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“POKER” BIANCOROSSO E SAN NICOLA IN FESTA

Dopo quaranta giorni, il Bari torna alla vittoria (non vinceva dalla gara contro il Latina del 20 dicembre 2014, terminata per 1- 0) e conquista tre punti importanti in chiave play out. Una vittoria che darà certamente morale e fiducia all’ambiente, con un punteggio fin troppo severo (4 -0), nei confronti di un Frosinone che, soprattutto nel primo tempo, aveva messo in difficoltà il Bari, concedendo poco e creando situazioni davvero pericolose. Nella ripresa, invece, la squadra biancorossa è cresciuta, ha segnato altre due reti ed ha creato gioco e diverse altre occasioni da rete. Dal canto suo, il Frosinone, quarta forza del campionato, ha dimostrato (nonostante i quattro gol subiti) di essere in alto in classifica non per caso. Anche gli ospiti, infatti, hanno avuto diverse possibilità di andare in gol, ma, l’imprecisione degli attaccanti, una serata da incorniciare di Donnarumma e un pizzico di sfortuna, hanno impedito al Frosinone di rientrare in partita.

La partita

cms_1788/2_De_Luca.jpgBari subito in vantaggio, al 1’, con De Luca abile a colpire di testa, sugli sviluppi di un calcio di punizione. Reagisce il Frosinone con Dionisi che, al 5’, tira di poco fuori alla destra di Donnarumma. Ciofani, al 28’, appena dentro l’area, tira di prima intenzione, ma è bravo Donnarumma a distendersi e a deviare in angolo. Ottima azione, al 35’, sull’asse De Luca – Ebagua, ma la conclusione di quest’ultimo termina tra le braccia di Pigliacelli. Gori, al 39’, tira dalla distanza e impegna severamente Donnarumma che respinge, con qualche affanno, la sfera. Al 45’, arriva il raddoppio del Bari su autorete di Zanon, provocato da un gran gesto tecnico del centravanti Ebagua. Nella ripresa, il Bari sembra essere più concentrato e meno timoroso. Al 48’, Galano, solo in area, incrocia troppo e la palla termina di poco fuori. Ma il terzo gol è solo rimandato. Infatti, passa qualche minuto e l’arbitro, al 52’, assegna un calcio di rigore (per un fallo di mano di Gori) in favore del Bari, trasformato da Ebagua.

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Al 66’, ancora Bari pericoloso con Defendi che effettua un tiro insidioso, deviato in angolo dal portiere ospite. Donnarumma, otto minuti più tardi, para in due tempi un pericoloso tiro di Dionisi. All’81’, Salviato salva sulla linea di porta e, sulla ripartenza, Ebagua tutto solo segna il quarto gol del Bari.

Dichiarazioni

cms_1788/4_Nicola.jpgPunti preziosi, per il Bari targato Nicola, quelli conquistati contro il Frosinone. La squadra sta crescendo da un punto di vista mentale. Dopo il gol, infatti, il Bari è stato bravo a soffrire, a difendersi e poi a ripartire. “E’ stata una gran bella partita – ha dichiarato il tecnico del Bari, Nicola anche se nel primo tempo eravamo un troppo timorosi. Ma la squadra mi è piaciuta di più nel secondo tempo quando ha mostrato una maggiore consapevolezza mentale, una maggiore sicurezza. Stiamo creando un buon gruppo.” Festa, quindi, sugli spalti e sul campo di gioco. Impietosi, tuttavia, i fischi, al capo cannoniere del Bari, Ciccio Caputo nel momento del suo ingresso in campo (per sostituire De Luca). “Non è giusto – ha confessato il Presidente Gianluca Paparestache Caputo venga fischiato. Non è per lui un momento facile, ma sono convinto che lo supererà. La partita? Non è stata la migliore giocata dal Bari, ma sono punti per noi molto importanti.” I biancorossi hanno ottenuto l’ottava vittoria stagionale, la quinta al San Nicola. Prima doppietta nel Bari di Ebagua. Secondo poker del Bari al San Nicola. Il primo risale al 19 ottobre (contro l’Avellino con la doppietta di Caputo). E’ la sesta partita che il Bari non subisce gol, la quarta con Nicola. Bene De Luca con due gol nelle ultime due partite.

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Data:

31 Gennaio 2015