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Migranti, governo sospende tributi Lampedusa(Altre News)

Migranti, governo sospende tributi Lampedusa fino a fine anno

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Arrivano le attese misure per Lampedusa, alle prese con l’emergenza migranti. Il Cdm ha infatti approvato un decreto con misure economiche a favore del Comune din Lampedusa e Linosa, come assicurato ieri dal premier Giuseppe Conte al primo cittadino, Totò Martello, e al governatore Nello Musumeci, entrambi ricevuti a Palazzo Chigi.

“In considerazione dell’andamento dei flussi migratori e delle conseguenti misure di sicurezza sanitaria necessarie per la prevenzione del contagio da COVID-19, il testo prevede – si legge nella nota di P.Chigi diffusa subito dopo il Cdm – per i soggetti che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio del Comune di Lampedusa e Linosa, la sospensione fino al 21 dicembre 2020 dei versamenti dei tributi nonché dei contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali”.

Roma, Raggi: “No all’alleanza col Pd”

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“Io credo che ai romani i giochi di palazzo non interessano e a me non interessano poltrone né apparentamenti. La piattaforma Rousseau ha stabilito che si possono fare alleanze che vanno stabilite caso per caso. A Roma, per il modo in cui stiamo risanando la città e rilanciandola, non credo si possa trovare una convergenza con l’attuale Pd e Zingaretti”. Lo ha detto la sindaca di Roma, Virginia Raggi, ospite a ’In Onda’ su La7.

“Io a Zingaretti non ho mai chiesto appoggio né al Pd, cerco l’appoggio dei cittadini”, ha puntualizzato la sindaca parlando della sua ricandidatura alla guida della Capitale e rispondendo a una domanda su un’alleanza con il Pd a Roma. “L’alleanza c’è in sede nazionale per effetto della legge elettorale – ha detto rispondendo a una domanda sull’alleanza tra Pd e M5s al governo – su Roma portiamo avanti un progetto molto complesso di ricostruzione”.

Poi, sullo sgombero di Casapound: “Mi sarei aspettata il Pd al mio fianco, sono stati silenziosi. Se la sinistra è il Pd ho qualche dubbio, penso che la sinistra sia anche altro”.

Elezioni regionali, Guerini al M5S: “Si poteva fare di più”

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“Io penso che poteva essere fatto uno sforzo maggiore per arrivare a un appuntamento elettorale con la capacità di mettere in campo candidature condivise. Qualche sforzo in più in alcune realtà si poteva fare. Ad esempio nelle Marche credo si sia stata sprecata un’opportunità a anche in Puglia”. Lo dice il ministro Lorenzo Guerini alla Festa dell’Unità di Modena rispondendo a una domanda sulla mancata alleanza con i 5 Stelle alle regionali.

“Io credo che i processi politici abbiano una loro complessità, questa maggioranza nasce esattamente un anno fa e nasce dalla collaborazione tra forze che sono profondamente diverse tra di loro. La differenza di cultura politica tra Pd e M5S è molto significativa e lo è proprio nei fondamentali della politica, nelle concezioni più profonde, nel Dna. E questa differenza non si cancella d’incanto perché si lavora insieme al governo”, rimarca Guerini.

“Se guardo in maniera retrospettiva -aggiunge- in questo anno abbiamo fatto passi l’uno verso l’altro importanti ma le differenze restano. E resta anche nella capacità di implementare le alleanza locali. Le regionali lo dimostrano”.

E in vista delle Regionali dice: “Io credo che vada assegnato a queste elezioni il rango che hanno ovvero quelle di elezioni regionali ma va anche fatto uno sforzo per mobilitare l’elettorato. Noi siamo in campo con i nostri candidati e penso che chi battere la destra non possa che votare i candidati del Pd”.

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4 Settembre 2020