Traduci

PARLIAMO DI DONNE


La donna, nel paradiso terrestre,

ha morso il frutto dell’albero della conoscenza,

dieci minuti prima dell’uomo:

da allora ha sempre conservato quei dieci minuti di vantaggio.

(Alphonse Karr)

cms_125/2_le_donne_.jpgIl tema di questo articolo non è certamente il frutto di una novità né di un problema sociale mai trattato. Ma è di sicuro uno dei tre problemi che la società degli ultimi anni ha tollerato, in maniera colpevole, e spesso li ha addirittura incentivati. Sto parlando delle donne. Gli altri due sono il maltrattamento degli animali, stupido, inutile e disumano, e il disprezzo per la vita delle migliaia di persone che da una decina di anni, per sfuggire alla miseria,alla disperazione, alle guerre, agli attentati di ogni genere decidono di imbarcarsi su rottami di barche per raggiungere le coste italiane e sperare in una vita. Non in una vita migliore. Ma semplicemente in una vita. Ma il loro destino sembra segnato dalla nascita. Ed è un destino infame.

cms_125/3_-donne-circolo.jpgMa torniamo alle donne. Proprio per evitare di fare una inopportuna retorica sui femminicidi in genere, che alla fine rischia di apparire un argomento ripetitivo e risultare inefficace se non addirittura ingombrante e fastidioso, ho pensato di parlare delle donne attingendo a “narrazioni” e citazioni – a volte divertenti – prese a caso, visto che ce ne sono a centinaia, dai vari siti Internet. Il mio contributo dunque, è quasi uguale a zero. Quello che leggerete – se decidete di andare avanti – vi farà sorridere ma vi costringerà a riflettere e a farvi pensare. Ed è solo questo lo scopo che mi ha spinto a segnalarvi le “storie” che leggerete.

LETTURA SUL LAGO

cms_125/4_sul_lago_.jpgAnche se non pratica del lago, la moglie decide di uscire in barca. Accende il motore e si spinge ad una breve distanza dalla riva. Spegne il motore, butta l’ancora e si mette a leggere un libro. Arriva una guardia forestale in barca. Si avvincina e le dice:” Buongiorno signora, cosa sta facendo?”

Sto leggendo un libro “ risponde lei (pensando:” Non è forse ovvio?”).

Lei si trova in una zona di pesca vietata”, aggiunge la guardia.

“Mi dispiace agente, ma non sto pescando, sto leggendo”.

“ Sì, signora ma ha tutta l’attrezzatura. Per quanto ne so potrebbe cominciare in qualsiasi momento. Devo portarla con me e fare rapporto”.

“ Se lo fa, agente, dovrò denunciarla per molestie sessuali”, dice la donna.

“ Ma se non l’ho nemmeno toccata!” ribatte la guardia forestale .

“ Questo è vero, ma possiede tutta l’attrezzatura. Per quel che ne so, potrebbe cominciare in qualsiasi momento”.

Le auguro, buona giornata, signora”.
E la guardia se ne va.

Morale: mai discutere con una donna che legge. E’ probabile che sappia anche pensare!.

PREGIUDIZI MASCHILI

cms_125/5_donna_con_bimbo_.jpgUna ragazza di 15 anni,cammina mano nella mano con suo figlio:la gente la nota e la chiama “puttana” senza sapere che è stata violentata all’età di 13 anni.

UNA VITA DA “NOBEL”, UNA MORTE ANONIMA

cms_125/6_ilena_s.jpgIrena Sendler era una donna di origine polacca. Durante la seconda guerra mondiale è stata assunta come idraulico nei campi di concentramento ma lei aveva un secondo fine riguardo a questo lavoro… Sapeva dei piani terrificanti dei nazisti…aveva il suo furgoncino e le sue borse ingombranti…alla fine della giornata Irena metteva nelle sue borse dei bambini..e le metteva nel furgoncino insieme al cane che era addestrato ad abbaiare a tutti i soldati che, un po’ scocciati dal cane non controllavano mai il retro del furgone…e così Irena ha salvato più di 2500 bambini! Quando è stata scoperta le sono state rotte le gambe e le braccia. Ma Irena non ha mollato la sua missione e nel giardino di casa sua ha seppellito un barattolo di vetro con la lista di tutti i nomi dei bambini. E per tutta la vita è sempre andata alla ricerca dei genitori e parenti. All’età di 98 anni si è spenta. Una vita da premio Nobel, una morte anonima. E’ la terrena ingiustizia…

IO VADO A LETTO

cms_125/7serv.jpgMarito e moglie stanno guardando la tv quando lei dice:”Sono stanca,è tardi, penso che andrò a letto”.Va in cucina a preparare i panini per l’indomani.Sistema le tazza per la colazione, estrae la carne dal freezer per la cena del giorno dopo, controlla la scatola dei cereali, riempie la zuccheriera, mette cucchiai e piattini sulla tavola per la mattina successiva.Poi mette i vestiti bagnati nell’asciugatore, i panni nella lavatrice, stira velocemente una maglia e sistema un bottone, prende i giochi lasciati sul tavolo, mette in carica il telefono, ripone l’elenco telefonico e da l’acqua alle piantine.Sbadiglia, si stira e mentre va verso la camera da letto, si ferma allo scrittoio per una nota alla maestra, conta i soldi per la gita, tira fuori un libro da sotto la sedia e aggiunge tre cose alle lista delle cose urgenti da fare. Firma un biglietto d’auguri per un’amica ci scrive l’indirizzo e scrive una nota per il salumiere e mette tutto vicino alla propria roba . QUINDI va in bagno, lava la faccia, i denti, mette la crema antirughe, lava le mani, controlla le unghie e mette a posto l’asciugamano.

“Pensavo stessi andando a letto’… commenta distrattamente il marito!

cms_125/8_images_(1).jpg

“Ciao sto andando”, dice lei. Quindi aggiunge un po’ d’acqua nella ciotola del cane mette fuori il gatto, chiude a chiave le porte e accende la luce fuori. Da’un’occhiata ai bimbi, raccoglie una maglia, butta i calzini nella cesta e parla con uno di loro che a quell’ora sta ancora facendo i compiti.Finalmente è nella sua stanza. A questo punto tira fuori i vestiti e scarpe per l’indomani, mette la vestaglia, programma la sveglia e finalmente si siede sul letto.

cms_125/9_images.jpg

In quel momento, il marito spegne la tv e annuncia: ’Vado a letto’.Va in bagno, fa la pipì’, si gratta il sedere mentre da un’occhiata allo specchio e pensa: “ uffa, domani devo farmi anche la barba”…. e senza altri pensieri va a dormire. ( Fb- Libero)

14 EROINE

cms_125/10_.jpg“Erano dietro le barricate e non le abbiamo «viste». Stavano davanti ai plotoni di esecuzione e ci siamo voltati dall’altra parte. Nei titoli di coda del Risorgimento ci sono solo nomi al maschile. Re, eroi e faccendieri. Facevano loro l’Italia. Qualche volta anche a pezzi. Tanto a rimetterli insieme ci pensavano le donne. Nel silenzio e con tenacia. Quelle che, per i libri di storia, erano la compagna, la spia, la cortigiana. Figure di contorno sempre al servizio di qualcuno”. Così scrive – e mi fa piacere citarlo – Carlo Baroni per presentare “ Donne del Risorgimento” un libro scritto a più mani, ma tutte di donne. Sono scrittrici e giornaliste di “Controparola”, un gruppo nato nel 1992 per iniziativa di Dacia Maraini .Storie mai raccontate di 14 donne… in cerca di guai: aristocratiche e popolane,del Sud, del Nord e perdino di altri paesi. Belle, ed eleganti, poco affascinanti e trascurate, ma tutte unite dal fatto di non essere maschi e con una dote in comune: l’intelligenza. Loro che più di tutti conoscevano il sopruso, l’ingiustizia, l’emarginazione, la violenza e la discriminazione. E prima degli altri si sono indignate e ribellate. Quattordici sconosciute eroine di cui tutti, uomini e donne, dovrebbero conoscere e amare. Questi i loro nomi: Colomba Antonietti, Anita Garibaldi, Cristina di Belgiojoso (nobildonna), Teresa “Testa di lana” (capraia palerrmitana), Giuseppa Bolognara Calcagno, Enrichetta Di Lorenzo, Antonietta De Pace, Margaret Fuller, (americana), Sara Levi Nathan, Rosalie Montmasson (l’unica donna dei Mille di Garibaldi), Georgina Saffi, Clara Maffei, Peppa “la cannoniera”, Enrichetta Caracciolo

LEGGI FATTE DAGLI UOMINI

cms_125/11_leggi_.jpg Alabama. Al momento del divorzio le donne possono riprendersi tutti i beni che avevano prima del matrimonio. Gli uomini no. Vermont. Le donne devono avere un pemesso scritto dai loro uomini per impiantarsi protesi dentali. Florida. Le donne nubili possono essere arrestate se si paracadutano di domenica. Hong Kong. Una moglie tradita può uccidere il marito adultero, ma solo a mani nude. Mentre può uccidere come desidera l’amante del marito. Swaziland. Le donne nubili non possono stringere le mani agli uomini. Arkansas. Un uomo può picchiare la moglie, ma non più di una volta al mese. Michigan. Le donne non possono tagliarsi i capelli senza l’autorizzazione del marito. Montana. E’ vietato per le donne sposate andare a pescare da sole la domenica. Quelle non sposate non possono andare a pescare da sole del tutto. South Carolina. E’ legale picchiare la propria moglie, ma solo la domenica sulle scalinate del tribunale. Logan -Utah. Le donne non possono giurare. Virginia. Le donne devono indossare un corsetto dopo il tramonto ed essere in compagnia di un uomo, per poter passeggiare per strada.

Autore:

Data:

1 Giugno 2014