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OMS:”PRIMO CALO DA SETTEMBRE,FRENATA IN EUROPA”. VACCINO MODERNA”EFFICACE AL 100% CONTRO COVID GRAVE”

cms_20176/1.jpgOms: “Primo calo nuovi casi da settembre, frenata in Europa”

“La scorsa settimana abbiamo visto il primo calo dei nuovi casi di Covid-19 a livello globale da settembre, a causa di una diminuzione dei contagi in Europa grazie all’efficacia delle misure, dure ma necessarie, messe in atto nelle ultime settimane”. A dichiararlo è stato il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità Tedros Ghebreyesus.

“Questa è una buona notizia – ha aggiunto – ma deve essere interpretata con estrema cautela. Ciò che si guadagna può facilmente essere perso, e c’è stato ancora un aumento dei casi nella maggior parte delle altre regioni del mondo, e un aumento dei decessi”.

“Il messaggio deve essere molto chiaro, dobbiamo conoscere l’origine del virus, per combatterlo e per essere sicuri di prevenire futuri focolai. Non c’è nulla da nascondere” ha poi detto il direttore generale dell’Oms rispondendo ai giornalisti in conferenza stampa. Insomma, l’Oms “farà di tutto” per scoprire l’origine del virus.

cms_20176/VACCINO_COVID_MODERNA.jpgVaccino Moderna “efficace al 100% contro covid grave”

Il vaccino contro il coronavirus sviluppato da Moderna è efficace al 94,1%. Si arriva al 100%, fa sapere l’azienda, se si considerano le forme gravi di Covid.

Sono molto promettenti i dati che arrivano dall’analisi di efficacia dello studio Cove di fase 3 sul candidato vaccino che ha coinvolto 30.000 volontari, fra cui 196 casi di Covid-19, di cui 30 gravi. L’efficacia del vaccino ’a stelle e strisce’ “è risultata del 94,1%”, rende noto Moderna confermando così i risultati dell’analisi ad interim, mentre se si considerano le forme di Covid grave “è del 100%”. Il vaccino mRna-1273 “continua ad essere generalmente ben tollerato”, precisa ancora l’azienda: “Ad oggi non sono stati identificati seri problemi di sicurezza”. Lo studio Cove ha superato i 2 mesi di follow-up mediano dopo la vaccinazione come richiesto dalla Fda statunitense per l’autorizzazione all’uso di emergenza.

A questo punto Moderna fa sapere che oggi chiederà l’autorizzazione all’uso di emergenza alla Fda, e l’autorizzazione all’immissione in commercio condizionale all’Agenzia europea per i medicinali (Ema) e di andare avanti con le revisioni continue (rolling review), già avviate con le agenzie regolatorie internazionali. Lo studio di fase 3 è condotto in collaborazione con il National Institute of Allergy and Infectious Diseases (Niaid) diretto da Anthony Fauci, parte dei National Institutes of Health (NIH), e con la Biomedical Advanced Research and Development Authority (Barda). L’efficacia del vaccino era stata dimostrata alla prima analisi ad interim su 95 casi.

L’analisi odierna si basa invece su 196 casi di Covid, di cui 185 nel gruppo placebo contro 11 casi nel gruppo mRna-1273. La stima puntuale dell’efficacia del vaccino risulta così del 94,1%. Un endpoint secondario ha analizzato i casi gravi di Covid-19. Tutti e 30 si sono verificati nel gruppo placebo e nessuno nel gruppo vaccinato con mRna-1273. “Ad oggi, nello studio si è verificato un decesso correlato a Covid-19 nel gruppo placebo”.

L’efficacia era coerente “per età, razza, etnia e genere”. I 196 casi di Covid-19 includevano 33 over 65 e 42 volontari appartenenti a minoranze. È in corso una revisione continua dei dati di sicurezza, e la società sottolinea di non aver identificato “nuovi gravi problemi di sicurezza”. Sulla base di analisi precedenti, le reazioni avverse più comuni includevano dolore al sito di iniezione, affaticamento, mialgia, artralgia, mal di testa ed eritema o arrossamento al sito di iniezione. Le reazioni avverse sono aumentate in frequenza e gravità dopo la seconda dose. Moderna conferma inoltre che presenterà i dati dello studio Cove in una pubblicazione sottoposta a revisione.

L’azienda, che oggi presenta la domanda per il suo vaccino ad Ema ed Fda, ricorda di aver già avviato il processo di revisione continua con l’Agenzia europea dei medicinali, Health Canada, SwissMedic, l’Agenzia di regolamentazione dei medicinali e prodotti sanitari del Regno Unito (Mhra), il ministero della Salute in Israele e l’Autorità per le scienze sanitarie a Singapore e intende chiedere la prequalifica o l’Emergency Use Listing all’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Inoltre, Moderna precisa che la riunione del Comitato consultivo sui vaccini e sui prodotti biologici correlati della Fda per l’esame del pacchetto di dati sulla sicurezza e sull’efficacia di mRna-1273 “sarà probabilmente programmata per giovedì 17 dicembre”.

La società prevede che i Centri statunitensi per il controllo delle malattie e prevenzione (Cdc) stilino le raccomandazioni sui gruppi che dovranno essere vaccinati in via prioritaria, mentre la spedizione delle dosi ai punti di distribuzione del vaccino inizierà dopo aver ottenuto l’autorizzazione per l’uso di emergenza negli Stati Uniti.

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cms_20176/2_Min_Sanita.jpgIn Italia 16.377 contagi e 672 morti

Sono 16.377 i nuovi contagi da coronavirus in Italia secondo le ultime notizie contenute nel bollettino del ministero della Salute. Sono stati registrati altri 672 morti che portano il totale a 55.576 dall’inizio dell’emergenza legata all’epidemia. Nelle ultime ore sono stati eseguiti 130.524 tamponi. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 3.744, con un calo di 9 unità.

cms_20176/0.jpgCAMPANIA – Sono 1.626 i casi di coronavirus emersi in Campania dall’analisi di 14.286 tamponi.Dei 1.626 nuovi positivi, 195 sono sintomatici e 1.431 sono asintomatici. Il totale dei positivi in Campania dall’inizio dell’emergenza sale a 155.319, mentre sono 1.586.159 i tamponi complessivamente analizzati.

PUGLIA – Sono 1.101 i nuovi casi positivi e 30 i morti in Puglia.

LOMBARDIA – Sono 1.929 i nuovi contagi da coronavirus in Lombardia e sono stati registrati altri 208 morti che portano il totale a 21.855 dall’inizio dell’emergenza legata all’epidemia nella regione.

BASILICATA – Sono 282 i nuovi casi positivi e 11 i decessi in Basilicata.

EMILIA ROMAGNA – Sono 2.041 i nuovi casi da coronavirus in Emilia Romagna e sono stati registrati altri 39 morti che portano il totale a 5.753 dall’inizio dell’emergenza legata all’epidemia nella regione.

VENETO – Sono 2.003 i nuovi contagi da coronavirus in Veneto e e sono stati registrati altri 34 i morti.

PIEMONTE – Sono 1.185 i nuovi casi da coronavirus in Piemonte e sono stati registrati altri 85 morti che portano il totale a 6.239 dall’inizio dell’emergenza legata all’epidemia nella regione.

MARCHE – Sono 252 i nuovi contagi da coronavirus nelle Marche.

TOSCANA – “I nuovi casi positivi registrati nelle ultime 24 ore in Toscana sono 893 su 10.383 tamponi molecolari e 1.027 test rapidi effettuati”.

SARDEGNA – In Sardegna, secondo l’ultimo bollettino dell’Unità di crisi regionale, si registrano 329 nuovi contagi e 8 decessi.

cms_20176/Walter_Ricciardi.jpgRicciardi: “Regioni non si rendono conto, non si può riaprire”

Le regioni “non si rendono conto” dei rischi. In questo momento, eventuali riaperture non farebbero altro che “preparare la strada a una nuova ripartenza del virus” in Italia. Sono le parole di Water Ricciardi, consigliere del ministro Roberto Speranza.

“Il nostro governo sta facendo le cose migliori rispetto ad altri, ha varato strategie differenziate in funzione della diffusione del virus. Il problema è sempre la tensione tra governo e regioni, queste ultime vivono i colori come uno stigma e sono pressati dall’economia locale e non si rendono conto che l’interesse principale per tutti è che se non risolviamo in maniera stabile la curva epidemica, che in questo momento è 300 su 100mila abitanti, e dobbiamo riportarla a sei volte meno, ovvero a 50 su 100mila”, dice , parlando delle ’Lezioni apprese dalla pandemia’ nel suo intervento all’evento online ’Il dialogo conta – Ripartire dalla salute per costruire insieme la società sostenibile di domani’, promosso da Novartis Italia e realizzato con il contributo di The European House-Ambrosetti.

“Solo quando arriverà a questi numeri potremmo permetterci delle riaperture con una vita normale, se riapriamo con un’incidenza tra 50 e 300 casi su 100mila abitanti, non facciamo altro che preparare la strada a una nuova ripartenza del virus”, ha concluso Ricciardi.

“Sono preoccupato, siamo di fronte ad un cambiamento epocale che la mente fa fatica a comprendere, ora non possiamo tornare alla normalità e non lo faremo per mesi o anni. Noi scienziati ce lo possiamo permettere, i politici no. La politica vuole il consenso e vuole rassicurare i cittadini, ma chi ha detto la verità in maniera brutale ha fatto bene alla salute e all’economia”, afferma ancora.

“Mi viene in mente la prima ministra neozelandese, o la Merkel. Mentre il programma inglese mi fa rabbrividire, è quello di un Governo che determina una serie di scelte non basate sull’evidenza”, aggiunge.

Data:

1 Dicembre 2020