Traduci

Mattarella: “E’ stallo, serve governo”

Mattarella: “E’ stallo, serve governo”

cms_8929/mattarella_quirinale_conferenza_stampa_foto_qiorinale.jpg“Nessun progresso”. Si è concluso con un altro nulla di fatto il secondo giro di consultazioni del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, per la formazione del nuovo governo. Dopo l’arrivo in mattinata del Presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano, Mattarella ha ricevuto i presidenti di Camera e Senato, Roberto Fico e Maria Elisabetta Alberti Casellati, per poi tenere una breve conferenza stampa per tracciare un bilancio sugli incontri di questi due giorni.

Nonostante la settimana trascorsa, “il confronto tra i partiti politici non ha fatto progressi”, ma il Paese ha bisogno “di un governo nella pienezza delle sue funzioni”. Per questo “attenderò alcuni giorni, trascorsi i quali valuterò in che modo procedere per uscire dallo stallo che si registra”, ha spiegato Mattarella.

“Dall’andamento delle consultazioni di questi giorni – ha affermato ancora il presidente della Repubblica – emerge con evidenza che il confronto tra i partiti politici, per dar vita in Parlamento ad una maggioranza che sostenga un governo, non ha fatto progressi. Ho fatto presente alle varie forze politiche la necessità per il nostro Paese di avere un governo nella pienezza del sue funzioni“.

“Le attese dei nostri concittadini – ha poi ricordato il Capo dello Stato -, i contrasti nel commercio internazionale, le scadenze importanti e imminenti nell’Unione europea, l’acuirsi delle tensioni internazionali in aree non lontane dall’Italia, richiedono con urgenza che si sviluppi e si concluda positivamente un confronto tra i partiti, per raggiungere quell’obiettivo: quello di avere un governo nella pienezza delle sue funzioni”.

Attenderò alcuni giorni – ha annunciato in conclusione Mattarella – trascorsi i quali valuterò in che modo procedere per uscire dallo stallo che si registra”.

NAPOLITANO – “Parlo per me, ma sono convinto che esprimo un sentimento comune anche ai presidenti di Camera e Senato: siamo tutti accanto al Presidente Mattarella nella ricerca di soluzioni ed è un compito, come potete immaginare, estremamente difficile, complesso e presenta una sua innegabile urgenza. Per il Presidente è un momento delicato e siamo pienamente solidali con lui”, ha affermato stamane Giorgio Napolitano dopo aver incontrato Mattarella.

Italiani meno formichine

cms_8929/shopping4_fg.jpgNel 2017 le famiglie hanno aumentato la spesa per consumi finali (+2,5% in termini nominali) in misura superiore rispetto all’incremento del reddito disponibile (+1,7%). Di conseguenza, la propensione al risparmio delle famiglie scende al 7,8% (-0,7 punti percentuali rispetto al 2016). E’ quanto rende noto l’Istat nel presentare i Conti nazionali per settore istituzionale per gli anni 2015-2017, risultati coerenti con i Conti nazionali e il Conto delle amministrazioni pubbliche diffusi il 4 aprile scorso.

Per effetto dell’aumento dell’1,2% del deflatore dei consumi privati, aggiunge l’istituto di statistica, la crescita del reddito disponibile corrisponde a un incremento del potere di acquisto delle famiglie dello 0,6%, in rallentamento rispetto alle tendenze registrate nel biennio precedente.

FISCO – Nel 2017, rileva l’Istat, il prelievo fiscale dovuto alle imposte sulla produzione e a quelle correnti e in conto capitale ha inciso sul reddito disponibile delle famiglie per il 16,2%, su quello delle società non finanziarie per il 23,8% e su quello delle società finanziarie per il 18,6%.

L’incidenza delle imposte sul reddito disponibile, spiega quindi l’istituto, è diminuita per famiglie e società non finanziarie, mentre è aumentata per le società finanziarie.

Ape volontaria è possibile fare domanda

cms_8929/inps_sportello_ftg.jpgVia alle domande di Ape volontaria, il prestito ponte con cui i lavoratori di 63 anni di età e almeno 20 di contributi potranno accedere volontariamente al pensionamento anticipato. Da ieri è disponibile, infatti, sul sito Inps il servizio online per la presentazione della domanda per l’anticipo finanziario a garanzia pensionistica. L’attivazione arriva con l’adesione agli accordi quadro da parte di Banca Intesa SanPaolo e delle Imprese assicurative Unipol e Allianz.

Da oggi, quindi, gli interessati che hanno ottenuto la certificazione del diritto da parte dell’Inps utilizzando l’identità digitale Spid almeno di secondo livello, possono inviare la domanda di accesso all’Ape volontario, che comprende la proposta del contratto di finanziamento, la proposta di contratto di assicurazione contro il rischio di premorienza, l’istanza di accesso al fondo di garanzia, nonché la domanda di pensione di vecchiaia.

Nella domanda, spiega l’Inps, il richiedente deve indicare sia l’istituto finanziatore cui richiedere il prestito sia l’impresa assicurativa alla quale richiedere la copertura del rischio di premorienza. Si ricorda che coloro che hanno maturato i requisiti di accesso all’Ape volontario nel periodo compreso tra il 1° maggio e il 18 ottobre 2017, al fine di ottenere l’anticipo finanziario comprensivo dei ratei arretrati maturati, devono presentare la domanda di accesso entro il 18 aprile.

Autore:

Data:

13 Aprile 2018