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Maltempo, donna morta in Piemonte

Maltempo, donna morta in Piemonte

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Maltempo, c’è una vittima. E’ stato ritrovato poco fa nel fiume Bormida da vigili del fuoco e carabinieri il corpo della donna, travolta dalla piena del fiume Bormida, nei pressi di Sezzadio, nel l’alessandrino. La donna si trovava all’interno dell’auto in cui aveva cercato rifugio per fuggire all’acqua. L’individuazione della vettura, a una quindicina di metri da dove è stata travolta, è stata individuata perché le acque del Bormida si sono leggermente abbassate permettendo ai soccorritori di scorgere il tetto della vettura.

Secondo una prima ricostruzione ancora in corso di accertamento, la donna, che avrebbe lasciato poco distante la sua auto, avrebbe raggiunto a piedi un’altra macchina che si era impantanata a causa dell’acqua quando è sopraggiunta la piena del fiume. I due occupanti della vettura sono riusciti a mettersi in salvo, la donna invece si sarebbe aggrappata all’auto venendo travolta insieme al veicolo.

PIEMONTE – La situazione è grave in tutta la regione. In mattinata è esondato il torrente Belbo in località Bergamasco, al momento senza danni. Il casello autostradale di Alessandria Sud è chiuso per allagamenti. Circa 200 le persone sfollate ripartite tra vari comuni, 160 quelle isolate nei comuni di Cassinelle, Alice Bel Colle e Cassinelle, molti i disagi alle strade, sia per frane sia per allagamenti e diverse centinaia le disalimentazioni elettriche, in particolare in Val Lemme, nell’acquese, nel novese e nell’ovadese.
Sono isolate le località Olbicella e San Luca nel comune di Molare, per un totale di 60 abitanti, la località Venturina nel Comune di Alice Bel Colle per un totale di 10 famiglie, Borgo Vercellino e località Bonanti per frana (rispettivamente 50 e 10 persone) e Borgata Torielli, nel comune di Acqui Terme (10 persone).

Forti piogge si sono verificate sulla fascia nord-occidentale, sulla pianura torinese e sui settori appenninici ai confini con la Liguria. In provincia di Torino si sono registrati tra i 20 e i 30 centimetri di neve sopra quota 1.600 metri. Per quanto riguarda la situazione di fiumi e laghi, il Po nella notte ha superato la soglia di guardia. Allagati i Murazzi e il Borgo Medievale. Sotto controllo anche le aree del Meisino e del Fioccardo.
Il Bormida è sopra il livello di pericolo ma non ci si aspettano incrementi significativi, mentre il Belbo è in incremento e ha raggiunto la soglia di pericolo. Lo Scrivia è a livello di guardia. Il Tanaro è sulla soglia di pericolo vicino a Montecastello, nell’alessandrino, e a livello di guardia ad Asti, Chisola e Malone. Nel torinese, hanno superato i livelli di guardia Po, Stura di Lanzo, Ceronda, Cervo, Elvo, Varaita e Ghiandone. Il lago d’Orta è alla soglia di guardia.

Sono circa 520 le persone che in Piemonte, a causa della forte ondata di maltempo, hanno dovuto abbandonare la propria abitazione per motivi di sicurezza: di queste oltre 230 in provincia di Alessandria, circa 150 in provincia di Torino, 130 in provincia di Cuneo, 10 a Villadossola, nel Verbano Cusio Ossola e 5 ad Asti. Coloro che non hanno potuto trovare una sistemazione in maniera autonoma sono ospitati presso centri comunali appositamente allestiti.

LIGURIA – “Noi contiamo circa 800 isolati, tra Genova Savona e Imperia, il dato è in aggiornamento”. Lo ha spiegato l’assessore regionale ligure alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone, facendo il punto della situazione del maltempo sul territorio più colpito dalle criticità provocate dalle piogge di queste ore.

Le precipitazioni sono in lenta e graduale attenuazione sulla Liguria dopo la perturbazione che ha portato piogge ininterrotte per 36 ore su tutto il territorio. Nelle prossime ore saranno ancora possibili rovesci.

VENETO – A Venezia la marea ha raggiunto un massimo di 130 cm a Punta della Salute Canal Grande e 136 cm alla diga di Lido – San Nicoletto. Anche Chioggia ha raggiunto il valore di 13 0cm alle ore 9.05. Questo valore ha comportato un allagamento della superficie viaria cittadina pari a circa il 46% del suolo calpestabile. La Centrale operativa della Polizia locale informa che a causa dell’acqua alta è stato chiuso temporaneamente il ponte votivo per la Basilica della Salute.

LAZIO – Tutte le squadre dei vigili del fuoco di Roma e Provincia sono impegnate nelle operazioni di intervento per allagamenti, caduta alberi e rami. Da ieri sera le squadre del Comando di Roma e Provincia hanno effettuato circa 250 interventi di cui il 70% per caduta alberi, rami pericolanti, tegole, caduta di pali pubblici e infiltrazioni d’acqua, il restante 30% per soccorso ordinario. La zona più colpita dalle condizioni meteorologiche è stato il litorale, in particolare Anzio e Nettuno. Le aree più colpite sono quelle di Anzio e Pomezia e fortunatamente non ci sono state vittime. Sono intervenute anche le squadre dei sommozzatori.
La pioggia, il forte vento e le mareggiate di questa notte hanno causato diversi problemi in varie località del Comune di Fiumicino. Molti gli interventi di Polizia locale e Protezione civile nell’arco della nottata e fino a questa mattina. Sette persone, sei ieri notte e una persona disabile questa mattina, sono state alloggiate momentaneamente in albergo, perché le loro abitazioni si sono allagate.
Pesanti allagamenti si sono registrati in tutta Passo della Sentinella, a Focene in viale di Focene, via degli Ormeggi, in via dei Dentali, sulla spiaggia di Mare Nostrum, dove ci sono 60 cm di acqua. Allagamenti anche nel tratto finale di via di Torre Clementina. Un albero ieri sera ha colpito su viale Maria un’auto in corsa. Danni solo all’autovettura, illeso il conducente. La Polizia locale informa i residenti di Maccarese, Fregene, Villaggio dei Pescatori che in caso di problemi di esondazione il punto di ritrovo per tutti è la piazzetta adiacente al Pronto soccorso di viale della Pineta a Fregene.

CALABRIA – Sono 80 gli interventi svolti finora dai vigili del fuoco in Calabria. A quanto si legge sull’account twitter del Corpo, le maggiori criticità si sono riscontrate nelle province di Reggio Calabria e Catanzaro, mentre sulla tratta ferroviaria Lamezia-Catanzaro, sono stati soccorsi 13 passeggeri a bordo di un treno in una galleria allagata.

Sono decine gli interventi messi in campo dai tecnici dell’Amministrazione comunale su tutto il territorio della Città di Reggio Calabria per far fronte alle criticità emerse in seguito all’ondata eccezionale di precipitazioni. In particolare, durante la mattinata, sono stati registrati allagamenti via Reggio Campi, piazza della Pace, Viale Aldo Moro, zona San Cristoforo, via Casa Savoia a Gallico, zona San Leo, Pellaro, via Ravagnese, più una serie di eventi franosi in via San Filippo a Pellaro, a Vinco, a San Salvatore e nell’area del torrente Colella. Quasi tutte le criticità registrate sono state messe in sicurezza nel giro di poche ore. I tecnici della società in house del Comune Castore e della società Avr sono a lavoro ancora in queste ore, in coordinamento con le segnalazioni pervenute presso il Centro Operativo Comunale a supporto del Sindaco per la direzione e il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alla popolazione in caso di calamità.

Acqua alta a Venezia, chiuso il ponte votivo per la Salute

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Il Centro Previsioni e Segnalazioni Maree della Protezione Civile – direzione Polizia Locale del Comune di Venezia segnala che oggi la marea ha raggiunto un massimo di 130 cm alle ore 9.25 a Punta della Salute Canal Grande e 136 cm alla diga di Lido – San Nicoletto. Anche Chioggia ha raggiunto il valore di 13 0cm alle ore 9.05. Questo valore ha comportato un allagamento della superficie viaria cittadina pari a circa il 46% del suolo calpestabile.

Il Centro Maree sottolinea un dato che potrebbe essere uno degli strumenti di lettura dell’attuale situazione mareale: il valore medio del livello del mese di novembre di quest’anno si attesta oramai verso i 67 cm, contro i 47 cm dell’anno scorso. Per questa sera il Centro prevede un massimo di 120 cm alle 9.35. Per il resto della settimana il Centro segnala che i massimi astronomici saranno molto elevati prevedendo valori sizigiali di circa 80 cm che, sommati al livello medio di questi giorni protrarranno un livello di marea ancora sostenuto con massimi che oscillano tra i 100 e i 110 cm.

A causa dell’alta marea, il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha disposto la chiusura del ponte galleggiante che attraversa il Canal Grande e conduce alla Basilica della Salute. La struttura era stata allestita in questi giorni per la festa della Madonna della Salute.
“Ringrazio tutti gli operatori del @ICPSMVenezia che tengono la città informata con le previsioni. Un servizio che ci permette di essere preparati nonostante la sequenza di eventi straordinari di questi giorni. La sicurezza viene prima di tutto”, ha scritto su Twitter Brugnaro.

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25 Novembre 2019