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NEL MONDO OLTRE 1,2MLN DI MORTI. OMS:”PICCO DI CASI IN EUROPA E NORD AMERICA”

cms_19820/johns-hopkins-university-1580683593.jpgNel mondo oltre 1,2 mln di morti

Sono oltre 1,2 milioni i decessi a livello globale a causa della pandemia di coronavirus. I dati aggiornati della Johns Hopkins University parlano di 1.200.471 morti su oltre 46,5 milioni di casi di Covid-19. Il bilancio delle vittime più triste arriva dagli Usa (230.996 decessi), seguiti da Brasile (160.074) e India (122.607).

cms_19820/1.jpgOms: “Picco di casi in Europa e Nord America, momento critico”

“Durante il fine settimana abbiamo visto che mentre molti Paesi hanno tenuto sotto controllo Covid-19, i casi positivi in Europa e Nord America continuano a salire”.

Lo ha affermato il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, in conferenza stampa a Ginevra

“Questo è un altro momento critico per agire. Un altro momento critico per i leader per farsi avanti. Dobbiamo cogliere l’opportunità, non è troppo tardi”, ha esortato il Dg, in videocollegamento perché risultato contatto di un soggetto positivo.

Il direttore generale dell’Oms ha spiegato che “in alcuni Paesi stiamo assistendo a un aumento esponenziale dei casi di Covid-19 e al raggiungimento della capacità di ricovero degli ospedali, il che rappresenta un rischio per i pazienti e per gli operatori sanitari. Questo lascia infatti gli operatori sanitari di fronte a decisioni difficili da prendere su come dare priorità all’assistenza dei malati”.

“Abbiamo tutti un ruolo da svolgere nel sopprimere la trasmissione di Covid-19, e abbiamo visto in tutto il mondo che questo è possibile. Abbiamo pubblicato i video su diversi Paesi che mostrano le loro risposte complete a Covid-19, fra cui Nuova Zelanda, Rwanda, Thailandia, Corea del Sud, Italia e Spagna. E oggi arriva un nuovo video che descrive il successo della risposta della Mongolia” ha affermato Tedros Adhanom Ghebreyesus, mentre su Twitter l’Oms ripubblicava i video sulla risposta al virus di questi Paesi, Italia inclusa.

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cms_19820/Min_Sanita_ISS.jpgIn Italia oltre 22mila nuovi contagi e altri 233 morti

Sono 22.253 i nuovi contagi di coronavirus resi noti in Italia, secondo il ministero della Salute. Nelle ultime ore sono stati registrati 233 morti, che portano il totale a 39.059 dall’inizio dell’epidemia. I pazienti in terapia intensiva sono 2.022. Nelle ultime ore sono stati effettuati 135.731 tamponi. La Lombardia è la regione con l’incremento più alto di nuovi positivi, seguita dalla Campania.

cms_19820/Pregliasco.jpgPregliasco:”Seconda ondata peggio della prima

“In questo momento davvero c’è una diffusione” del coronavirus Sars-CoV-2 “non dico omogenea, ma davvero molto ampia e peggiore della prima volta. Lo vedo nel contesto in cui vivo e lavoro, tra i familiari e gli amici: la probabilità di cadere nell’infezione è generalizzata”.Così il virologo dell’università degli Studi di Milano Fabrizio Pregliasco, intervenendo ad ’Agorà’ su Rai 3, fa il punto sull’epidemia di Covid-19 in alcune aree d’Italia e nello specifico in quella milanese.

“L’elemento particolare è la pervasività di questo virus”, ammonisce l’esperto, direttore sanitario dell’Irccs Galeazzi di Milano: “E’ facilissimo acquisirlo, magari sul lavoro, in un contesto comunitario, ma poi l’arrivo è a casa”. Avverte Pregliasco che “la famiglia diventa un elemento moltiplicatore, proprio perché si abbassano per forza di cose le difese. Invece bisogna stare molto attenti – raccomanda – a fronte della presenza di soggetti asintomatici”.

Data:

3 Novembre 2020