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Migranti, sì della Ue a proposta italiana ma è scontro con Berlino

Il governo tedesco ritiene che “non ci sia alcuna base per un finanziamento comune dei debiti per coprire le spese dei Paesi membri” per affrontare la crisi migratoria. E’ quanto ha detto il portavoce dell’esecutivo tedesco, Stefen Seibert, rispondendo ad una domanda sulla proposta italiana di Eurobond per l’Africa contenuta nel ’migration compact’ presentato venerdì. In ogni caso, ha sottolineato Seibert, “valuteremo in modo approfondito” le proposte del premier Matteo Renzi, “è importante che pensiamo anche ad altre misure”.

Tuttavia la Commissione Europea “accoglie con molto favore l’iniziativa italiana sul Migration Compact. Il presidente Jean-Claude Juncker è molto felice di vedere che l’approccio europeo alle migrazioni, che propugna da quando è stato eletto presidente della Commissione, trovi un sostegno così forte da parte dell’Italia e del presidente del Consiglio Matteo Renzi”. Così stamani il portavoce capo della Commissione Europea Margaritis Schinas, durante il briefing con la stampa a Bruxelles.

“Come l’Italia – ha aggiunto Schinas – noi alla Commissione siamo convinti che solo un approccio europeo alla crisi dei rifugiati, che riguardi sia le politiche interne ed esterne dell’Ue, ci può aiutare a gestire in modo ordinato i flussi migratori, in uno spirito di maggiore solidarietà, per tornare ad un sistema di Schengen pienamente funzionante. L’Ue deve gestire in modo unitario i suoi confini esterni, fornire aiuto ai profughi che hanno bisogno di protezione, offrire modi legali di arrivare in Europa e mantenere aperti i confini interni dell’Ue”.

“Questa – ha concluso Schinas – è l’agenda della Commissione Europea e siamo molto lieti di vedere che è anche l’agenda del governo italiano. Il presidente Juncker e il suo team continueranno a lavorare a stretto contatto con il presidente Renzi e il suo team, per continuare a spingere per più soluzioni europee, per una maggiore ambizione e una maggiore implementazione di tutti gli aspetti dell’agenda europea sulle migrazioni”.

RENZI – “L’unico modo per aiutare i nostri fratelli africani a non rischiare in viaggi della morte è aiutarli a casa loro, e credo che l’Europa debba farsi carico di questo problema. Noi abbiamo proposto gli eurobond”, incassando l’ok di Juncker. “Se la Merkel e i tedeschi hanno soluzioni diverse ce le dicano, non siamo affezionati ad una soluzione. Ma sia chiaro che il problema lo deve risolvere l’Ue tutta insieme”. Lo dice Matteo Renzi in un’intervista al Tg1, rivendicando: “L’Italia è tornata dalla parte di chi propone soluzioni non di chi urla”.

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19 Aprile 2016