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ONU VOTA SI’ A RISOLUZIONE CONTRO MOSCA – L’AIA AVVIA INCHIESTA SU PRESUNTI CRIMINI DI GUERRA

Ieri l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha votato con 141 voti a favore, cinque contrari e 35 astenuti una risoluzione di condanna “nei termini più forti” dell’operazione militare in Ucraina da parte della Russia.

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La risoluzione approvata dall’Assemblea generale “chiede anche alla Federazione russa di ritirare immediatamente, completamente e incondizionatamente tutte le sue forze militari dal territorio ucraino all’interno dei suoi confini riconosciuti internazionalmente”. Oltre alla Federazione russa, hanno votato contro Corea del Nord, Siria, Bielorussia ed Eritrea. Tra i 35 Paesi che si sono astenuti ci sono tra gli altri l’Algeria, la Bolivia, la Cina, Cuba, l’India, Iran e Iraq, Nicaragua, Sudafrica e poi Tagikistan, Kirgizistan e Kazakistan.

cms_25046/002332022IWP.jpgDa parte sua il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ha avvertito: “La terza guerra mondiale sarebbe nucleare e devastante“. Mentre per il viceministro degli Esteri russo, Alexander Grushko, ha sottolineato che per Mosca esiste il rischio di “incidenti” con la Nato. “Non ci sono garanzie che non ci saranno incidenti, non ci sono garanzie sul fatto che questi incidenti possano subire una escalation in una direzione completamente non necessaria”, ha affermato, sottolineando che “i rischi, ovviamente insorgono” ed ha fatto presente come la Russia “sia estremamente preoccupata” per l’invio di armi in Ucraina nel quadro dell’invasione lasciando intendere come “tutto in questa situazione sia estremamente pericoloso”.

L’AIA AVVIA INCHIESTA SU PRESUNTI CRIMINI DI GUERRA

cms_25046/aia.jpgIntanto la Corte Penale internazionale ha ufficialmente avviato un’indagine su presunti crimini di guerra commessi dalla Russia in Ucraina. Lo ha annunciato il procuratore della Cpi, Karim A.A. Khan Qc, dopo che 39 Paesi, tra cui l’Italia, un numero mai così ampio, hanno sottoscritto la procedura di attivazione della Corte. Il lavoro di raccolta delle prove in Ucraina è già iniziato, ha detto il procuratore. “Come già detto nella mia dichiarazione del 28 febbraio, nell’esame preliminare della situazione in Ucraina, il mio ufficio ha già trovato una base ragionevole per ritenere che siano stati commessi crimini nell’ambito della giurisdizione della Corte – ha sottolineato il procuratore – e ha identificato casi potenziali che sarebbero ammissibili”.

ZELENSKY: “RUSSIA VUOLE CANCELLARCI”

cms_25046/003332022IWP.jpgIl presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, ha accusato la Russia di voler “cancellare” la storia del Paese. Intervenuto in video, dopo che le forze russe hanno distrutto ieri a Kiev il mausoleo del massacro nazista di Babi Yar, Zelensky ha esortato gli ebrei di tutto il mondo “a non rimanere silenziosi”.

“Hanno l’ordine di cancellare la nostra storia, cancellare il nostro Paese, cancellarci tutti”, ha detto Zelensky, che è di origine ebraica.

MACRON: “PUTIN HA FATTO GUERRA DA SOLO”

cms_25046/004332022IWP.jpg’’La Russia è l’aggressore, non è attaccata’’ e ’’noi non siamo in guerra contro la Russia’’, ha chiarito in serata il presidente francese Macron, dicendo che ’’Putin ha scelto da solo di fare la guerra’’, lui è il solo responsabile di questo ’’attacco brutale’’. Macron ha aggiunto che ’’è una menzogna dire che questa è una guerra contro il nazismo’’. Ad alimentare questa guerra, aggiunto, è “una lettura revisionista della Storia d’Europa”. Il presidente francese ha quindi aggiunto di ’’sostenere tutti i russi che sono contrari alla guerra in Ucraina’’. ’’Lodo il coraggio degli ucraini’’, ha aggiunto Macron, sottolineando di essere in contatto con il Putin. “Ho scelto di rimanere in contatto con il presidente Putin per cercare instancabilmente di convincerlo a rinunciare alle armi”. ’’Se resto sempre in contatto con Zelensky’’, ha spiegato, “lo stesso ho intenzione di fare con Putin ’per evitare che il conflitto si allarghi’’.

(fonte AdnKronos – foto dal web)

Data:

3 Marzo 2022