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PLAY-OFF DI SERIE B AL VELENO

La vigilia dei play-off di serie B si preannuncia più infuocata che mai. Ad accenderne la miccia è stato il Cittadella che attraverso i suoi dirigenti ha preteso dalla Lega di B e di conseguenza dal Tribunale Federale Nazionale (TFN) di preservare la regolarità del campionato prendendo una decisione sul «caso Bari» prima dell’avvio degli spareggi. Ma ad alimentarne il fuoco ci ha pensato il Presidente del Consiglio di amministrazione del club biancorosso, Cosmo Antonio Giancaspro, che in una conferenza stampa fiume (di circa due ore) non solo si è difeso dalle accuse lanciate contro la sua persona e il Bari, ma ha attaccato la Lega, rea, secondo lui, di aver favorito il Cittadella a discapito del Bari, calpestando i diritti della società biancorossa senza tenere conto, peraltro, della classifica reale.

cms_9318/2_Balata_AdnKronos.jpgUna tempesta inaspettata si è abbattuta su questa società in questo finale di campionato – ha dichiarato Giancaspro. Noi siamo arrivati al sesto posto, abbiamo raggiunto i nostri obiettivi e siamo fieri del lavoro svolto dal direttore, dal tecnico e dai ragazzi, ma questa è una coda che nessuno poteva immaginare. Noi abbiamo pagato tutto. È tutto certificato in questa documentazione (v. foto) e nessuno può affermare il contrario. Spostare i play-off a due giorni dalla disputa è una forzatura mai vista prima. Tra l’altro, non sono stato neppure invitato al Consiglio Direttivo, dove si parlava di noi, a differenza del Cittadella. E poi ci sono tre gradi di giudizio che non possono esaurirsi in una settimana. Questa accelerazione non dà serenità ai giudicati e ai giudicanti. Abbiamo subìto dei danni”.

Parole forti, ma che poggiano, probabilmente, su un fondo di verità. In effetti il ritardo, ma anche l’accelerazione improvvisa con cui si è mossa la Lega di B e la giustizia sportiva negli ultimi giorni, lascia un po’ perplessi. Ora, senza voler entrare nel merito della sentenza, e in attesa dell’esito del ricorso (presentato alla Corte d’Appello Federale dall’avvocato Mattia Grassani e che avverrà presumibilmente tra giovedì e venerdì) che accerti l’eventuale irregolarità nei tempi del pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps del bimestre gennaio-febbraio 2018, la sensazione è che la vicenda non sia stata gestita nel migliore dei modi non solo nei fatti, ma anche con le parole, a cominciare da alcune autorevoli dichiarazioni come quella rilasciata, per esempio, dal Presidente di Lega B, Mauro Balata.

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Non avevo altra scelta, dovevo preservare la regolarità dei playoff” – avrebbe dichiarato alla Gazzetta dello Sport all’indomani dello slittamento del mini torneo.

Ma perché, questa sentenza arrivata due giorni prima di un match così importante, creando disagi un po’ a tutti (comprese le altre società coinvolte nei play-off) sembra normale? Ed è giusto aspettare tre mesi per decidere ed emanare una sentenza, che poi è stata, di fatto, varata nel giro di qualche ora? E ancora, sembra opportuno non dare la possibilità ad un club di difendersi nei tempi giusti negando così la possibilità di recuperare anche sul campo quel punto di differenza dal Cittadella che oggi sta creando più di un problema? Insomma, perché ridursi all’ultimo momento su una vicenda infuocata come questa dove ci si gioca una stagione intera?

Francamente nulla di tutto questo sembra regolare o quanto meno opportuno anche perché quando si è costretti a decidere velocemente e all’ultimo momento, qualcuno, finisce, inevitabilmente, con lo scottarsi.

Certo, nel gioco delle parti, la protesta del Cittadella ci sta e si può capire. In ballo, d’altronde, c’è una posta altissima che potrebbe voler dire serie A, oltre ad una sana boccata d’ossigeno a livello economico per le casse della terza società promossa. Ora, se la giustizia sportiva dovesse confermare la presenza di irregolarità (probabilmente nei tempi di pagamento) e ribadire la sentenza di primo grado, nonchè la penalizzazione, è giusto che il Bari accetti, suo malgrado, il verdetto finale. Che non si venga a parlare, però, di regolarità dei play-off e/o della giusta tutela del diritto alla difesa, perché di questo si fa fatica a trovarne traccia.

(Si ringrazia AdnKronos.com perl a foto di Mauro Balata, Presidente di Lega B)

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29 Maggio 2018