Traduci

PER ME STESSO/A

“Bisogna avere un caos dentro di sé per partorire una stella danzante”Il più delle volte le persone ignorano i sentimenti personali nella malaugurata idea di dar spazio alle opinioni altrui, così muore l’amor proprio insieme alla possibilità di essere felici. Il resto del mondo somiglia a un masso da portare sulle spalle con immane pesantezza. Dimenticando noi stessi, chiudiamo il portone del cuore all’opportunità di realizzare le aspirazioni migliori, quelle per cui siamo nati. I talenti rimangono sopiti per lungo tempo e, talvolta, nemmeno vengono a galla. Vivere per gli altri è la scelta peggiore che si possa fare in questa vita: non solo diminuisce le opportunità, ma implica anche parecchia sofferenza. Ecco perché bisogna rispettare profondamente il proprio cammino, anche se il rischio è di andare contro corrente. Osare significa oltrepassare la porta che segna il confine tra paura e coraggio.

cms_7906/2.jpgAl di là del limite esiste una vasta scelta, ci vuol prodezza per cogliere un’occasione irripetibile. Spesso si preferisce restare sulla riva del fiume a guardare l’acqua che scorre anziché costruire una zattera e farsi trasportare dalla forza della corrente. L’esistenza passa e noi la guardiamo incuranti del “carpe diem” perso. Ancora una volta. L’unica alternativa alla sventura è svegliarsi. La fortuna comporta una decisione drastica basata sull’attraversamento dei carboni ardenti dell’incertezza. Poi si deve imboccare la selva oscura della solitudine per comprendere le parole dell’anima e, infine, cominciare a camminare con passo svelto sul sentiero che conduce alla cima della montagna. La realizzazione riguarda varie sfere dell’esistenza e richiede un lungo percorso; tuttavia, una volta intrapresa la strada giusta, ne vale la pena. Certo non sono tutte rose e fiori, anzi: solitamente una conoscenza approfondita di sé necessita di dolore prima del raggiungimento della agognata felicità. Invece di piangersi addosso pensando di avere la sfortuna come migliore amica, conviene muoversi. Ci sono momenti in cui darsi metaforicamente un calcio nel sedere appare decisamente un buon affare. In fondo, il cambiamento parte da una voglia indicibile di voltare pagina. Per questo la sofferenza è fondamentale: dobbiamo trasalire di dolore per capire di dover assolutamente modificare qualcosa che ci imprigiona nell’infelicità. La fenice rinasce dalle sue ceneri, l’uomo pure. Poi però carpe diem, “datti una mossa”.

Data:

9 Dicembre 2017