Traduci

Mattarella ringrazia il Papa (Altre News)

Mattarella ringrazia il Papa: “Da lui parole di vita e speranza”

cms_17035/mattarella_pp_fg_ipa.jpg

“Santità, La festività della Santa Pasqua mi offre l’occasione di porgerLe gli auguri più sinceri degli italiani tutti e miei personali. Nel corso delle ultime settimane innumerevoli famiglie e comunità, in Italia e nel mondo, hanno vissuto – e continuano a vivere – momenti di profondo dolore, nei quali al lutto e alla separazione dai propri cari si è aggiunta, in molte realtà, l’esperienza della solitudine, della precarietà, delle incertezze economiche”. Lo scrive il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel messaggio inviato a Papa Francesco in occasione della Pasqua.

“In questo tempo di profonda inquietudine – prosegue – Vostra Santità non ha fatto mancare a un’umanità sofferente la consolazione del Suo paterno accompagnamento, il sollievo della Sua concreta e generosa vicinanza, l’invito a compiere gesti di attenzione e di premura nei confronti di chi è nel bisogno sul piano affettivo, spirituale o materiale”.
“Nel silenzio di Piazza San Pietro e della Basilica vuote di popolo – le cui immagini hanno toccato nell’intimo tutti, credenti e non credenti – particolarmente forte è risuonata l’eco del Suo altissimo appello ad abbandonare ogni illusorio egoismo e a vivere appieno il messaggio pasquale, percorrendo con coraggio la “via del servizio”. Nel ringraziarLa sentitamente per le parole vibranti di vita e di speranza che Vostra Santità ha più volte indirizzato all’Italia nelle difficili circostanze attuali, Le rinnovo -conclude Mattarella – con sentimenti di sincera considerazione i più fervidi auguri per la Pasqua e per l’ormai prossima ricorrenza di San Giorgio”.

Migranti, Renzi: “Porti non si chiudono mai”

cms_17035/renzi39_fg.jpg

“I porti non si chiudono, mai”. Matteo Renzi si esprime così nella giornata caratterizzata dalle informazioni relative alla presenza di 4 gommoni alla deriva nel Mediterraneo. “Nel silenzio dei più ci sono gommoni di disperati in mezzo al Mediterraneo. L’Italia che conosciamo non chiude i porti: va a prendere e salva questi nostri fratelli. Poi impone la quarantena di 2 settimane. Ma in un porto. Vivi. Perché i porti non si chiudono, mai”, twitta il leader di Italia Viva.

Al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, intanto, viene rivolto un appello da un gruppo di senatori e deputati. “Presidente Conte, noi che abbiamo aderito a questo appello e che sosteniamo il suo governo la imploriamo, nel giorno di Pasqua, di fare presto, di soccorrere chi ha bisogno di essere soccorso in mare. Ci giungono notizie di un naufragio, di natanti con il loro carico di umanità che disperatamente tentano di raggiungere le coste europee. Al governo italiano chiediamo di intervenire prima che sia troppo tardi”, si legge.

Hanno finora aderito Enza Bruno Bossio, Pietro Bartolo europarlamentare, Gregorio De Falco, Loredana De Petris,Davide Faraone, Elena Fattori, Lorenzo Fioramonti, Nicola Fratoianni, Alessandro Fusacchia, Francesco Laforgia, Riccardo Magi, Pierfrancesco Majorino , Gennaro Migliore, Rossella Muroni, Paola Nugnes, Matteo Orfini, Erasmo Palazzotto, Luca Pastorino, Giuditta Pini, Fausto Raciti, Luca Rizzo Nervo, Sandro Ruotolo, Doriana Sarli, Massimiliano Smeriglio, Massimo Ungaro, Francesco Verducci.

Salvini: “Chi pensa che tasse si paghino da giugno che film ha visto?”

cms_17035/salvini_dito_alzato_fg.jpg

“Qualcuno pensa che le tasse si possono tornare a pagare da giugno, ma che film ha visto?”. Così Matteo Salvini in una diretta Facebook dal suo appartamento di Milano. “Qualcuno pensa che italiani possono tornare a pagare Iva, irpef, Inps”.

E ancora: “Basta burocrazia, basta coi fermi, con i timbri, ecco, spero che dopo questo virus, quello che non ci hanno permesso di fare per 20-30 anni, la rivoluzione liberale, si possa fare “. Serve “il silenzio assenso, chi vuole può iniziare a costruire, si riparta sulla fiducia”, chiede ancora il leader della Lega. “Basta pensare che sono tutti evasori”. Secondo Salvini, “c’è addirittura chi propone un prelievo forzoso sui conti correnti, come accadde anni fa, no, noi saremo argine a qualsiasi tassa, a qualsiasi follia, questo è il momento di toglierle le tasse”, spiega, tornando a ribadire il suo no a imposte nuove e a misure di tipo patrimoniale.

“Se contiamo sulle nostre forze, senza aspettare aiuti che non arriveranno mai da Berlino, dall’Olanda, da Bruxelles, ricostruiremo un paese e lo lasceremo ai nostri figli più bello di come lo hanno lasciato i nostri genitori”. Dice ancora Salvini. Che poi aggiunge: serve “l’orgoglio italiano, basta umiliazioni da Germania, Olanda e dalla Ue”.

Enrico Letta: “Stavolta sbotto”

cms_17035/letta6_fg.jpg

Enrico Letta, notoriamente pacato, su Twitter ammette di perdere la pazienza con chi scambia per indisciplina degli italiani le code causate dai controlli di polizia. “Questa volta sbotto – scrive l’ex premier – Basta #autodenigrazione come sport nazionale. Gli italiani stanno dando da settimane una prova straordinaria di #serietà e rispetto delle #regole. Se ci sono file è per i tanti e giusti posti di blocco. Chi per un like racconta una storia diversa sbaglia”.

Autore:

Data:

13 Aprile 2020