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Oms: “Presto 1 milione di casi, escalation preoccupa”

“Il numero di morti è più che raddoppiato nell’ultima settimana. Nei prossimi giorni raggiungeremo 1 milione di casi di Covid19 confermati e 50 mila morti. Nelle ultime 5 settimane abbiamo assistito a una crescita quasi esponenziale del numero di nuovi casi, raggiungendo quasi tutti i paesi, territori e aree. E mentre entriamo nel quarto mese dall’inizio della pandemia, sono profondamente preoccupato per la rapida escalation e la diffusione globale dell’infezione”. A dirlo il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, in conferenza stampa a Ginevra.

“Molti paesi chiedono alle persone di rimanere a casa e di bloccare i propri movimenti, il che può aiutare a limitare la trasmissione del coronavirus, ma può avere conseguenze per le persone più povere e vulnerabili”, sottolinea Ghebreyesus riferendo di aver “invitato i governi a mettere in atto misure di welfare per garantire alle persone vulnerabili cibo e altri elementi essenziali della vita durante questa crisi”

“Siamo ancora in una fase in cui stiamo imparando perché questa è la prima pandemia provocata da un coronavirus e non sappiamo come si muoverà – ha aggiunto Ghebreyesus -. Il suo comportamento non ci è noto, dobbiamo stare uniti nell’affrontare questo nemico ignoto e pericoloso”.

“I governi non devono cambiare posizione di giorno in giorno, devono dare una comunicazione coerente e chiara sia alla popolazione che agli operatori sanitari, che devono lavorare basandosi su certezze”, ha evidenziato a riguardo Mike Ryan, capo del Programma di emergenze sanitarie dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms).

Oltre 13.155 morti in Italia nella crisi Coronavirus. Secondo i dati diffusi dalla Protezione Civile, nelle ultime 24 ore hanno perso la vita 727 persone, per un totale di 13155 decessi dall’inizio dell’emergenza. I guariti, in totale, sono 16847 (+1118). I casi attualmente positivi sono 80572 (+2937). In isolamento domiciliare 48134 persone, mentre sono 28403 i ricoverati con sintomi: di questi, 4035 (+12) sono in terapia intensiva. I casi totali dall’inizio dell’emergenza in Italia sono 110574.

“Sono stati trasferiti 103 pazienti, 7 in più di ieri”, ha detto il Capo del Dipartimento della Protezione civile Angelo Borrelli, nel punto stampa di stasera, aggiungendo che “30 pazienti sono stati trasferiti in Germania”. “Sono i 12.986 volontari in campo”, ha spiegato, evidenziando che ’’le donazioni hanno raggiunto la cifra di oltre 94 milioni”. Borrelli ha anche voluto “ringraziare quanti ieri hanno seguito l’evento ’Rai musica che unisce’ e donato a sostegno della Protezione Civile”. “Le risorse già spese sono oltre 8 milioni”, ha continuato.

Borrelli ha chiarito anche la vicenda relativa alla fornitura di mascherine non idonee ad alcuni medici di base. “Le mascherine sono state distribuite per errore logistico. Erano state donate e convogliate, attraverso l’ambasciata di Italia in Cina, e fanno parte di un carico destinato alla collettività, per errore sono andate ai medici di base”, ha detto, affermando che a breve i medici di base saranno riforniti di “mascherine Ffp2”.

Data:

2 Aprile 2020