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POKER DEL CROTONE E BARI A TESTA BASSA

Brutto stop per i biancorossi, che a Crotone, perdono malamente per 4-1. Non è servita, infatti, la novità tattica di Nicola che aveva cambiato modulo (optando per il 3-4-1-2) e inserito 4 volti nuovi rispetto alla partita precedente. Così, allo “Scida” di Crotone, i piacevoli ricordi della <<meravigliosa stagione fallimentare>> affondano al 2’, quando, la rete di Tounkara, regala il vantaggio ai padroni di casa. La sberla, subita al pronti-via, stordisce il Bari che subisce, inevitabilmente, la pressione dei rossoblu, i quali colpiscono, al 7’, un palo con Capezzi e al 21’, segnano la rete del doppio vantaggio con uno splendido tiro, dalla distanza, di Stoian. Il Bari, allora, si scuote e prova una reazione d’orgoglio. Al 25’, Sansone, con un gran tiro, dimezza lo svantaggio. Si vede così un Bari diverso che prova, addirittura, a pareggiare con Rosina e Sansone, pericoloso, quest’ultimo, su calcio di punizione finito di pochissimo al lato, sulla destra di Cordaz. Al 49’, il Bari ci prova ancora con un insidioso tiro di Puscas che costringe il portiere avversario a deviare in angolo. Poi, al 58’, l’episodio chiave del match: l’arbitro espelle Contini (per fallo da ultimo uomo) e fischia un calcio di rigore a favore del Crotone, successivamente trasformato da Salzano. La partita è ormai chiusa, ma c’è ancora tempo per il poker di Budimir e per la traversa di Torromino. I rossoblu finiscono, così, la gara tra i meritati applausi dei propri tifosi.

Prima sconfitta, invece, per il Bari che, dopo i due pareggi a reti inviolate, probabilmente sta vivendo il momento più difficile dall’inizio della stagione. Lascia qualche dubbio la soluzione tattica adottata da Nicola che ha, evidentemente, creato un po’ di confusione tra calciatori che non avevano mai giocato insieme.

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Ho inserito gente fresca – ha dichiarato ai microfoni di Radionorba il tecnico biancorosso, Nicola – per alzare il baricentro della squadra ed anche perché avevamo speso tanto nelle gare precedenti. All’inizio, tuttavia, non abbiamo mostrato abbastanza coraggio. Abbiamo fatto, invece, sicuramente meglio nella seconda parte del primo tempo”. Se da un lato è sembrato giusto optare per il turnover (in vista delle 3 partite in 8 giorni e delle precedenti gare giocate con grande intensità), dall’altro è lecito chiedersi se fosse opportuno cambiare anche modulo. Sta di fatto che le troppe novità, tutte insieme, non hanno giovato alla squadra. Da considerare, anche, l’approccio alla gara dei galletti che non è stato dei migliori, se pensiamo che il Crotone ha realizzato 2 reti e preso un palo nei primi 21 minuti di gioco.

Anche l’arbitro, che non è stato certamente l’artefice di questa meritata sconfitta del Bari, non è sembrato al top della condizione. Probabilmente c’era anche un rigore su Maniero, per una vistosa e lunga trattenuta da parte di Claiton, così come non è sembrata buona la gestione dei cartellini, che ora cominciano a diventare davvero tanti per i biancorossi. Restano tuttavia i 5 punti raccolti in queste quattro gare e il carattere di questi ragazzi che sembrano non mollare mai. Positiva, infatti, la reazione avuta, sotto di due gol, che fa ben sperare. Un plauso, ancora una volta, va fatto ai tifosi del Bari che, nonostante la pesante sconfitta, hanno continuato ad incitare la squadra fino alla fine. Giusto e doveroso il saluto e il ringraziamento, dei calciatori e del tecnico, sotto la curva dei sostenitori biancorossi al termine della gara.

Ora, una giornata storta può starci, ma è necessario dimenticare in fretta la parentesi di Crotone e reagire subito perché, nella zona alta della classifica, le altre big stanno andando molto bene. Vola, infatti, sempre al comando, il Livorno (12 p.) seguito dal Cagliari (10 p.) e Cesena (9 p.), mentre ritroviamo Spezia e Crotone a 7 punti. Il Bari, invece, in attesa della delicata gara contro l’Avellino, finisce al 9° posto in classifica insieme a Pro Vercelli, Pescara, Salernitana e Lanciano.

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23 Settembre 2015