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Pet Therapy

cms_341/pet-therapy1.jpgLe Terapie e Attività Assistite dagli Animali (TAAAAA), più comunemente conosciute con il termine di Pet Therapy, rappresentano un metodo terapeutico, che attraverso attività ludico–ricreative e la relazione con gli animali, stimolano i livelli motori, psichici e relazionali della persona rendendola protagonista del proprio processo evolutivo e riabilitativo. Sono impiegate nella stimolazione della crescita evolutiva, nel recupero del diversamente abile e nel sostegno all’anziano e varie condizioni quali disturbi psichiatrici, comportamentali e della comunicazione, condizioni di svantaggio e malattie terminali. Peculiarità di tale disciplina è l’uso della relazione con l’animale il quale si fa co-protagonista dell’azione terapeutica, in una relazione interattiva estremamente ricca e complessa.

cms_341/bimbo_e_cana_.jpgLa nascita delle terapie assistite con gli animali si può far risalire al dott. William Tuke, che già nel 1792 incoraggiava i suoi pazienti affetti da disturbi mentali a prendersi cura degli animali a scopo terapeutico. In Germania nel 1867, invece un Istituto di cura per l’epilessia, inseriva tra i suoi protocolli terapeutici gatti, cani, etc. Il neuropsichiatra Boris Levinson, fu tra i primi a scoprire gli effetti benefici di un animale su un bambino autistico, motivo che lo spinse ad intraprendere le prime ricerche in materia di terapie con animali in campo psichiatrico. Infatti, proprio con Levinson nel 1961 nasce la Pet Therapy così come la conosciamo oggi, che coniò il termine nel suo libro “The dogs as Co-therapist”.

cms_341/anziano_cane_.jpgDa noi questa disciplina sbarca nel 1987 a Milano con un convegno su “Il ruolo degli animali nella società”. In Italia, le TAAAAA sono state riconosciute come cura ufficiale dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 febbraio 2003 recante disposizioni in materia di benessere degli animali da compagnia e Pet Therapy, su proposta del Ministro della Salute. Tale Decreto sancisce per la prima volta nella storia del nostro Paese il ruolo affettivo che un animale può avere nella vita di una persona nonché la valenza terapeutica della relazione con gli animali. La Puglia è la seconda regione d’Italia ad avere legiferato in materia di Pet Therapy: la legge pone le linee guida per garantire elevati standard di qualità, facendo riferimento alla Carta dei Valori e dei principi “Carta Modena 2002”.

cms_341/bimbo_coperto_con_cane_(1).jpgUnico documento in tema di Terapie Assistite dagli Animali sottoscritto dal Ministero della Sanità sulla relazione Uomo – Animale, patrocinata dal Ministero della Sanità e sottoscritta da numerosi altri Enti ed Associazioni, che stabilisce le linee guida per una corretta relazione interspecifica al fine di valorizzare la valenza terapeutica ed educativa del rapporto uomo – animale. L’interazione uomo-animale presenta importanti valenze emozionali, cognitive, formative, assistenziali e terapeutiche che vanno promosse, tutelate e valorizzate all’interno della società. Altro documento molto utile in materia è il rapporto ISTISAN 7/35, “Terapie e attività assistite con gli animali: analisi della situazione italiana e proposta di linee guida” redatto dall’Istituto Superiore di Sanità, che riprende le definizioni proposte da Delta Society, ad oggi la principale organizzazione mondiale che si occupa di Pet Therapy, suddividendo in tre principali tipologie gli interventi: “Attività effettuate con l’ausilio di animali” (AAA), “Terapie assistite dagli animali” (TAA) e “Educazione assistita dagli animali” (EAA). Infatti, anche il Centro di Referenza Nazionale “Interventi assistiti con gli animali”, che fa capo all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie fa questa distinzione:

  • Attività Assistita con gli Animali (AAA): è prevalentemente un intervento di tipo ludico-ricreativo e di supporto psico-relazionale, finalizzato al miglioramento della qualità della vita di varie categorie di utenti (bambini, soggetti portatori di handicap, pazienti ospedalizzati, pazienti psichiatrici, anziani, detenuti, etc.). Può essere svolta in vari ambienti con animali che rispondano a precisi requisiti

Caratteristiche: non sono necessari obiettivi specifici e programmati per ciascuna visita.

  • Terapia Assistita con gli Animali (TAA): è un’attività terapeutica vera e propria, finalizzata a migliorare le condizioni di salute di un paziente mediante specifici obiettivi. È una terapia di supporto che integra, rafforza e coadiuva le terapie normalmente effettuate per il tipo di patologia considerato (e sono pertanto definite co-terapie). Può essere impiegata con pazienti affetti da varie patologie, con i seguenti obiettivi: cognitivi, comportamentali, psicosociali, psicologici.

Anche per le TAA vale quanto detto rispetto le strutture ospitanti le attività.

Caratteristiche: individuazione di obiettivi specifici, valutazione dei progressi. Esse sono progettate sulla base delle indicazioni sanitarie e psico-relazionali fornite dal medico e/o psicologo di riferimento del paziente e prevedono precisi obiettivi e indicatori di efficacia.

  • Educazione Assistita con gli Animali (EAA): è un intervento educativo che ha l’obiettivo di favorire il miglioramento delle capacità cognitive con interventi che hanno finalità specifiche e predefinite. È gestita da un insegnante o da un educatore nell’ambito dell’esercizio della propria professione.

Caratteristiche: questo percorso prevede una programmazione che implichi la definizione degli obiettivi che si intendono raggiungere con l’utente e la periodica verifica/valutazione dei risultati raggiunti. Le finalità sono educative, ludiche, affettive e di attivazione della creatività.

cms_341/animali__(1).jpgPer la tipologia degli interventi, gli animali coinvolti negli interventi, il tipo di formazione che devono possedere gli operatori di Pet Therapy, si rimanda alle linee guida ed ad alle leggi regionali in materia. Attualmente è ampiamente dimostrato come la presenza di un animale migliora, dal punto di vista psicologico, la vita dell’individuo, diminuendo la solitudine e la depressione, agendo da supporto sociale, aumentando il senso di autostima, autocontrollo, indipendenza ed autonomia, dando un impulso alla cura di se stessi e diventando una fonte di attività quotidiane significative, perciò ben vengano le Terapie ed Attività Assistite dagli Animali.

Data:

1 Giugno 2014