Traduci

MARCO PANNELLA, il GURU DEL DIRITTO, DELLA LIBERTA’, DELLA NON VIOLENZA … IN VIAGGIO VERSO L’INFINITO …..

Se ad un regista venisse in mente di realizzare un film sulla libertà, sui diritti civili violati o sulla non violenza, questi non esiterebbe a scegliere la figura di Marco Pannella come personaggio chiave a cui ispirarsi poiché è evidente che in Italia e forse in tutta l’Europa un politico inconfondibile come Pannella non sarebbe possibile trovarlo se non cercandolo nei romanzi di storia dove gli eroi, esaltati per le loro gesta a favore della giustizia e della libertà, finiscono sempre per vincere sul male.

cms_3950/foto_2.jpg

Marco Pannella appariva così agli occhi di chi sapeva guardare oltre il velo, in quegli occhi dal colore celestiale che lo rendevano simile ad un dio ; ad un dio pastore che come un gigante leggendario dalla folta chioma bianca si aggirava tra le montagne della Cambogia per condurre quel gregge di rifugiati, abbandonati e perseguitati, verso la salvezza. Ma l’ intrepido Gigante diversamente dal lieto fine dei romanzi, le battaglie sociali, politiche e civili le combatteva solo con la forza della sua oratoria, con il silenzio del suo raccoglimento, con il digiuno spirituale, ma anche con le invettive a questo o quel politico che certo non erano in grado di apprezzare la grandezza del suo sentire e del suo saper condividere la sofferenza, l’isolamento, la persecuzione di popoli e uomini di cui comprendeva il tormento interiore, la paura, la disperazione.

cms_3950/foto_3.jpg

I politici presuntuosi e i partiti maggiori che si crogiolavano nella loro poltrone regali non facevano certo a gara per accoglierlo nelle loro formazioni ritenendolo un personaggio scomodo che con la sua filosofia sociale non avrebbe mai potuto schierarsi ideologicamente ad una sola parte di verità , di giustizia, di libertà perché la sua integrità e la sua purezza mentale sapevano riconoscere una sola ed unica verità: quella totale, integrale, ‘radicale’ che affonda le sue radici nell’antica saggezza di grandi maestri spirituali dai quali traeva l’esempio e la forza per seguire la Via della Unità, della uguaglianza e del rispetto, virtù e valori che solo potevano esternarsi grazie alla sua integrità morale e spirituale.

cms_3950/foto_4.jpg

Non per nulla il suo ideale di azione civile Pannella lo ricercava in uno dei grandi maestri della moderna India, Gandhi: la Grande Anima del ventesimo secolo. E come Gandhi non poteva che essere contro la guerra, contro il fondamentalismo religioso, contro le ingiustizie sociali , contro la violenza cieca nei confronti dei più deboli. Federalista europeo convinto, Pannella cercava e sosteneva l’Unità delle nazioni come unico mezzo di pace e di sicurezza; ma era anche pronto a criticare l’Europa con veemenza quando la democrazia scivolava nella imposizione. Era dunque un politico coraggioso quando gridava la verità senza paura perché convinto di averla già dentro e da quella profondità sapeva trasformarla in azione sociale e liberale.

cms_3950/foto_5.jpg

Anticlericale si, ma non antireligioso, sempre pronto a difendere la libertà religiosa di ogni uomo come aveva dimostrato nella sua estenua difesa del diritto dei Montagnard a professare la religione cristiana, a non essere perseguitati e trucidati come lo erano stati gli indiani d’America di un tempo. Un vero maestro di vita e di saggezza Marco Pannella, sempre pronto a testimoniare la verità, sempre pronto a combattere battaglie giuste, vedi quella recente sulle carceri e loro occupanti, come il suo Satyagraha ( satya= verità e haimsa = non violenza) stanno a significare.

cms_3950/foto_6.jpeg

Per questo caro Marco, da oggi passeggerai nei campi luminosi di altri territori dove i tuoi occhi di cielo incontreranno quelli di altri grandi compagni di fede: Nelson Mandela, Albert Schweitzer, Gandhi, Luther King, Gesù, Buddha..…e tutti voi da lassù pregherete insieme perché la pace regni su questa terra ancora sconvolta dalla guerra e dalla violenza.

Data:

20 Maggio 2016