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PUTIN:”DIALOGO SE NOSTRE CONDIZIONI SODDISFATTE”

Guerra Ucraina-Russia, il presidente russo Vladimir Putin ha manifestato la sua disponibilità al dialogo “a condizione che tutte le richieste russe siano soddisfatte” nel colloquio telefonico avuto con il cancelliere tedesco Olaf Scholz. A riferirlo è stato il Cremlino, che ha elencato durante la telefonata le sue condizioni, dalla “smilitarizzazione” e “denazificazione” dell’Ucraina, allo status neutrale e non nucleare del paese. Mosca chiede anche che la Crimea, annessa all’Ucraina nel 2014, sia riconosciuta come territorio russo e che sia esercitata la sovranità entro i confini amministrativi delle regioni separatiste di Luhansk e Donetsk.

Putin “ha informato nei dettagli” Scholz dei “compiti e degli obiettivi” prefissati da Mosca in Ucraina e dell’”approccio basato sui principi dell’operazione militare speciale per proteggere la popolazione del Donbass”, precisa il Cremlino. “Nel corso dell’operazione le forze russe stanno adottando tutte le misure possibili per salvare vite umane e le notizie di presunti bombardamenti di Kiev e di atre città sono false, frutto di propaganda flagrante”, si aggiunge.

Putin ha inoltre detto al cancelliere tedesco che un nuovo round, il terzo, tra Russia e Ucraina è fissato per il weekend.

La guerra tra Ucraina e Russia peggiorerà, arriveranno “più morti, più sofferenze e più distruzione”. E’ il quadro che ha delineato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, sulla base delle ultime notizie, comprese le news relative all’attacco alla centrale nucleare di Zaporizhzhia. “Con città sotto assedio, scuole, ospedali ed edifici civili bombardati” l’aggressione russa all’Ucraina è “la peggiore in Europa da decenni”, ha detto Stoltenberg, ricordando “l’irresponsabile azione intorno all’impianto nucleare della notte scorsa” e che “molti civili sono stati uccisi e feriti”. “I giorni che verranno probabilmente saranno peggiori, con più morte, più sofferenze e più distruzione”, ha aggiunto.

“La Nato non è parte del conflitto tra Russia e Ucraina, non cerchiamo guerra con Mosca. Nello stesso tempo, non deve esserci alcun malinteso sul nostro impegno a difendere tutti i nostri alleati”. “Abbiamo aumentato la nostra presenza a est è una presenza difensiva”. La Nato “si felicita” per l’invio di “più truppe da parte degli Usa” in Europa. La guerra in corso conferma “l’importanza della presenza degli Stati Uniti nella Nato”.

“Putin non è riuscito a dividerci, la Nato è più unita e determinata che mai”, ha detto Stoltenberg ricordando che questa settimana è stata attivata per la prima volta la Nato Response Force che ha “130 caccia in massima allerta e oltre 200 navi dal nord al Mediterraneo” per rafforzare il fianco orientale dell’Alleanza. “Continueremo a fare tutto il necessario per difendere e proteggere ogni centimetro di territorio Nato”.

Da parte sua il segretario di Stato Usa Antony Blinken, ha ribadito che “la nostra è un’alleanza difensiva: non cerchiamo alcun conflitto.

Ma se il conflitto viene da noi siamo pronti e difenderemo ogni centimetro del territorio della Nato”.

“Davanti all’aggressione non provocata della Russia contro l’Ucraina – aggiunge – l’alleanza ha reagito con velocità, unità e determinazione, lanciando immediatamente la Rapid Response Task Force e mettendo in piedi i piani graduati volti ad aumentare la sicurezza degli alleati”.

“Il filo conduttore di tutto quello che facciamo è l’unità dell’alleanza, che è ora del tutto evidente. Lo è stata in queste settimane e rimarrà unita andando avanti, nelle decisioni sui prossimi passi”, sottolinea Blinken.

(fonte AdnKronos – foto dal web)

Data:

5 Marzo 2022