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OMICRON 2, OMS: “PIU’ TRASMISSIBILE, NO SEGNALI MAGGIORE GRAVITA’ “

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Omicron 2, Oms: “Più trasmissibile, no segnali maggiore gravità”

cms_24667/Maria_Van_Kerkhove.jpg“Non c’è indicazione che ci sia un cambiamento nella gravità” tra Omicron 2 e Omicron nella sua versione 1 dominante al momento. A puntualizzarlo è stata l’epidemiologa Maria Van Kerkhove, esperta dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), oggi durante il consueto briefing dell’agenzia Onu per la salute sulla situazione di Covid nel mondo. Riguardo alla ’sorella’ più famosa nella famiglia di Omicron, dopo l’originale, Van Kerkhove ha spiegato che al momento “i dati sono ancora piuttosto limitati”, ma ci sono diversi studi in corso.

“Il sottotipo Omicron Ba.2 è in aumento in Paesi come la Danimarca, l’India. Non abbiamo molte informazioni su questa sottovariante, ma alcuni dati suggeriscono che sia leggermente più trasmissibile della variante Ba.1”, ha sottolineato. “Stiamo lavorando con migliaia di esperti nel mondo che sono in grado di tracciare questo virus e le sue varianti e sottovarianti, incluso Ba.2”, ha assicurato. Ma nel frattempo il messaggio dell’esperta è quello di non abbandonare le cautele: “Negli ultimi 7 giorni sono stati segnalati all’Oms 22 milioni di casi, largamente guidati da Omicron. E sappiamo che i casi riportati sono una sottostima di quelli effettivi”. Con l’impennata nei numeri dei contagi “stiamo vedendo anche un aumento dei morti”.

Rispondendo a una domanda sulle scelte di alcuni Paesi di allentare le restrizioni, Van Kerkhove ha precisato che occorre “lavorare insieme per porre fine all’emergenza di questa pandemia per tutti, ovunque”. Un messaggio ribadito poi anche via social: “So che tutti vogliono tornare alla ’normalità’ ma questo livello di circolazione intensa e di morti non è ’normale’. Non è una situazione globale che dovrebbe essere accettata né tollerata quando abbiamo gli strumenti per cambiare il corso della pandemia. In questo momento, possiamo aumentare la copertura vaccinale e proteggere i più vulnerabili in tutti i Paesi, riducendo allo stesso tempo la diffusione con l’uso delle mascherine e il distanziamento, restando a casa in presenza di sintomi, investendo e migliorando la sorveglianza, i test e l’assistenza, affrontando la disinformazione”, ha elencato. “Quello che non ho potuto dire oggi è che nell’ultima settimana oltre 63mila persone hanno perso la vita a causa di Covid-19. Mentre alcuni potrebbero essere pronti a uscire da questa pandemia, queste persone non hanno potuto, e così gli oltre 5,6 milioni di morti, né le loro famiglie in lutto”.

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cms_24667/Min_Sanita_ISS_Prot_Civ.jpgIn Italia ulteriori 118.994 contagi e altri 395 morti

Sono 118.994 i nuovi contagi da Coronavirus in Italia, secondo i dati e i numeri Covid – regione per regione – del bollettino della Protezione Civile e del ministero della Salute. Si registrano inoltre altri 395 morti.

Nelle ultime 24 ore sono stati processati 964.521 i tamponi, tra molecolari e antigenici, che fanno rilevare un tasso di positività pari al 12,3%.

Calano i pazienti con Coronavirus ricoverati in terapia intensiva, che sono 25 in meno e i ricoverati con sintomi che sono 323 in meno. In rianimazione sono ricoverate in totale 1.524 persone, mentre nei reparti Covid i pazienti sono 19.550.

Dall’inizio dell’emergenza sono state contagiate 11.235.745 persone, mentre le vittime salgono a 147.320. I guariti sono 8.680.799, 187.816 nelle ultime 24 ore. Ad oggi in Italia ci sono 2.407.626 positivi al covid-19, 68.888 in meno.

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I dati delle Regioni

(Bollettino Covid-19 delle ore 18,00 – 2 Febbraio 2022)

SICILIA – Sono 8.631 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, 2 febbraio 2022 in Sicilia, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri ci sono stati 49 morti nell’isola e 4.936 i guariti. In Sicilia, in totale, sono 254.657 gli attuali positivi – quattromila in più rispetto a ieri – e di questi 1.463 sono ricoverati nei reparti ordinari, 148 in terapia intensiva, con 16 nuovi ingressi, e 253.045 in isolamento domiciliare.

Oggi la provincia con più casi è Palermo, 1.979, seguita da Catania a 1.580 e Messina a 1.346

LOMBARDIA – Sono 16.098 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, 2 febbraio 2022 in Lombardia, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri ci sono stati altri 50 morti. Da inizio pandemia le vittime sono state 37.291 nella Regione. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 157.969 tamponi, di cui è risultato positivo il 10,1%. Da ieri sono guarite 13.320 persone.

Cala il numero dei ricoverati: in terapia intensiva 229 pazienti, 6 meno di ieri; nei reparti Covid ordinari 2.970, 74 meno di 24 ore fa. Tra le province con il maggior numero di casi Milano e hinterland a 4.737, Brescia a 2.373, Bergamo a 1.569 e Monza e Brianza a 1.385.

EMILIA ROMAGNA – Sono 11.437 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, 2 febbraio 2022 in Emilia Romagna, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri ci sono stati 40 morti nella Regione. Dall’inizio della pandemia i decessi sono stati 15.168. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 60.700 tamponi, di cui 40.798 test antigenici rapidi con un tasso di positività del 18,3%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 9.757.531 dosi; sul totale sono 3.706.980 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 92,2%. Le terze dosi fatte sono 2.394.241.

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 154, numero invariato rispetto a ieri, con un’età media di 62,4 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 2.680, 18 in meno rispetto a ieri, con un’età media di 71,7 anni. In isolamento a casa 284.223 persone. Da ieri sono guarite 53.182 persone nella Regione.

CALABRIA – Sono 2.034 i nuovi contagi da coronavirus oggi, 2 febbraio 2022 in Calabria, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri ci sono stati 9 morti nella Regione. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 11.640 tamponi, tra molecolari e antigenici. Da ieri sono stati 1.535 i guariti. I ricoveri sono 410, uno in meno da ieri, e 21 le terapie intensive occupate, 2 in meno da ieri. Da inizio pandemia le vittime sono state 1.905 nella Regione.

PUGLIA – Sono 7.141 i nuovi contagi da coronavirus oggi 2 febbraio in Puglia, secondo i dati dell’ultimo bollettino covid-19. Si registrano altri 37 morti, di cui 6 relativi alle ultime 24 ore. I nuovi casi, individuati attraverso 54.777 tamponi, sono così suddivisi per provincia: Bari: 2.155; Bat: 651; Brindisi: 628; Foggia: 1.067; Lecce: 1.726; Taranto: 803; Residenti fuori regione: 71; Provincia in definizione: 40; Sono 123.458 le persone attualmente positive, 679 le ricoverate in area non critica e 61 in terapia intensiva. Dati complessivi: 618.045 casi totali, 7.813.686 tamponi eseguiti, 487.317 persone guarite e 7.270 i decessi.

FRIULI VENEZIA GIULIA – Sono 3.497 i contagi da coronavirus oggi, 2 febbraio, in Friuli Venezia Giulia. Lo riferisce il bollettino con i dati Covid della Regione specificando che su 10.389 tamponi molecolari sono stati rilevati 1.087 nuovi contagi, con una percentuale di positività dello 0,15%. Sono inoltre 18.371 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 2.410 casi (13,11%). Si registrano i decessi di 14 persone. Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 41 di cui 29 non immunizzate e 12 vaccinate mentre i pazienti ospedalizzati in altri reparti sono 498.

SARDEGNA – Sono 1.504 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, 2 febbraio 2022 in Sardegna, secondo i dati covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri ci sono stati 7 morti nell’isola. Nelle ultime 24 ore sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 24.930 tamponi.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 32, lo stesso dato di ieri. I pazienti ricoverati in area medica sono 377, 4 in meno di ieri. In isolamento domiciliare 22.748 persone.

VALLE D’AOSTA – Sono 185 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, 2 febbraio 2022 in Valle d’Aosta, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. I positivi attuali sono 3793 di cui 3731 in isolamento domiciliare, 59 ricoverati in ospedale, 5 in terapia intensiva. I guariti complessivi sono saliti a 25.302, +890 rispetto a ieri. Il totale dei casi testati è ad oggi pari a 124.722, mentre i tamponi complessivamente effettuati sono 439.581. Da inizio pandemia le vittime sono state 510 nella Regione.

CAMPANIA – Sono 10.287 i nuovi contagi da coronavirus registrati oggi, 2 febbraio, in Campania, 7.766 dei quali sono risultati positivi al tampone antigenico e 2.521 al molecolare. Sono stati analizzati complessivamente 79.994 test, 53.743 antigenici e 26.251 molecolari. Nel bollettino odierno diffuso dall’unità di crisi della Regione Campania sono inseriti 31 nuovi decessi, 17 dei quali avvenuti nelle ultime 48 ore e 14 avvenuti in precedenza, ma registrati ieri. In Campania sono 90 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva, 1.345 i pazienti Covid ricoverati in reparti di degenza.

BASILICATA – In Basilicata sono 1.072 i nuovi casi di contagio da coronavirus registrati oggi, 2 febbraio, su un totale di 6.334 tamponi (molecolari e antigenici). Si registrano 3 decessi per Covid-19. Sono i dati del bollettino regionale della task force coronavirus riferito alle ultime 24 ore. I ricoverati per Covid-19 sono 93 (-1) di cui 5 (-1) in terapia intensiva: 46 (di cui 3 in TI) nell’ospedale di Potenza; 47 (di cui 2 in TI) in quello di Matera. Nel complesso gli attuali positivi residenti in Basilicata sono oltre 19mila. Le persone decedute risiedevano a Potenza, Lavello e in Puglia, a Caprarica di Lecce. Sono state registrate 819 guarigioni.

LIGURIA – Sono 3.838 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, 2 febbraio 2022 in Liguria, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri ci sono stati 13 morti nella Regione. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 29.106 tamponi, di cui 7.638 molecolari. I ricoverati sono 737, 23 in meno rispetto a ieri, mentre le terapie intensive occupate sono 31, una in meno da ieri. Tra le province con il maggior numero di nuovi casi Genova a 1.904, Savona a 715, Imperia a 674 e La Spezia a 526.

VENETO – Sono 14.190 i nuovi contagi da coronavirus oggi 2 febbraio in Veneto, secondo i dati dell’ultimo bollettino covid-19. Si registrano altri 30 morti, considerando la differenza tra il totale indicato ieri dal ministero della Salute e quello presente nel bollettino diffuso oggi dalla regione. Il totale dei positivi dall’inizio della pandemia è pari a 1.181.342, quello dei decessi a 13.240. Il numero degli attuali positivi è 208.908. In calo il dato dei ricoveri ospedalieri: i posti letto occupati da malati Covid sono 1.808 (-35) nelle aree mediche e 168 (-2) nelle terapie intensive.

TOSCANA – Sono 7.758 i contagi da coronavirus in Toscana oggi, 2 febbraio 2022, secondo numeri e dati covid del bollettino della regione. Si registrano altri 33 morti. I nuovi casi, di cui 2.896 confermati con tampone molecolare e 4.862 da test rapido antigenico, portano il totale a 756.941 dall’inizio dell’emergenza sanitaria da Coronavirus e sono il 1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 2,3% e raggiungono quota 606.323 (80,1% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 15.587 tamponi molecolari e 44.888 tamponi antigenici rapidi, di questi il 12,8% è risultato positivo. Sono invece 11.427 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 67,9% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 142.298, -4% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.455 (23 in meno rispetto a ieri), di cui 97 in terapia intensiva (7 in meno). Oggi si registrano 33 nuovi decessi: 20 uomini e 13 donne con un’età media di 79,8 anni.

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cms_24667/Roberto_Speranza.jpgGreen pass illimitato e regole scuola: il decreto

“Prolunghiamo la vigenza del Green pass dopo il booster” vaccinale anti-Covid. “Oggi è di 6 mesi” e, “non avendo ancora le nostre autorità scientifiche individuato un percorso per la quarta dose, che sarà oggetto di un confronto sul piano tecnico-scientifico, la valutazione del Governo è di non porre limiti alla durata del Green pass dopo il booster”. Lo ha sottolineato il ministro della Salute, Roberto Speranza, in conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri sulle nuove misure di contrasto a Covid-19.

“Questa è una prima norma rilevante che incide sulla vita di tante persone – ha evidenziato – Voglio ricordare che in questo momento siamo circa a 34 milioni di italiani che hanno fatto il booster, e ci auguriamo che questo numero possa ancora crescere in maniera molto molto significativa”.

Speranza ha quindi voluto ribadire come “i vaccini siano davvero lo strumento fondamentale che ci sta consentendo gradualmente di aprire una fase nuova. Noi lo diamo per scontato, ma” la vaccinazione “sta piegando finalmente la curva” epidemica “senza per questo aver dovuto fare scelte di limitazioni molto significative, come stanno facendo altri paesi in Europa”.

ZONA ROSSA

“Nel nostro sistema a colorazione, già le zone gialle e arancioni prevedevano che le misure potessero esentare i vaccinati. Con il provvedimento che abbiamo appena approvato, discipliniamo la stessa modalità per la zona rossa. Quindi, qualora una Regione dovesse finire in zona rossa, le limitazioni ad essa connesse non riguarderanno la popolazione vaccinata”.

“E’ una fase nuova della gestione della pandemia che è consentita dall’altissimo numero di persone vaccinate. Questa mattina abbiamo circa il 91% di prime dosi di persone sopra i 12 anni. Quindi ciò ci viene consentito da un quadro epidemiologico che negli ultimi giorni dà segnali incoraggianti. Abbiamo ancora un’incidenza molto alta, ma in modo particolare l’ospedalizzazione, sia in area medica che in terapia intensiva segnalano, per la prima volta, dopo molte settimane non semplici, segni ’meno’ che sono sicuramente positivi e importanti”.

SCUOLA

“Abbiamo deciso che i vaccinati non andranno più in Dad. E’ un messaggio molto forte, molto chiaro. Perché riteniamo che sia giusto, a questo punto della pandemia, che chi si è vaccinato possa evitare la Dad”. Il tema della scuola, ha detto Speranza, “è stato quello più rilevante, su cui c’è stata la discussione più significativa nel nostro Consiglio dei ministri. Sulla scuola abbiamo fatto scelte molto forti”, ha aggiunto il ministro, sostenendo che “è il cuore del nostro Paese. Quindi se dobbiamo far qualcosa, dobbiamo farla prima di tutto nelle nostre scuole. E noi vogliamo lavorare per ridurre il più possibile la didattica a distanza e creare condizioni per cui i nostri figli possano, il più possibile, continuare a frequentare in presenza le nostre classi. Ci siamo mossi dentro questo spirito”.

“Nei pochi casi di classi che ricominceranno ad andare in Dad” abbiamo deciso di “limitare lo spazio temporale di questa Dad che oggi è di 10 giorni a 5 giorni, quindi con un messaggio molto chiaro di riduzione della didattica a distanza”.

INGRESSO IN ITALIA

“Quando uno straniero arriva in Italia ora”, aggiunge Speranza, “riconosciamo lo status vaccinale del Paese di origine della persone e qualora le norme di questo status vaccinale non siano identiche a quelle del nostro paese, chiediamo a quella persona, per accedere ai nostri servizi – quelli a cui si accede con Green pass – un tampone supplementare. Ciò consentirà la risoluzione di molti problemi e al nostro turismo di avere risposta importante”.

Data:

3 Febbraio 2022