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Parigi, con kalashnikov e gas all’attacco della polizia

cms_6532/parigi_auto_champs_afp.jpgPaura sugli Champs-Elysées a Parigi, dove un veicolo si è lanciato contro un camioncino della gendarmeria.

MORTO L’AGGRESSORE – L’uomo alla guida, estratto dall’auto in fiamme dai pompieri, “è morto”. Lo ha riferito alla stampa il ministro dell’Interno francese Gérard Collomb. “Ancora una volta le forze di sicurezza sono state colpite da questo tentativo di attentato sugli Champs-Elysée”, ha dichiarato.

FICHE ’S’ – L’uomo che ha lanciato la sua auto contro il furgone era noto ai servizi di sicurezza che lo avevano schedato con la ’fiche S’, quella riservata ai ricercati che rappresentano una potenziale minaccia per la sicurezza. L’individuo era in possesso di armi – tra cui un Kalashnikov – proiettili e una o due bombole di gas.

AUTO IN FIAMME – Secondo fonti citate da ’BFMTV’ – che parla del ritrovamento di una carta d’identità all’interno dell’auto – l’uomo era originario di Gennevilliers, nel Hauts-de-Seine. Sempre secondo ’BFMTV’, avrebbe dato fuoco alla sua auto prima di andare a urtare contro il furgoncino dei gendarmi.

LA RICOSTRUZIONE – ’Le Parisien’ parla invece di un uomo di 31 anni nato a Argenteuil, in Val-d’Oise. Secondo alcune ricostruzioni, il sospetto ha superato il furgone sulla destra prima di lanciarsi contro l’altro veicolo.

METRO CHIUSA – La stazione della metropolitana Champs-Elysées-Clémenceau è stata chiusa per motivi di sicurezza. La sezione antiterrorismo della procura di Parigi ha aperto un’inchiesta.

Scotland Yard: “I musulmani verranno protetti dalla polizia”

cms_6532/dick_kahn_afp.jpgSi è trattato “molto chiaramente” di un attacco contro i musulmani. Lo ha detto il capo di Scotland Yard, Cressida Dick, davanti alla moschea di Finsbury Park, al fianco del sindaco di Londra Sadiq Khan.

La numero uno della polizia londinese ha voluto rassicurare la comunità islamica e ha confermato che Scotland Yard sta indagando per un atto di “terrorismo”. Dick ha poi annunciato che “i membri della comunità islamica che frequentano le preghiere nei prossimi giorni verranno protetti dalla polizia“.

Siria, Russia minaccia: ”Caccia Usa ora sono un obiettivo”

cms_6532/elicottero_usa_afp.jpg“Qualsiasi velivolo, inclusi gli aerei e i droni della coalizione internazionale, individuato dalle forze russe nella zona delle operazione a ovest del fiume Eufrate, sarà considerato come obiettivo delle forze di difesa a terra e aeree”. Lo ha anticipato il ministero della Difesa russo in un comunicato in cui annuncia – dopo l’abbattimento di ieri da parte degli americani di un aereo militare siriano – la chiusura delle comunicazioni con gli Stati Uniti sulle operazioni in Siria.

Mosca sollecita anche il comando americano a condurre un’inchiesta approfondita su quanto accaduto e a comunicarne l’esito, così come le misure che intende adottare.

L’abbattimento dell’aereo di Assad è “una cinica violazione della sovranità della Siria, una violazione flagrante del diritto internazionale e una aggressione militare contro la repubblica siriana”, si legge. Il canale di comunicazione militare era stato sospeso dopo il raid americano contro la base aerea di al Sharyat.

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20 Giugno 2017