 8.30. La durata dipende dalle discipline che caratterizzano gli indirizzi ed è variabile dalle 4 alle 8 ore, tranne che per alcuni indirizzi, come i Licei musicali, coreutici e artistici, dove la prova può svolgersi in due o più giorni. La terza prova, assegnata da ciascuna commissione d’esame, è in calendario lunedì 25 giugno, a partire dalle ore 8.30’’.

“La quarta prova, che si effettua nei licei e negli istituti tecnici presso i quali sono presenti i progetti sperimentali di doppio diploma italo-francese Esabac ed Esabac Techno e nei licei con sezioni ad opzione internazionale spagnola, tedesca e cinese -afferma il Miur- è programmata per giovedì 28 giugno alle 8.30. Le studentesse e gli studenti candidati per gli indirizzi di studio Esabac sono 7.688, tutti interni, seguiti da 283 commissioni. Per gli indirizzi di studio Esabac Techno le candidate e i candidati sono 327, tutti interni, seguiti da 20 commissioni’’.

’’Dallo scorso anno -precisa- vengono fornite indicazioni sull’uso delle calcolatrici scientifiche e/o grafiche nella seconda prova. Quelle ammissibili sono state rese note con una circolare di marzo, ricorda l’Ordinanza, e chi vorrà usarle dovrà consegnarle il giorno della prima prova scritta per consentire alla commissione d’esame i necessari controlli. Esattamente come lo scorso anno, la commissione, nella predisposizione della terza prova, potrà tenere conto, ai fini dell’accertamento delle competenze, delle abilità e delle conoscenze, anche delle esperienze condotte in Alternanza Scuola-Lavoro, stage e tirocinio, e della disciplina non linguistica insegnata tramite la metodologia Clil’’.

’’Il colloquio orale potrà partire da eventuali esperienze condotte in Alternanza o in tirocinio. L’Alternanza non sarà invece requisito di ammissione all’Esame, novità che scatterà solo dal prossimo anno come previsto dal decreto legislativo 62 del 2017 e come ribadito di recente alle scuole con una circolare di sintesi sull’argomento’’, conclude il Miur.

Fisco, è il giorno del 730

cms_9120/fisco_730.jpgSi parte. Da oggi sarà possibile modificare e rispedire all’Agenzia delle Entrate il 730 precompilato, già disponibile online per circa 30 milioni di italiani, sul sito delle Entrate dal 16 aprile scorso. Ma non c’è fretta; i termini per l’invio scadranno infatti solo il 23 luglio. La novità è che da quest’anno la dichiarazione dei redditi predisposta dall’Agenzia delle Entrate contiene anche le spese sostenute per gli asili nido e quelle sanitarie.

MODIFICA E INVIO – Il 730 potrà essere modificato e inviato a partire da oggi e fino al 23 luglio. Anche il modello Redditi può essere modificato da oggi, ma può essere trasmesso dal 10 maggio al 31 ottobre. Sempre da oggi è inoltre possibile compilare in modo ’assistito’ i dati relativi agli oneri detraibili e deducibili, rendendo più semplice e immediato inserire nuovi documenti di spesa non presenti oppure modificare, integrare o cancellare i dati degli oneri comunicati dai soggetti terzi.

CONTENUTO – L’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione dei contribuenti una dichiarazione dei redditi precompilata con diversi dati già inseriti: dalle spese sanitarie a quelle universitarie; dalle spese funebri ai premi assicurativi, dai contributi previdenziali ai bonifici per interventi di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica, e altro ancora. Da quest’anno il Fisco spiega anche come vengono spese le imposte: i cittadini che hanno presentato la dichiarazione dei redditi nel 2017 potranno conoscere, grazie ai dati elaborati dal ministero dell’Economia, come lo Stato ha distribuito le imposte relative al 2016, accedendo alla dichiarazione precompilata o al cassetto fiscale, per capire nel dettaglio come ha contribuito a sanità pubblica, previdenza, istruzione, sicurezza, ordine pubblico, trasporti, cultura, protezione del territorio e così via.

CREDENZIALI D’ACCESSO – I contribuenti possono accedere alla propria dichiarazione precompilata tramite il Sistema pubblico per l’identità digitale (Spid), con le credenziali dei servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, con il pin rilasciato dell’Inps, e con le credenziali di tipo dispositivo rilasciate dal Sistema Informativo di gestione e amministrazione del personale della pubblica amministrazione (NoiPA) oppure utilizzando la Carta Nazionale dei Servizi. Inoltre, i contribuenti hanno la possibilità di rivolgersi a un Caf o di delegare un professionista.

La terra trema, scossa tra Romagna e Toscana

cms_9120/sismografo5_fg.jpgLe Marche tremano ancora. Numerose scosse di terremoto sono state registrate dall’Ingv nel maceratese. Dalla mezzanotte i ieri sono state cinque le scosse, di magnitudo compresa tra 2 e 2.5, con epicentro vicino ai comuni di Monte Cavallo e Pieve Torina e Muccia.

Già nella giornata di mercoledì erano state una quindicina le scosse in provincia di Macerata, tra le quali le più forti sono state quella di magnitudo 3.2 delle ore 21.21 e quella di magnitudo 3.1 delle ore 23.20.

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4 Maggio 2018