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“REFLECTION” DI BRIAN ENO

E’ in arrivo “Reflection”, il nuovo lavoro di Brian Eno, il noto compositore, produttore e “non musicista” (N.d.R. così si autodefinisce), inglese. Perfettamente secondo il suo modus operandi, non c’è stato alcun battage pubblicitario legato all’album, tranne un piccolo assaggio andato in onda ieri sul canale 6 della BBC Radio che anticipa l’uscita prevista il primo Gennaio.

cms_5214/Agli_inizi_.jpegNon è facile trovare una collocazione artistica ben precisa per questo eclettico personaggio, considerato anche la prolifica attività nell’arte visiva e concettuale. Certamente, per i critici, l’Ambient è il genere musicale che lo identifica più da vicino, anche se il suo estro ha fatto felici innumerevoli musicisti e band: David Bowie, Talkink Heads, U2, per citarne alcuni. Il disco, nel formato semplice, è composto di un’unica traccia di 54 minuti; mentre, per i possessori di IOS e Apple Tv c’è la possibilità di fruire anche di un formato visivo.

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“Sarà un po’ come il giardinaggio: si piantano i semi e si ottiene un giardino che ci piace”, ha spiegato Eno. «Reflection – prosegue – è il più recente e più sofisticato dei miei esperimenti Ambient. La mia intenzione, almeno inizialmente, era quella di creare una musica senza fine, qualcosa che fosse presente fino a quando ognuno lo ritenesse opportuno. Volevo inoltre che si svolgesse ogni volta in modo diverso, una sensazione simile a quando ti siedi in riva a un fiume. Il fiume è sempre lo stesso, ma ogni volta è diverso. I vinili, i cd o le cassette hanno questo limite. Sono identiche ogni volta. Anche Reflection è così, ma solo nella sua forma. Con la app che abbiamo creato, le versioni sono infinite».

Data:

29 Dicembre 2016