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PUCCINI 100: CONCERTO A TREVI

Un altro bel concerto organizzato dagli “Amici della Musica” di Foligno, con a capo la competente e raffinata direzione artistica del Maestro Marco Scolastra, pianista di fama internazionale.

La sede questa volta è stata la bellissima Trevi, precisamente la Chiesa di S. Francesco. Presente l’Assessore alla cultura, dott.ssa Isabella Burganti che ha cordialmente aperto la serata complimentandosi con l’Associazione e porgendo i saluti del Sindaco, non presente per altro impegno istituzionale, e di tutta l’Amministrazione Comunale.

Protagonista della serata, l’arte sublime di Giacomo Puccini, di cui si sta celebrando in Italia e nel mondo il centenario della morte.

La scelta dei brani proposti non è stata incentrata sulla sua produzione operistica, bensì sulla raccolta delle arie da camera per canto e pianoforte, e su alcuni brani per pianoforte solo, decisamente poco conosciuti. Tutti autentici gioielli di perfezione stilistica, spesso riutilizzati dallo stesso Puccini nei suoi melodrammi che hanno segnato profondamente la storia della musica.

Si è ascoltata un’alternanza di momenti dolci e soavi, come le ninne nanne “E l’uccellino” e “Sogno d’or”, ad altri solenni ed appassionati, come “Inno a Diana” o “Avanti Urania” (in cui la potente e ricca voce da mezzosoprano della protagonista ha dato il meglio della propria interpretazione) o ancora alle delicate ed ardenti atmosfere d’amore, come “A te” o “Storiella d’amore”. Il pubblico ha apprezzato ed applaudito con partecipazione e calore anche i brani eseguiti con maestria al pianoforte da Simone Soldati, autentiche “chicche” poco sentite, come “Scossa elettrica”- Marcetta brillante oppure “Torre del Lago” -dedicata al luogo che Puccini tanto amava – o il “Piccolo valzer” che diventerà poi, in Boheme”, il celeberrimo Valzer di Musetta.

Gli interpreti di questo raffinato programma sono stati:

  • Simone Soldati, al pianoforte che ha al suo attivo registrazioni per la RAI, presenze in stagioni alla Scala di Milano e che è attualmente docente presso il Conservatorio Luigi Boccherini di Lucca.
  • Veronica Simeoni, mezzosoprano, diplomatasi presso il Conservatorio “Antonio Buzzolla” di Adria, ha in seguito approfondito gli studi con Raina Kabaivanska a Siena. Si è esibita nei più prestigiosi teatri del mondo come il Metropolitan di New York, la Scala di Milano, il Teatro dell’Opera di Roma.

Cornice della bella serata e complice della meravigliosa suggestione generale, la Chiesa di S. Francesco a Trevi. Originaria del 1200, fu convento dei francescani. Questo luogo custodiva una prestigiosa biblioteca che nel 1469 fu arricchita con i testi di medicina donati dal medico trevano Berardo Mazzieri, che riteneva la biblioteca del convento degna del suo patrimonio librario. Con decreto del 28 maggio 1810, cui seguì l’annessione dello stato della Chiesa all’impero francese, furono soppressi conventi, monasteri e corporazioni religiose, il che costrinse i frati a lasciare il luogo per non tornarvi più. L’archivio e la biblioteca andarono, purtroppo, completamente dispersi.

La chiesa possiede un bellissimo organo del 1400, già anticamente considerato “rarissimo esemplare superstite di quel tipo che nel Rinascimento veniva definito organo da muro”. È il più antico in Umbria ed è stato recentemente e sapientemente ristrutturato dall’Amministrazione comunale, che si è presa cura di conservare questo preziosissimo ed inestimabile strumento. La chiesa possiede numerosi affreschi e dipinti di grande pregio, oltre che un pregevolissimo coro in legno, nell’abside, risalente al 1600.

L’atmosfera che si respira, entrandovi, è un’autentica immersione in uno straordinario mondo passato che stimola l’immaginazione a “vedere” situazioni e personaggi di epoche antiche.

Non ci resta che ringraziare tutti gli organizzatori e gli artisti per averci fatto vivere, ancora una volta, momenti di grande bellezza che, nutrendo l’anima, ci predispongono verso azioni di vita migliori.

Con sincera gratitudine,

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7 Luglio 2024
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