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PENTATHLON MODERNO – CAMPIONATI EUROPEI

Incardinati in quello splendido colpo d’occhio che solamente il green inglese riesce ad offrire, i Campionati Europei Senior di pentathlon moderno, hanno ribadito lo splendido momento di forma del mai domo De Luca. In gara i migliori performer del vecchio continente, tutti ugualmente decisi e determinati a conquistare il conclamato Pass di accesso ai Giochi Olimpici di Rio 2016. Argomento quest’ultimo che non coinvolgeva il nostro De Luca -già abbondantemente qualificato, come si ricorderà, dalla conquista della Coppa del Mondo di Minsk-. Per il “Gioiellino” Azzurro made in Sabina e, da qualche anno, punto di forza del glorioso Centro Sportivo Carabinieri, si tratta della seconda medaglia individuale della carriera; ciò, dopo lo storico Oro: unico nella storia del pentathlon tricolore, fatto suo nel 2012 a Sofia.

cms_2661/Europei_2015_-_De_Luca_-_Podio.jpgCon il bronzo di Bath, De Luca conferma così la sua leadership in campo nazionale sicché, accanto al suo nome spicca adesso la dizione: “unico pentatleta italiano al time pluri-medagliato in campo continentale”. E’ storia. Il prezzo del sacrificio… il merito della classe ! Un’altra performance d’autore che la dice lunga sullequalità tecnico-organizzative della nostra Scuola e sul team dei suoi dirigenti e tecnici. Una struttura di eccellenza che, anche in quel di Bath ha messo in vetrina il meglio dei molteplici talenti che i suoi preparatori (nonostante il periodo di ristrettezze e di limitazioni) sono comunque riusciti a produrre in questi anni recenti. Tant’è che, comprimari con “Riccardino cuor di leone”, hanno calcato il green inglese anche il suo collega Auro Franceschini, Fabio Prodighe (Sport Full Time Sassari) e Nicola Benedetti (Forestale). E se il “Nostro” talentuoso pentatleta non è andato oltre la conquista di una Medaglia (solamente si fa per dire) di Bronzo, le cause non sono certamente ascrivibili alla presenza in gara di super men, a carente strategia di gara o ad un calo di forma, ma all’accanimento con cui gli antagonisti, ovviamente tutti determinati a guadagnarsi i pochi Pass ancora disponibili per Rio 2016, si sono espressi in ciascuna delle 5 discipline + la Combined. Ed è stata dura ! Basti pensare, infatti, che i primi sette competitor, sono piombati sulla linea del traguardo sgranati in soli sette 7 secondi. Bene ! L’oro è andato all’outsider irlandese Arthur Lanigan-O Keffe che ha chiuso con 1487 punti davanti al francese Valentin Prades, Argento con 1476 ed a De Luca (1475) ed al pur bravo Campione Olimpico in carica David Svoboda (CZE), con il gap di un solo punto dall’azzurro. La gara del campione azzurro era iniziata in salita con il 31° posto nella prova di nuoto; Riccardo riusciva poi però a risalire di ben 14 posizioni nella scherma, e migliorava ancora la sua classifica provvisoria dopo l’equitazione fino alla 12^ piazza provvisoria con un percorso netto sugli ostacoli e con un solo punto di penalità sul tempo (299 punti su 300).

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Nella prova conclusiva di combined corsa/tiro di cui l’azzurro detiene il record del mondo, De Luca confermava le grandi qualità di cecchino/corridore stabilendo il miglior tempo con 10’51”69 e recuperato ancora 9 posizioni fino all’ambito terzo posto. Il titolo a squadre è stato appannaggio della Francia che ha soffiato l’Oro alla Russia del campione del mondo Lesun; il bronzo è finito nelle mani della Repubblica Ceca dell’oro di Londra 2012 Svoboda insieme a Kuf e Poliva (4348).

Data:

5 Settembre 2015