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POKERISSIMO LIVORNO. BARI UMILIATO AL “PICCHI”. RISCATTO CAPUTO

La serie positiva del Bari si ferma in quel triste 5-2 del “Picchi” di Livorno. Poteva essere la partita del rilancio definitivo, ma così non è stato. Una sconfitta dalle proporzioni inaspettate che cancella, con un colpo di spugna, il 4-0 inflitto al Frosinone e che risveglia, bruscamente, l’ambiente biancorosso riportandolo, prepotentemente, con i piedi ben piantati per terra. In verità, la vittoria, sia pur meritata sul Frosinone, non doveva illudere, in quanto era stata troppo severa nel punteggio e aveva comunque evidenziato delle lacune nella squadra biancorossa. Con il Livorno, squadra più solida e con elementi di qualità, saldamente al terzo posto in classifica, sono riemersi, nel Bari, i difetti tipici di una squadra ancora in costruzione e alla ricerca di una propria identità. Quella con i labronici è stata una partita nata sotto una cattiva stella, in quanto, dopo nove minuti, i biancorossi erano già sotto di due gol. Infatti, nonostante l’inizio promettente di marca barese Luci, prima e Vantaggiato poi, stravolgono i piani tattici di mister Nicola. Il Bari quindi ci prova con Bellomo e con un paio di incursioni pericolose di De Luca che avrebbero meritato una miglior sorte.

cms_1824/2_Donnarumma.jpgMa è stato il Livorno a sfiorare più concretamente la terza rete nel primo tempo con Luci (palo), Vantaggiato, fermato da Donnarumma e Maicon, sul finale della prima frazione di gioco. Nella ripresa, Nicola, nel tentativo di riagguantare il risultato, inserisce subito Caputo al posto del pur bravo De Luca. Il Livorno si rende subito pericoloso con Vantaggiato e con Siligardi (grande intervento di Donnarumma nella circostanza). Nel mezzo, il Bari, ci prova con Minala, ma senza fortuna. Arriva, invece, al 21’, la terza rete dei padroni di casa con Maicon. Il Bari sembra ormai alle corde. Il Livorno sfiora ripetutamente la quarta rete con Vantaggiato, Siligardi e Maicon. Ma è grande in questa fase il numero uno barese, Donnarumma abile nel neutralizzare le ghiotte occasioni dei padroni di casa. La partita sembra ormai archiviata, ma non è così.

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Il Bari ha la forza di reagire e, nel giro di un minuto (34’ e 35’) si porta sul 3-2: prima, con l’autorete di Luci (nel tentativo di anticipare Caputo) e poi, con la splendida rete di Caputo che suona la carica alla squadra ed ai suoi supporters. Ancora Bari nuovamente pericoloso con l’attaccante altamurano che, stacca di testa, ma la palla sorvola la traversa. Il Bari, allora prova in tutti i modi a pareggiare la partita. Ma, ad un minuto dalla fine, arriva l’uno-due, devastante, del Livorno con Siligardi e Vantaggiato, che chiude completamente i giochi. Eppure il Bari era partito convinto di fare bene, con la giusta personalità. Ma, come spesso è accaduto quest’anno, alla prima occasione a favore degli avversari, i biancorossi vengono trafitti. Quindi, il Livorno con i due gol di vantaggio e con il morale alle stelle ha creato gioco meritando ampiamente il risultato, soprattutto alla luce delle tante occasioni create. Il Bari deve decisamente migliorare la fase difensiva e crescere, soprattutto, in termini di personalità e convinzione.

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E’ stato facile – ha dichiarato il tecnico biancorosso, Nicola, ai microfoni di Radionorba – per il Livorno, dopo il doppio vantaggio. Ci è mancato qualcosa in termini di determinazione in qualche fase di gioco. Poi, c’è stata una importante reazione da parte dei ragazzi. Perdere 3-2 ci sta con il Livorno, ma il quarto gol subìto, dimostra che il percorso di crescita è ancora lungo. Questa è una squadra che ha un buon tasso tecnico, ma non è stata costruita per vincere il campionato”. Ai biancorossi va, tuttavia, riconosciuto il grande merito di non essersi mai arreso neppure quando, a undici minuti dalla fine era sotto di tre gol. Altra nota positiva è stato il ritorno al gol di Ciccio Caputo, ormai prossimo alla doppia cifra. Intanto la classifica del Bari comincia a preoccupare: 11 sconfitte e 35 gol subiti (la quinta peggior difesa del campionato) sono dati che fanno riflettere. E’ importante, quindi, allontanarsi quanto prima dalla zona play-out e, per questo, è necessario dimenticare Livorno e riprendere a fare risultato, sfruttando, possibilmente, il doppio turno casalingo con Vicenza e Virtus Lanciano.

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8 Febbraio 2015