Traduci

PROTESTA DEI TRATTORI, SI RIACCENDE UN FRONTE ’CALDO’ IN ITALIA

La protesta dei trattori prende sempre più piede in Italia, ma gli agricoltori italiani non sono nuovi a questo genere di manifestazioni. Questa volta la mobilitazione è scattata sull’onda lunga delle agitazioni in altri Paesi europei, in primis in Francia e Germania, ma i ’nostri’ contadini si sono distinti anche in passato nell’aver fatto sentire la loro voce.

cms_33425/1.jpeg

La più famosa protesta fu quella del movimento dei ’Forconi’ che si svolse tra il 2011 e il 2012 ed ebbe grande eco mediatico grazie anche all’adesione degli autotrasportatori, che paralizzarono l’Italia bloccando i rifornimenti di carburante. Ne fecero parte agricoltori, pastori e allevatori stanchi (già allora) dell’impostazione del modello europeo, sulla spinta di “riprenderci la sovranità dei popoli e monetaria” come recitava uno slogan

E come non ricordare anni addietro,i Cobas del latte che contestavano le multe sulle quote latte con atti eclatanti come il blocco di strade, autostrade e ferrovie ? Erano allevatori italiani di vacche da latte che avevano sforato il tetto di produzione di latte imposto dall’Ue e che ad un certo punto si videro messi alle strette dalla legislazione europea a pagare multe salate che avrebbero messo in ginocchio le proprie aziende.

Oggi c’è una base comune alle proteste degli agricoltori in Europa, che la settimana sono scesi in piazza a Bruxelles sotto le bandiere delle principali organizzazioni agricole.

cms_33425/2_1707204178.jpg

In generale,vengono contestati alcuni paletti legati al Green Deal, poi le importazioni di certe materie prime alimentari come il grano dall’Ucraina e sulla scorta del trattato Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay) che possano svantaggiare gli agricoltori europei per l’assenza di quote, dazi e restrizioni. Inoltre, i movimenti spontanei italiani, tendono a smarcarsi dalle organizzazioni agricole più rappresentative come Coldiretti, Confagricoltura, Cia, a loro dire distanti dalle esigenze dei piccoli agricoltori. In Italia, il movimento dei trattori chiede innanzitutto la reintroduzione della esenzione dell’Irpef per i redditi agrari e dominicali cassata nell’ultima legge di bilancio, e se alla base delle proteste dei ’cugini ’ francesi c’è la revoca delle agevolazioni per il gasolio agricolo in Italia resiste ma si teme possano essere tagliate.

Autore:

Data:

6 Febbraio 2024