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MONDIALI DI ATLETICA: A PECHINO L’ITALIA NON BRILLA

La 15ma edizione dei campionati mondiali di atletica leggera, che si sta disputando a Pechino, allo stadio Olimpico “Nido D’Uccello”, non passerà alla storia per numero di medaglie conquistate dall’Italia. Infatti, a due giorni dalla chiusura dell’evento mondiale, il medagliere azzurro è ancora vuoto. Moderata delusione in casa azzurra che, nelle precedenti 13 edizioni a cui aveva partecipato, aveva conquistato ben 39 medaglie, con 11 ori, 15 argenti e 13 bronzi. Il campionato mondiale più prolifico per gli azzurri fu quello disputato nel 1995, a Göteborg, in Svezia (6 medaglie vinte), con l’oro di Fiona May (lungo) e Michele Didoni (marcia 20 km), l’argento di Elisabetta Perrone (marcia 10 km) e Giovanni Perricelli (marcia 50 km) e il bronzo di Ornella Ferrara (maratona) e di Giovanni Puggioni, Ezio Madonia, Angelo Cipolloni e Sandro Floris (staffetta 4×100 U). Il campionato mondiale di atletica più nero per l’Italia, invece, fu quello di Berlino 2009, anno in cui, gli azzurri, non vinsero alcuna medaglia. Nell’ultima edizione del 2013, in Russia, l’Italia fece meglio, conquistando un argento con Valeria Straneo nella maratona.

cms_2642/Foto__2_Bolt.jpgIn effetti, diventa difficile (anche se non impossibile), salire sul podio se si incontrano alcuni dei migliori atleti mondiali come il 29enne giamaicano Usain Leo Bolt. Dopo l’oro nei 100 metri, il velocista più forte di tutti i tempi, si è imposto, anche nei 200 metri, con il tempo di 19.55. Bolt, già detentore dei record del mondo sui 100 e sui 200, conquista, così, il suo decimo titolo mondiale e il quarto successo consecutivo. Oro (quinto nei 100 metri) anche per la 29enne giamaicana Shelly-Ann Fraser-Pryce nei 100 metri femminili. Bene anche l’olandese Dafne Schippers, (già argento nei 100 m) che, nei 200 m, conquista il giallo con il tempo di 21.63 (nuovo record). Podio più alto e nuovo record personale anche per la giamaicana, Danielle Williams, nei 100 m ostacoli, con il tempo di 12.57. Nuovo record anche per il russo, Sergey Shubenkov, che vince l’oro nella finale dei 110 m ostacoli (in 12.98), mentre il 23enne keniano Nicholas Bett domina nei 400 (47.79). Nella 20 km donne, invece, vince la cinese Hong Liu con il tempo di 1h27:45, mentre per gli uomini, vince lo spagnolo Miguel Angel Lopez con 1h19:14.

cms_2642/Foto_3_Kovacs.jpgCambiando disciplina, non hanno deluso le aspettative lo statunitense Christian Taylor che nel triplo, sfiora, con 18,21, il record di Edwards e la polacca, Anita Wlodarczyk, che domina nel martello con 80,85. Incredibile anche la prova del 26enne keniano, Julius Yego (uno dei più grandi giavellottisti di tutti i tempi), che conquista il podio più alto con un ottimo 92,72. Mentre, lo statunitense Joe Kovacs si impone nella finale del Getto del Peso e dedica, la sua vittoria, alla mamma e alla compagna che sta per sposare. Nella gara di salto in lungo femminile, invece, vince (con la misura di 7.14) la statunitense Tianna Bartoletta, mentre in quella maschile, è il britannico Greg Rutherford a salire sul gradino più alto del podio con 8,41. Il 19enne eritreo, GhirmayGhebreslassie, in 2h12’27″, conquista l’oro nella maratona e diventa il più giovane campione del mondo nella prova su strada. La 30enne etiope Tirunesh Dibaba, specialista nel fondo e mezzofondo vince nei 1500 m e stabilisce il nuovo record, mentre il keniano, David Lekuta Rudisha, primatista mondiale degli 800 metri, si conferma vincendo l’oro.

cms_2642/Foto_4_Tamberi.jpgCASA ITALIA – Per quanto riguarda la spedizione azzurra, ci si può consolare, fino ad ora, con la quinta posizione di Antonella Palmisano (1h29:34), nella 20 Km di marcia e con il quarto posto, nella maratona, del 41enne padovano Ruggero Pertile (2h14:22). Ma le speranze di conquistare un podio sono riposte, soprattutto, nelle gambe del 23 marchigiano, Gianmarco Tamberi, con la finale del “salto” che si disputerà domenica alle 12.30 (ore italiane).

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29 Agosto 2015