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OMS LANCIA SARAH: UN ASSISTENTE VIRTUALE BASATO SULL’IA – Il chatbot che promuove la salute come diritto di tutti

In vista della Giornata Mondiale della Salute del 7 aprile che avrà che sarà incentrata sul tema “La mia salute, il mio diritto”, l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha recentemente lanciato il proprio assistente virtuale pensato per fornire informazioni sulla salute. L’assistente si chiama Sarah, che sarebbe l’acronimo di Smart AI Resource Assistant for Health, ed è un chatbot basato su sistema di intelligenza artificiale generativa (similmente al più famoso ChatGPT) ed il suo obbiettivo sarebbe appunto quello di essere un prezioso strumento per promuovere la consapevolezza e la pratica di stili di vita salutari, dando consigli e informazioni utili agli utenti simulando però le interazioni umane. Sarah è inoltre dotata di una vasta gamma di competenze linguistiche, ed è stata ideata per interagire con gli utenti in otto lingue diverse (arabo, cinese, francese, russo, inglese, spagnolo, hindi, portoghese), al momento l’italiano non risulta tra queste, ma è logico pensare che potrebbero inserirla successivamente. Il suo avatar interattivo è stato sviluppato da Souls Machines Biological, società specializzata sull’IA, e offre la possibilità di comunicare tramite microfono o chat scritta.

Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Oms ha dichiarato: “Il futuro della salute è digitale e aiutare i paesi a sfruttare il potere delle tecnologie digitali per la salute è una priorità per l’Oms. Sarah ci offre un’idea di come l’intelligenza artificiale potrebbe essere utilizzata in futuro per migliorare l’accesso alle informazioni sanitarie in modo più interattivo. Invito la comunità di ricerca ad aiutarci a continuare a esplorare come questa tecnologia potrebbe ridurre le disuguaglianze e aiutare le persone ad accedere a informazioni sanitarie aggiornate e affidabili”. Infatti, quando un utente chiede a Sarah consigli su come smettere di fumare, Sarah offre una serie di suggerimenti pratici, come riconoscere i fattori che portano a fumare, stabilire una data per smettere e coinvolgere amici e familiari nel processo. Inoltre, l’assistente virtuale presenta strumenti dell’OMS dedicati al supporto per smettere di fumare e incoraggia l’utente a condividere la propria esperienza e a discutere della dipendenza. Similmente accade se si chiedono consigli su uno stile di vita sano, il chatbot risponderà di fare attività fisica e proporrà una dieta equilibrata. Il primo prototipo di chatbot che l’Oms realizzò però fu Florence, lanciata nel 2021, che oltre a dare consigli sulla salute ne diede anche su come affrontare la pandemia Covid-19 e venne usata anche per diffondere messaggi urgenti sul virus e vaccini. Infine, Il progetto Sarah si propone di perseguire un processo di apprendimento continuo e di sviluppare un prototipo in grado di diffondere informazioni affidabili, responsabili e accessibili. Ma sebbene l’intelligenza artificiale abbia un enorme potenziale per rafforzare la salute pubblica, solleva anche importanti preoccupazioni etiche, tra cui accesso equo, privacy, sicurezza e accuratezza, protezione dei dati e pregiudizi. Anche per questo le risposte del chatbot potrebbero non essere sempre accurate o dettagliate.

Data:

6 Aprile 2024