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Niente sensazionalismi

Diffondere notizie sulle morti di personaggi famosi che si sono tolti la vita è sconsigliabile: ciò è quanto ravvisano gli esperti. Ci sarebbero, infatti, conseguenze rilevanti sulle persone che soffrono di problemi mentali, spingendole a pensare al suicidio come ad una possibile soluzione al proprio disagio. E’ per questo che i media dovrebbero evitare i sensazionalisti.

Si chiama “effetto Werther” quel fenomeno che a fine Settecento portò a suicidarsi alcuni giovani in seguito alla lettura del romanzo I dolori del giovane Werther, di Johann Wolfgang Goethe, il cui protagonista, per l’appunto, si toglie la vita.

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Ai nostri giorni invece, con la circolazione delle notizie in rete, fornendo informazioni dettagliate sul suicidio si potrebbe favorire, seppur involontariamente, l’effetto emulazione. Un esperto, a tal proposito, ha voluto rilasciare tale dichiarazione: “E’ importante che i media forniscano agli utenti tutte le possibili informazioni utili, ma ciò non deve venire confuso con il caricarle di contenuti emozionali o selezionarle per fare audience, cioè profitto. E’ un equivoco ipocrita che infetta tutta la struttura mediatica: rappresenta, però, una grave nocività. La tendenza all’imitazione e la certezza dell’impatto mediatico, infatti, possono rendere molto più appetibili e frequenti gesti dei quali, appunto, i media diventano complici. Giusto dare la notizia, ma speculare per audience/profitto rischiando di catalizzare l’imitazione è ignobile”.

cms_9442/3v.jpgÈ tuttavia possibile che i media possano addirittura avere un effetto positivo ed aiutare le persone più vulnerabili parlando di suicidi: non solo dando le informazioni in modo responsabile, seguendo i consigli degli esperti di suicidi, ma anche segnalando indicazioni o numeri di telefono da contattare in caso di emergenze.L’OMS cura e aggiorna periodicamente un manuale che consiglia ai media come trattare il tema dei suicidi. Si intitola “Prevenire il suicidio: una guida per i professionisti dei media”. Considerato l’impatto che i mezzi di comunicazione hanno sulla nostra vita di tutti i giorni, e alla luce delle ricerche su fenomeni psicologici come questo, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha stabilito dunque quanto sia indispensabile che vengano elaborate delle linee guida rispetto alla pubblicazione di determinati contenuti.

Data:

14 Giugno 2018