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MONDIALI DI CALCIO 2014, l’Italia con Inghilterra,Uruguay, Inghilterra e Costa Rica.

cms_224/Lima_con_Blatter.jpgTra sospetti e veleni si è svolto, a Costa do Sauipe, uno dei poli turistici più importanti sulla costa di Bahia, il tanto atteso sorteggio per la definizione dei gironi e del calendario del Mondiale 2014 in collegamento con 173 paesi e mezzo miliardo circa di telespettatori. Il sorteggio è avvenuto alla presenza di ex campioni tra i quali ricordiamo Pelè, Zidane, Ronaldo, Matthaus, Cannavaro e Cafu. Madrina dei mondiali 2014 e protagonista della serata è stata la sexy modella e attrice brasiliana, Fernanda Lima. Dopo aver ricordato il grande leader sudafricano Nelson Mandela (entrato di diritto tra i più grandi della storia di sempre) e osservato il minuto di silenzio, la Presidente del Brasile Dilma Rousseff e il Presidente della Fifa Blatter hanno dato il via alla cerimonia del sorteggio dei Mondiali 2014. Il match, che darà ufficialmente il via al mondiale 2014, sarà Brasile – Croazia. Gli azzurri , invece esordiranno il 14 giugno alle 21.00 ore locali (03.00 in Italia) contro l’Inghilterra a Manaus. Le altre gare dell’Italia saranno disputate il 20 e il 24 giugno alle ore 13.00 ore locali (18.00 in Italia). Agli azzurri non è andata bene. L’urna, infatti, ha regalato all’Italia un girone difficile visto l’abbinamento a squadre del calibro di Uruguay, Inghilterra e Costa Rica.

cms_224/th_(2).jpgMa il c.t. della nazionale italiana, Cesare Prandelli minimizza: Girone difficile? Credo di si, ma è meglio. Bisogna preoccuparsi quando il girone è facile. Piuttosto, mi preoccupano le condizioni climatiche e gli spostamenti anche se, avendo disputato la Confederations Cup, sappiamo ciò che ci aspetta”. In effetti, nella foresta di Manaus , la temperatura, non caldissima, potrebbe aumentare per l’elevato tasso di umidità (che può raggiungere, durante il giorno, il 99%) . Un altro fattore da non sottovalutare sarà la trasferta di circa 3000 Km che gli azzurri dovranno fare per raggiungere l’Arena Amazonia dal ritiro di Rio de Janeiro.

cms_224/Platini_e_Blatter.jpgIl Ct azzurro fa bene a non lamentarsi sul sorteggio, ma è chiaro che non si possono accettare regole, cambiate in corso, come quelle del pre-sorteggio, create, probabilmente, ad hoc da Blatter per salvare la Francia di Platini (che ha il peggior ranking Fifa fra le squadre europee), vanificando e annullando, in questo modo, il verdetto emesso dai campi di calcio durante le qualificazioni. Il risultato è che l’Italia, che è arrivata seconda nel suo girone (dove è stata prima per quasi tutto il periodo delle qualificazioni), oggi si ritrova ad essere trattata come una squadretta e ad essere relegata in un girone di ferro mentre, proprio la Francia, che ha rischiato seriamente l’esclusione dai mondiali, grazie ad un complesso meccanismo scelto dalla Fifa per il sorteggio, se la dovrà giocare con squadre, sulla carta più abbordabili, come Ecuador, Honduras e Svizzera. E’ vero che l’Italia ha compromesso la brillante fase di qualificazione, ed il primo posto, con gli ultimi due pareggi (scivolando, così, al secondo posto), ma ciò fa parte del calcio giocato, del verdetto sul campo. Il pre – sorteggio, invece, è frutto di regole, imposte dall’alto, che nulla ha a che fare con il risultato sportivo: probabilmente avrà salvato la Francia da una possibile eliminazione, ma non lo sport, non il calcio, che, ancora una volta, ne esce sconfitto. Sarebbe stato meno complesso ma, forse più giusto far decidere da uno spareggio, fra le due peggiori squadre europee, chi sarebbe dovuta andare nella fascia infernale . Troppo semplice fare questo, ma anche rischioso. E se al posto della Francia, ci fosse stata un’altra nazione, si sarebbe usato lo stesso sistema? E se a trarne vantaggio fosse stata l’Italia, oggi, probabilmente, sarebbero state scritte frasi sui media del tipo: “Le solite cose all’italiana”, ( per non esagerare ), come è già accaduto in passato. Sarebbe bello se si fosse sollevato un coro di indignazione da parte della stampa mondiale su questo tipo di regole che, con i valori e lo sport, forse, non centrano nulla. Ma questo non è avvenuto, almeno oggi. I media, infatti, si limitano a descrivere i risultati dell’urna, ma non << il come >> si è arrivati a questo sorteggio. Alla luce di quanto accaduto, allora, sarebbe opportuno che, almeno in futuro, si possano evitare il ripetersi di antipatiche lezioni di morale all’Italia.

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1 Giugno 2014