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Michael Moore:”Centomila per Trump a Tulsa” (Altre News)

“Centomila per Trump a Tulsa, siamo nei guai”: l’allarme di Michael Moore

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cms_17989/download_(1).jpg“Hanno iniziato a fare la fila da martedì a Tulsa per il comizio di Trump. Sono attese 100.000 persone! Trump non ha perso nulla della sua base e sono più famelici che mai. Dormi sul marciapiede per cinque notti solo per entrare per vedere Trump? Quella è devozione. Guai a dare per scontato Trump, guai a pensare che non possa vincere. Non pensiate che non possa vincere”. E’ il ’warning’ che Michael Moore lancia con un post su Facebook. Il regista, da sempre schierato contro la presidenza Trump, evidenzia segnali nella giornata in cui The Donald tornerà ad arringare i suoi sostenitori a Tulsa, in Oklahoma.

“Non pensiate che non possa vincere. Non siate presuntuosi dicendo che non può conquistare la Casa Bianca perché, francamente, siete molto simili a voi stessi 4 anni fa, quando dicevate che questo paese non avrebbe piazzato un clown nello Studio Ovale”, prosegue. “Quante persone si metterebbero in fila cinque giorni solo per sentire parlare Joe Biden? 12? 5? Nessuna?”, dice spostando l’attenzione sul campo dem. “Non pensiate che non abbiamo un problema qui”.

Libia, al Sisi: “Esercito egiziano sia pronto a missioni”

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L’esercito egiziano sia pronto a condurre missioni all’interno o anche all’esterno dei propri confini per proteggere i propri interessi nazionali. L’ordine è arrivato direttamente dal presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi, nel pieno delle tensioni sulla Libia, dove, il governo di accordo nazionale di Tripoli, grazie al sostegno militare turco, è riuscito a riconquistare buona parte dei territori a ovest che erano sotto il controllo di Khalifa Haftar, di cui Il Cairo è sponsor.

Nel corso di una visita ad una base aerea egiziana nei pressi del confine con la Libia, al Sisi, secondo quanto riferito dai media locali, rivolto ai militari, ha detto: “Siate pronti a condurre qualsiasi missione, qui, all’interno dei nostri confini, o, se necessario, all’esterno”. Poi il presidente ha rivendicato che l’esercito egiziano “è uno dei più forti nella regione, è un esercito razionale, un esercito che protegge e non minaccia….questa è la nostra strategia, la nostra convinzione e i nostri principi, che non cambieranno mai”.

Belgio, accoltellato il sindaco di Bruges

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Dirk De fauw, sindaco di Bruges, è stato accoltellato da uno sconosciuto ed è stato operato d’urgenza, dopo aver riportato gravi ferite. Le sue condizioni, riporta l’agenzia Belga, sono al momento stabili. La polizia ha arrestato una persona, ma i motivi del gesto non sono ancora chiari. De fauw è stato colpito al collo, ma secondo quanto riferiscono i media locali, è stato in grado di chiamare da solo i servizi di emergenza. Il sindaco è stato trasportato in ospedale dal suo autista. De fauw è anche un avvocato e, secondo quanto riportato, la persona arrestata sarebbe uno dei suoi clienti.

Spazio, nuovo rinvio per lancio Vega

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(Andreana d’Aquino)- Nuovo rinvio per il lancio di Vega. Arianespace ha confermato ufficialmente la decisione di “non avviare le operazioni cronologiche finali per il volo VV16” che era già slittato a questa notte, alle 03,51 ora italiana, dopo il mancato volo di giovedì scorso, 18 giugno. A fermare il primo lancio del 2020 di Vega, il vettore europeo di concezione tutta italiana, sono state ancora una volta le condizioni meteo avverse. Arianespace, la società che commercializza i lanci dell’Agenzia Spaziale Europea, ha infatti spiegato che anche per oggi la decisione di non far partire il Vega è dovuta “ai venti ad alta quota sopra il centro spaziale della Guiana” che “rimangono sfavorevoli”.

“Una nuova data sarà annunciata al più presto, in base all’evoluzione delle condizioni meteorologiche” ha chiarito Arianespace che attende l’ultima parola dei meteorologhi per iniziare le operazioni di lancio. Intanto il “Vega ed i suoi 53 satelliti a bordo” rimangono nelle “condizioni di sicurezza” ha assicurato Arianespace.

La missione di Vega VV16 è una missione strategica per le attività spaziali europee ed italiane, è infatti scandita dall’esordio del sistema di distribuzione di satelliti dell’Esa, Small Spacecraft Mission Service (Ssms), “un dispenser” che consente di mettere in orbita 53 tra nano, micro e minisatelliti. Si tratta di satelliti del peso da 1 chilo e fino a 400 chili, una nuova chance tecnologica spaziale che va a beneficio di 21 clienti di 13 Paesi. Questo nuovo strumento “consentirà di moltiplicare la capacità di lancio di Vega” come ha sottolineato l’Agenzia Spaziale Italiana alla vigilia della missione.

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21 Giugno 2020