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RAICEVIC: “ARRIVO CON SEI MESI DI RITARDO”

E’ stato presentato alla stampa uno degli ultimi acquisti in casa biancorossa, l’attaccante montenegrino Filip Raicevic, proveniente dal Vicenza. Il giocatore si è detto molto soddisfatto della scelta fatta. “Arrivo a Bari con sei mesi di ritardo, ma non è mai troppo tardi. Ho sempre desiderato arrivare qui nonostante avessi avuto delle offerte da società di serie A. Ho sempre voluto venire a Bari, forse perché qui c’è la stessa mentalità che c’è nel mio Paese. Ho tanti amici che sono cresciuti nel Bari e che sono montenegrini. Bari la sentiamo un pò come la nostra città in Italia“.

L’attaccante croato è stato preso per sbloccare un attacco che fino a questo momento non ha realizzato molte reti. ” Spero di farne abbastanza per poter portare in alto questa squadra. Questo è il mio mestiere. Quest’anno ho realizzato appena quattro goal. Non sono un tipo che cerca scuse nonostante tutti i problemi societari e anche problemi fisici, soprattutto nell’ultimo mese, dove non ho neanche giocato. Sono qui per fare molti goal e per migliorarmi“.

Il montenegrino, intanto, già alla sua prima gara con i biancorossi, ritroverà proprio la sua ex squadra, il Vicenza. “Il destino a volte fa brutti scherzi. La partita di sabato non sarà per me una rivincita perché a Vicenza ho lasciato ragazzi e tifosi che mi volevano bene, ma sicuramente darò qualcosina in più. Tutti sanno che ci sono stati un pò di problemi, ma ormai è acqua passata. Voglio guardare avanti. Da qui alla fine dobbiamo fare più punti possibili per arrivare ai nostri obiettivi facendo le cose per bene”.

Raicevic si sofferma anche sul suo ex compagno di squadra (del Vicenza), Galano, tornato tra le fila biancorosse. “Sono contento di rivedere Galano. Saremo ancora compagni di squadra oltre ad essere amici fuori campo. L’anno scorso quando venne a Vicenza abbiamo vissuto due mesi insieme e mi ha parlato spesso della bellissima “stagione fallimentare”, tant’è che, pochi giorni fa, aspettando notizie sul mio futuro, ho rivisto due gare: Bari – Novara (4 – 1) e Bari – Latina (2 – 2). Era bellissimo vedere lo stadio con tutti quei tifosi. A ricordarlo mi vengono ancora i brividi. Stasera andrò a letto per sognare di riavvicinare tutta quella gente che c’è stata in quelle due partite allo stadio perché qualcosa di così si vede in pochi stadi in Italia”.

Ma il suo pensiero è anche rivolto a chi lo ha voluto fortemente al Bari: “Devo ringraziare sia il Presidente che il direttore, in quanto hanno fatto veramente di tutto per portarmi qui. Non è stato facile, ci sono stati un pò di problemi. Credo che il Presidente sia stato colpito dal fatto che gli ho detto che volevo venire a Bari. Forse, nei miei occhi, ha visto la fame, la voglia di lottare per questa società. Tutto quello che riguarda questa piazza mi fa impazzire”.

L’attaccante croato non ha nessun problema a giocare con qualsiasi modulo. “Lo scorso anno ho giocato nel 4 – 3 – 3 con Marino e mi sono trovato benissimo. Dopo, ho anche giocato con Ebagua e abbiamo fatto lo stesso bene. Per me giocare con un modulo o con un altro non è un problema. L’importante è che vengano i risultati. Posso fare anche il terzino”.

Dopo un periodo di stop a causa di un problema al perone è pronto a giocare. “Sono pronto. Ora mi sento bene. Contro il Novara ebbi un problema al perone, ma dopo la sosta, se non ho giocato fino ad ora, è per altri motivi”.

Raicevic è arrivato a Bari solo per un motivo: “Voglio solo vincere. Tutti noi vogliamo centrare l’obiettivo che vuole il Presidente, il direttore sportivo e i tifosi”.

In attacco troverà un reparto con tanti giocatori di qualità come Floro Flores, Maniera, Brienza. “Quando sono arrivato in serie B, due anni fa, c’era a Vicenza, come capocannoniere, Cocco. Qui a Bari c’è Floro Flores che è un grandissimo giocatore. Per lui parlano i numeri e per la carriera che ha fatto. La concorrenza non può fare che bene. Ci servirà per allenarci meglio”.

Infine, ritorna sulla sua ex squadra: “Il Vicenza non perde da sei gare. E’ una squadra che sta bene, soprattutto a livello fisico. Spero, tuttavia, che sabato possano tornare a casa tristi”.

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2 Febbraio 2017