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MOSCA LODA DISPONIBILITA’ DI PECHINO A NEGOZIATI CON UCRAINA – Apprezzamenti dalla Casa Bianca e Ue – In Italia conferenza ricostruzione Ucraina

cms_30264/Maria_Zakharova.jpgDopo l’annuncio della telefonata tra Xi Jinping e Volodymyr Zelensky, Mosca loda la disponibilità di Pechino a compiere sforzi per un processo negoziale sull’Ucraina. E torna a condannare quello che definisce il rifiuto di Kiev ad ogni iniziativa.

“Notiamo la prontezza della parte cinese a compiere sforzi per stabilire il processo negoziale”, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, secondo quanto riporta la Tass, sottolineando di vedere “un’ampia consonanza dei nostri approcci di principio” con le proposte del piano di pace cinese.

“Per il momento, il regime di Kiev sta dimostrando il suo rifiuto di qualsiasi iniziativa sensata volta a una soluzione politica e diplomatica della crisi ucraina”, ha poi aggiunto, attaccando quelli che chiama i “burattini” di Kiev e accusandoli di subordinare ogni eventuale accordo a “richieste deliberatamente irrealistiche”.

CASA BIANCA

cms_30264/John_Kirby.jpgLa Casa Bianca accoglie con favore la notizia della telefonata tra Xi Jinping e Volodymyr Zelensky.

A dirlo il portavoce del consiglio di Sicurezza Nazionale, John Kirby, sottolineando che la Casa Bianca non era stata avvisata in anticipo della telefonata, né si aspettava di essere consultata in proposito.

“Noi accogliamo con favore la notizia della telefonata, pensiamo che sia una buona cosa – ha detto il portavoce del consiglio di Sicurezza Nazionale -, stiamo dicendo da un po’ di tempo che è importante che il presidente Xi ed i funzionari cinesi possano avvalersi della prospettiva ucraina su questa invasione russa illegale e non provocata”.

“Che possa portare a qualche sorta di movimento significativo per la pace, che sia piano o proposta, non credo che al momento lo possiamo sapere”, ha poi aggiunto. Sulla possibilità che la Cina possa essere un mediatore di pace, Kirby ha poi ribadito che questo dipende da Zelensky, dal momento che un accordo non sarebbe “sostenibile o credibile a meno che gli ucraini e il presidente Zelensky non siano personalmente coinvolti e lo sostengano”.

UE

cms_30264/UE.jpgL’Unione europea giudica positivamente che finalmente ci sia stata la telefonata e l’apertura di un canale di comunicazione. “L’importanza di tali contatti è stata discussa al summit Ue-Ucraina e in altri contatti sia con la leadership ucraina che cinese”, spiegano fonti Ue precisando che Bruxelles “ha sempre incoraggiato la Cina, membro permanente del Consiglio di sicurezza Onu, a condividere la responsabilità globale di difendere e confermare la Carta Onu e i principi del diritto internazionale”. “Prendiamo atto dell’intenzione della Cina di inviare un inviato speciale in Ucraina (e in altri Paesi) e anche sottolineiamo quanto appena detto: aspettiamo con impazienza di avere più dettagli su questa iniziativa”. “L’Ue sostiene pienamente l’iniziativa del Presidente Zelensky per una pace giusta basata sul rispetto dell’indipendenza, della sovranità e dell’integrità territoriale dell’Ucraina. Spetta all’Ucraina decidere i parametri futuri di qualsiasi potenziale negoziato”, si precisa. “La telefonata si è svolta nell’anniversario del disastro di Cernobyl che sottolinea l’importanza della sicurezza nucleare. Che è stata portata all’attenzione dall’aggressione russa dell’Ucraina e dalle attività intorno alla centrale di Zaporizhzhia in particolare”.

CONFERENZA SULLA RICOSTRUZIONE

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Standing ovation e lunghissimo applauso per Volodymyr Zelensky, collegato in video con la conferenza bilaterale a Roma per la ricostruzione dell’Ucraina. Il presidente ucraino, emozionato alla fine del suo intervento, ha ringraziato più volte il governo e il popolo italiano per il sostegno.

“Invitiamo le vostre aziende (italiane, ndr) a costruire un futuro sicuro per tutti”, ha dichiarato nel corso del suo intervento. “Non vogliamo solo ricevere aiuti, ma sviluppare nuove capacità”, ha aggiunto Zelensky, dicendosi “certo” che le aziende italiane “possano contribuire a una storia di successo ucraino”.

“C’è molto da fare” in Ucraina, dalla seconda guerra mondiale nessun Paese “ha mai visto una distruzione del genere” e “adesso questa guerra ci porta delle opportunità per un futuro di sviluppo”, ha poi affermato.

“La nostra esperienza di difesa è una storia di successo e sarà la base della sicurezza del mondo futuro. L’Italia costruisca la nuova sicurezza del mondo insieme a noi” le parole del presidente ucraino. La Russia ha bruciato “centinaia di villaggi e paesi” in Ucraina, ma “noi siamo pronti a farli rinascere. Risaneremo queste ferite nella nostra terra”.

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Al termine della conferenza bilaterale c’è stato un piccolo fuori programma. Zelensky ha richiesto la parola a sorpresa e, in italiano, ha voluto “ringraziare personalmente Giorgia per le parole” pronunciate nel suo intervento “e l’Italia per il suo sostegno”. “Gloria all’Italia e Slava Ukraini”, ha detto il leader ucraino.

Poi, dopo che la premier lo ha invitato a venire in Italia, ha aggiunto: “Ho sentito che nel 2025 si terrà una conferenza sulla ricostruzione dell’Ucraina” nel nostro Paese, “spero che con la ricostruzione si comincerà prima del 2025”.

Data:

27 Aprile 2023